(gr. Ταϋγέτη) mitologia Figlia di Atlante e di Pleione, madre, da Zeus, di Lacedemone. T. cedette al dio in stato di svenimento e, ripresi i sensi, si nascose sul Monte Taigeto. Per sottrarla a Zeus, Artemide la trasfigurò in una cerva dalle corna d’oro che poi T. stessa, restituita alla sua natura, dedicò alla dea. La cerva fu poi oggetto della 4ª fatica di Ercole. astronomia Stella delle Pleiadi (ε Tauri) di grandezza 4,3 e classe spettrale B5. Leggi
(gr. Πλειάδες) mitologiaNome collettivo delle sette figlie di Atlante e di Pleione, generate sul Monte Cillene in Arcadia: Maia, la maggiore, madre, da Zeus, di Ermete; Elettra, madre, da Zeus, di Dardano; Taigete, madre, da Zeus, di Lacedemone; Sterope (o Asterope), madre, da Ares, di Enomao; Alcione, madre, da Posidone, di Irieo e di Antas; Celeno, madre, da Posidone, di Lico e di Nitteo; Merope, moglie di Sisifo e madre di Glauco. Le P... Leggi
Formazione forestale boreale a prevalenza di conifere sempreverdi. Le t. si estendono nell’Eurasia settentrionale, dalla Fennoscandia alla Siberia fino al fiume Enisej, con notevole omogeneità di caratteri floristici e di struttura. Coprono le zone caratterizzate da clima freddo continentale, con temperatura media del mese più freddo fino a −50° C, temperatura media del mese più caldo di 15-17 °C e precipitazioni annue non superiori a 500 mm... Leggi
In ecologia, settore s., la parte più meridionale del dominio floristico circumboreale, distinto fra l’altro per la presenza di estese foreste (taiga ecc.) costituenti la fascia boreale di Conifere. La fauna s. è stanziata in ambienti di transizione tra gli ambienti temperati freddi (per es., la foresta boreale di Conifere e i deserti polari a suolo sempre coperto di ghiaccio)... Leggi
Artista e teorico dell'arte (Praga 1900 - ivi 1951), figura centrale dell'avanguardia ceca. In contatto con gli esponenti più vivaci della cultura europea (F. T. Marinetti, Le Corbusier, H. Meyer), attento a non staccare il discorso critico dalla concretezza determinante del contesto sociale, T. s'interessò di arte, letteratura, architettura, cinema, fotografia e fotomontaggio, grafica del libro... Leggi
Specie (Gulo gulo; v. fig.) di Mammifero Carnivoro Mustelide. Lungo fino a circa 1 m e alto alla spalla 40-45 cm, ha corpo tozzo, arti grossi e robusti con artigli potenti, mantello lungo e folto, specialmente sulla coda e sui fianchi, di colore nero o bruno, con fasce più chiare sui lati e sulla testa. Aggressivo e dotato di notevole forza, può cacciare animali di grosse dimensioni (anche l’alce); si nutre inoltre di carcasse e talvolta di vegetali. È diffuso nelle foreste temperate, nella tundra e nella taiga in Estonia, Scandinavia, Russia, Mongolia e America Settentrionale.... Leggi
Movimento d’innovazione del teatro giapponese kabuki sorto agli inizi del 20° sec.; può dividersi in due tendenze: la prima, cui appartengono Matsui Shōō, Yamazaki Shikō e Okamoto Kidō, rinvigorisce il genere teatrale, conservandosi fedele alle tradizioni; la seconda, cui appartengono Ikeda Taigo, Kunieda Kanij, Tsubouchi Shikō, si permette libertà che, pur non essendo troppo audaci, apportano criteri moderni.... Leggi
Fiume della Siberia settentrionale (740 km), che si forma con due rami (Kotuj e Mojero) alla latitudine del circolo polare. Percorre in direzione N la fascia settentrionale della taiga e sbocca con ampio estuario a S della penisola di Tajmir, nella baia cui dà il nome (Mar di Laptev). Gela da settembre a giugno; le sue acque sono molto pescose. Presso l’estuario esistono giacimenti di petrolio e di salgemma.... Leggi
