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Peutingeriana, Tabula Antica carta del tipo delle carte itinerarie militari, conservata nell’ex biblioteca delle carte imperiali di Vienna, disegnata su una striscia di pergamena, di 6,80 m in 12 segmenti (il primo è andato perduto). L’autore ha sviluppato nel disegno solo la linea ovest-est ripiegando su essa strade, coste, fiumi di altre direzioni, riducendo la linea nord-sud, ma mantenendo gli elementi itinerari... Leggi
Comune della prov. di Cosenza (149,4 km2 con 37.680 ab. nel 2008). La cittadina è posta a 270 m s.l.m., sul versante settentrionale della Sila Greca, a 7 km dalla costa del Mare Ionio, su un rilievo arenaceo. Importante centro commerciale (cereali, agrumi, olio). Industrie alimentari e del mobile. Turismo balneare.Municipio romano, R., ricordata nell’itinerario di Antonino e nella Tabula Peutingeriana, sostenne con successo l’assedio dei Visigoti di Alarico. Nel 548 fu presa da Totila... Leggi
geografia Nell’antichità classica e cristiana, scritto di carattere pratico che serviva da guida ai viaggiatori o ai pellegrini in Terra Santa, riportando i nomi delle città e delle stazioni di tappa con le indicazioni delle distanze intermedie. Le carte il cui scopo non è tanto la riproduzione della configurazione geografica quanto l’indicazione delle strade e delle distanze sono dette i. grafici . Al genere degli i. grafici appartengono la Tabula Peutingeriana e la cosmografia del... Leggi
Geografo antico, una delle fonti del cosiddetto anonimo ravennate e, probabilmente, della Tabula Peutingeriana.... Leggi
Storico della cartografia (Oppeltshofen, Ravensburg, 1844 - Stoccarda 1933). Ha studiato la Tabula Peutingeriana e la cartografia del Medioevo, poi anche la cartografia araba. Opere principali: Mappae Mundi (1893-98); Itineraria Romana (1916); Mappae Arabicae (1926-31).... Leggi
chimica e industriaProdotto industriale fabbricato con sostanze fibrose diverse, ridotte in pasta umida e quindi in fogli sottili e flessibili per vari usi, specialmente per scrivervi, stamparvi o involgere. 1.Cenni storiciLa c. era già fabbricata in Cina, a quanto si sa, nel 2° sec. a.C. La conoscenza dei processi di fabbricazione passò in Corea nel 7° sec. d.C. e di qui in Giappone, estendendosi nel secolo seguente in tutto l’Oriente e poi, a opera degli Arabi, nell’Africa settentrionale, in Spagna e in Sicilia, da cui proviene il primo documento europeo su c... Leggi
(gr. Νασαμῶνες) Antica popolazione della costa orientale dell’Africa settentrionale (Grande Sirte), già nota a Erodoto. Nel loro territorio si raccoglieva la pietra preziosa nasamonitis. Sottomessi dai Romani al principio dell’Impero, poi ribellatisi sotto Domiziano, furono dispersi sullo scorcio del 1° sec. d.C. dal pretore Gneo Suellio Flacco. La repressione che seguì costrinse i N. ad allontanarsi dal mare e a migrare in regioni più a S, dove li ricordano Tolomeo e la Tabula... Leggi
Umanista (Augusta 1465 - ivi 1547). Studiò diritto a Padova e fu poi anche a Roma; tornato in patria, l'imperatore Massimiliano lo nominò consigliere imperiale. Antiquario, editore di storici (Giordane e Paolo Diacono, 1515) e di iscrizioni latine (1520); da lui prende nome la Tabula Peutingeriana.... Leggi
Umanista tedesco, il cui cognome era propriamente Pi ckel (Wipfeld, Schweinfurt, 1459 - Vienna 1508); nel 1486 pubblicò una Ars versificandi et carminum; nello stesso anno venne a Roma, già celebre per la sua multiforme attività. Nel 1487, primo fra i tedeschi, fu incoronato poeta nella dieta imperiale di Norimberga. Sull'esempio dell'Accademia Romana fondò varie sodalitates, centri di studî umanistici, a Cracovia, Buda e Heidelberg. Scrisse odi ed elegie (Amorum libri IV, 1502; Libri Odarum IV, post... Leggi
ITINERARÎ (dal lat. iter, itineris "strada"). - Antichità classica. - Sono scritti, di carattere eminentemente pratico, che si riferiscono a strade sorte per ragioni commerciali o culturali tra comunità più o meno distanti fra loro. Tali comunicazioni viarie là dove corrispondono ai bisogni del traffico, risalgono già a epoca preistorica, e sono poi state spesso costruite a regola d'arte, e provviste di ponti, argini e tagliate in epoca più tarda, forse già sotto l'Impero Persiano, e certo poi sotto i Romani. Leggi
CLODIA, VIA. - Su questa via, che metteva in comunicazione la bassa Toscana con Roma, non abbiamo notizie precise. Non sappiamo neppure in quanto differisse dalla Cassia (v.), con la quale aveva un tratto in comune; anzi sembra che, sebbene di fondazione più recente, si fosse sostituita a quella in un certo periodo. Ambedue le strade, Cassia e Clodia, compaiono in età relativamente tarda; la prima è menzionata per la prima volta da Cicerone (Philipp., XII, 9) e la seconda da Ovidio (Epist. ex Pont., I, 8). Leggi
MILLER, Konrad. - Storico della cartografia, nato il 21 novembre 1844 a Oppelshofen presso Ravensburg, sacerdote nel 1868, professore nel Realgymnasium di Stoccarda fino al 1914, morto in questa città il 26 luglio 1933.La prima pubblicazione che lo rese noto fu (1888) quella della Tabula Peutingeriana, che egli riprodusse e commentò attribuendola congetturalmente a un geografo bizantino Castorius. Leggi
PEUTINGERIANA, TAVOLA. - È una copia di un'antica carta, del tipo delle carte itinerarie militari (v. cartografia; itinerarî), che si conserva in più parti annerita e difficilmente leggibile, nell'ex-biblioteca della corte imperiale di Vienna. Disegnata su una striscia di pergamena di m. 6,80, è divisa in 11 segmenti (in origine erano 12: il primo mancava già nell'esemplare da cui fu ricavato il nostro, come dimostra una riga trasversale che vi si trova al principio del 1° foglio - già 2° - e. Leggi
SELVA NERA (A. T., 56-57). - Catena montuosa della Germania di SO., nota nell'antichità dapprima col nome celtico di Abnoba, poi con quello di Marciana che si trova nella Tabula Peutingeriana e durò sino al sec. XI; ma, come pare, già nel 763 era anche chiamata Silva Nigra, a cagione dell'imponente tono scuro dei suoi abeti. Il ceppo della montagna è formato da resti del ripiegamento orogenico Varisco, più o meno metamorfosati da intrusioni granitiche, sui quali si deposero sedimenti mesozoici. Leggi
APOLLONIA di Cirenaica ('Απολλωνία; Apollonia negli scrittori latini, Appollonia nella Tabula Peutingeriana, 8, 5; già Marsa Susa; A. T., 113-114). - Porto della Cirenaica e scalo marittimo per accedere a Cirene, da cui dista in linea retta 13 km. verso NE.Nell'antichità, Apollonia era una delle città della Pentapoli (Tolomeo, 4, 4; Plinio, 5, 31). Fino al sec. IV a. C. era il porto di Cirene, senza altra speciale denominazione, onde non è nominata né dallo Pseudo Scylax (Geogr. gr. min., I, pp. Leggi
ACQUASANTA (A. T., 24-25-26). - Grosso comune marchigiano (piceno), detto dai Romani Vicus ad aquas, Aquae sive ad aquas, per le sue terme famose e ricordato anche nella Tabula Peutingeriana "Asclo Piceno ad Aquas, IX m. p.". Stazione preistorica e romana sulla Via Salaria, importante comune medievale; è nel medio bacino del Tronto, sulla sua destra, a 392 m. s. m. Il territorio comunale, vasto 137,92 kmq., comprende zone d'alta montagna, colline e terrazzi posti lungo il Tronto (tra m. 270 e. Leggi
AULERCI (Aulerci o Aulirci; in greco Αὐλίρχοι). - Popolazione della Gallia che Cesare indica come divisa in tre rami: gli Eburovici (Eburovīces), i Cenomani (Cenomăni) e i Brannovici (Brannovīces, o Blannovīces). Accennando agli Aulerci, in generale, Cesare li enumera tra i popoli che abitavano nella parte più settentrionale della Gallia, lungo la costa (maritimae civitates). Leggi
SICILIA (A. T., 27-28-29). - È la maggiore isola del Mediterraneo.Sommario. - Geografia: Generalità (p. 654); Rilievo (p. 655); Geologia (p. 657); Clima (p. 658); Idrografia (p. 658); Flora e vegetazione (p. 659); Fauna (p. 659); Popolazione (p. 659); Condizioni economiche (p. 660).La Sicilia nell'antichità. - Preistoria (p. 664). - Storia (p. 666). - Topografia storica (p. 672). - Arte (p. 677). - Monete (p. 681).La Sicilia nel Medioevo e nell'Età Moderna. - Storia: Il dominio bizantino (p. 682); Il dominio musulmano (p. 683); La Sicilia nella monarchia normanno-sveva (p. Leggi
ZAMA (Zama). - Almeno due città di questo nome sono esistite nell'Africa. Leggi