Narratore russo (Omsk 1877 - Mosca 1952); fu arrestato nel 1904 per attività rivoluzionaria. Trattò di preferenza della rivoluzione bolscevica nelle regioni periferiche e della questione femminile (Mat ´ "La madre", 1923; V stepnych prostorach "Nelle distese della steppa", 1924; O taežnych zastrel´ščikach "I pionieri della taiga", 1926; Bab´i tropy "Le vie delle donne", 1928). Più dei suoi romanzi valgono le sue memorie e i suoi racconti.... Leggi
Terziaria dei trinitarî (Siena 1769 - Roma 1837); fu celebre modello di virtù. Le furono attribuite doti profetiche, per le quali fu spesso consultata da uomini di stato e di chiesa. Beatificata nel 1920; festa, 9 giugno.... Leggi
TAIGA. - Con questo nome s'indicano i boschi eurasiatici che vegetano nell'estremo nord dell'Europa e dell'Asia e che sono caratterizzati dal predominio delle Conifere, la cui speciale costituzione permette di resistere al clima freddo e continentale di quelle estreme regioni, dove il suolo è gelato fino a una certa profondità per un lungo periodo dell'anno. Leggi
TAIGI, Anna Maria, beata. - Nata in Siena il 29 maggio 1769 di povera condizione, fu condotta giovane a Roma; ivi, a 20 anni, sposò Domenico Taigi (in realtà Taeggi), facchino di dispensa della nobile famiglia Chigi, e con lui convisse fino alla morte, facendolo padre di 7 figli. Trascorse la vita nella cura assidua delle facende domestiche e della numerosa prole. Morì il 9 giugno 1839. Come terziaria dell'ordine trinitario il suo corpo fu traslato nella basilica di San Crisogono nel Trastevere, e quei padri ne curarono la causa di beatificazione. Leggi
PLEIADI. - È il ben noto gruppo di stelle, conosciuto con il nome popolare di "gallinelle". Esso è costituito da nove stelle principali chiamate: Halcyon (3M.0), Electra (3M.8), Atlas (3M.8), Maia (4M.0), Merope (4M.2), Taygete (4M.4), Pleion (5M.2), Celaeno (5M.4) e Asterope (5M.8). Questi nomi mitologici, oltre Atlante, sono quelli delle figlie di Atlante e della loro madre Pleione (v. sotto: Mitologia). Leggi
IGARKA. - Piccolo porto fluviale dell'URSS, sul basso Jenisei, a 600 km dalla foce, sorto in conseguenza della messa in valore della vasta regione della Siberia Settentrionale, ove si estendono la taiga e la tundra. Vi fanno scalo le navi che trasportano il legname lungo il fiume fino ai porti di Dudinka e di Nordvik sul Mar Glaciale Artico, ove da qualche anno si svolge una regolare navigazione durante la stagione estiva. La cittadina, sorta dal nulla, conta attualmente (1959) circa 25.000 ab. Leggi
TANNU TUVA (A. T., 97-98). - Repubblica indipendente sotto il protettorato russo. Geograficamente il territorio da essa occupato comprende il bacino dell'alto Jenissei, limitato tutt'intorno da monti: a N. dalle creste e dai coni arditi dei M. Sajani, alti in media 2500 m. (cima massima il Munko Sardyk, 3500 m.), dai fianchi nudi e rocciosi, assai battuti dai terremoti che frequentemente scuotono la catena. A S. è la catena dei Tannu Ola (v.). A E. v'è la dorsale che segue la costa occidentale del Koso Gol e i M. Ulan e Khan Taiga e a O. Leggi
SAIANI, MONTI (A. T., 84-85 e 97-98). - Con tale nome si designano due catene montuose che sorgono fra la Siberia mediana e la Mongolia nord-occidentale, fra l'altipiano del Bajkal e l'estremo NO. dell'Altai. L'andamento dello spartiacque, sul quale corre il confine politico, aveva fatto a lungo considerare i Saiani come una catena unica piegata ad angolo retto, con le due branche - i Saiani Orientali o Ergik-Targau-Taiga, e i Saiani Occidentali o Khabin-Dabata - convergenti a N. e riunentisi poco a E. del 96° long. E. Leggi