20 risultati
In medicina, nome dato a diverse condizioni patologiche, a trasmissione ereditaria, accomunate da particolari alterazioni strutturali dell’emoglobina, diffuse nei paesi del bacino mediterraneo e di varie regioni subtropicali e tropicali. Sono distinte in 2 gruppi contrassegnati dalle lettere α o β a seconda che il gene anomalo in causa sia tra quelli che controllano la sintesi delle globine α o β, che costituiscono le catene polipeptidiche dell’emoglobina. Nelle forme di tipo β, molto più diffuse, i soggetti eterozigoti presentano soltanto microcitemia, detta anche t Leggi
(o leptocita) Globulo rosso caratterizzato da particolare sottigliezza, di aspetto fogliare. Leptocitosiè la presenza in circolo di l., reperto caratteristico della talassemia maior.... Leggi
(o amnios) Involucro embrionale e fetale dei Vertebrati Amnioti (o Allantoidei: Rettili, Uccelli e Mammiferi), associato ad altri annessi: sierosa (o corion), allantoide e sacco vitellino. Nei Vertebrati inferiori, Anamni o Anallantoidei si chiama a. falso (o pseudoamnnio) un involucro embrionale originato dall’ovidutto materno (involucro terziario). Una formazione simile all’involucro amniotico si trova in alcuni Vermi (Anellidi Policheti, Nemertini), in alcuni Scorpioni e negli Insetti. Negli Uccelli l’a... Leggi
La componente proteica dell’emoglobina. Tutti i geni funzionali delle g. hanno sia la stessa struttura generale, divisa in 3 esoni, sia sequenze nucleotidiche molto simili; è lecito pertanto ipotizzare che tutti i geni delle g. siano derivati da un singolo gene ancestrale che si è duplicato e poi modificato nel corso dell’evoluzione per formare emoglobine adatte alla diversa complessità degli organismi. Nell’uomo i geni globinici fanno parte di due clusters di geni chiamati α e β, localizzati rispettivamente sui cromosomi 16 e 11... Leggi
I più piccoli virus a DNA capaci di infettare gli animali e l’uomo. 1. CaratteristicheIl genoma dei P. ha una scarsa capacità codificante e quindi la replicazione virale dipende dalle funzioni messe a disposizione dalle cellule ospiti o da un virus coinfettante, definito helper. Possono essere suddivisi in due sottofamiglie: Parvovirinae, cui appartengono virus che infettano Vertebrati, e Densovirinae, alla quale appartengono virus che infettano Insetti... Leggi
Primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, che significa milza. Splenocito Nome dato da A. Pappenheim ai grandi istiociti mononucleati che si trovano nella milza. 1. Patologie della milzaSplenopatia Genericamente, malattia della milza. Splenite Processo infiammatorio acuto della milza, generalmente infettivo (lue, tubercolosi, ascessi). Splenomegalia Aumento patologico del volume della milza. Non costituisce un’entità nosologica a sé, ma solo uno dei sintomi (talora il più caratteristico) di processi morbosi di origine diversa... Leggi
biologia Variazione ereditaria della struttura del materiale genetico, spontanea o indotta da agenti mutageni fisici o chimici. Il termine fu usato da H. De Vries (1901), l’ideatore della teoria delle m. o mutazionismo. Egli riteneva che le m. fossero sempre rappresentate da deviazioni notevoli rispetto alla norma (forme nane e forme giganti, foglie strette e foglie larghe ecc.), così da cadere fuori della curva normale di variabilità. Secondo gli studi successivi sono considerate m... Leggi
Lo stato di sofferenza di un organismo in toto o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia, e il complesso dei fenomeni reattivi che ne derivano. Elemento essenziale del concetto di m. è la sua transitorietà, il suo andamento evolutivo verso un esito, che può essere la guarigione, la morte o l’adattamento a nuove condizioni di vita. botanicaLe m. delle piante sono state classificate in base all’agente eziologico (parassiti vegetali, fattori nutrizionali, fattori ambientali ecc.) oppure secondo l’ordine sistematico delle piante ospiti; in ambedue i casi per le m... Leggi
Operazione di scelta finalizzata a trarre da un gruppo gli elementi migliori o più adatti a determinati scopi. agrariaS. delle sementiProcesso mediante il quale le sementi sono liberate dalle impurità, dai semi estranei e dai semi rotti. Essiccate, quindi immesse in contenitori o in sili allo stato sfuso, le sementi passano dai contenitori o dai sili alla tramoggia di carico dell’impianto di s... Leggi
biologia In biologia per a. s’intende la correlazione fra le strutture e le funzioni degli organismi e le condizioni dell’ambiente in cui essi vivono e anche l’atto o il processo di adattarsi, cioè di raggiungere la correlazione suddetta. L’a. può rivestire due aspetti, a seconda che interessi il singolo individuo o una sua parte (a. fisiologico ) o una serie di individui, attraverso le generazioni (a. genetico ). L’a... Leggi
Qualsiasi cosa (segno, gesto, oggetto, animale, persona), la cui percezione susciti un’idea diversa dal suo immediato aspetto sensibile. L’originaria funzione pratica, prevalente ma non esclusiva, è sostituita dalla funzione rappresentativa e s. si identifica con segno. antropologiaPrendendo a modello le teorie e i metodi della linguistica strutturale, gli antropologi hanno sempre sottolineato il carattere segnico di ogni sistema di simboli. A partire dagli studi di M. Griaule sui Dogon del Mali, o di E... Leggi
L’insieme di individui o oggetti in un determinato ambito, considerati nel loro complesso e nell’estensione numerica. astronomiaP. stellareL’insieme di stelle caratterizzate dalla loro composizione chimica, secondo uno schema di classificazione introdotto nel 1944 da W. Baade. Si distinguono due categorie principali: le stelle di p. I, più ricche di elementi pesanti, e quelle di p. II, che ne sono invece più povere (➔ stella). biologiaGenetica di p.Branca della genetica che studia la cinetica dei geni nelle popolazioni. Nel 1908 H.G. Hardy e W... Leggi
SANGUE (XXX, p. 664; App. II, 11, p. 782; III, 11, p. 657). - Genetica. - La genetica del s. potrebbe essere definita come lo studio dei geni che si esprimono solo in cellule del s. (per es. geni dell'emoglobina) o i cui prodotti si trovano solo nel s. (per es. aptoglobina, sieroalbumina e globulina antiemofilica, tutte proteine sintetizzate nel fegato), ma in pratica essa è considerata come la scienza dei geni studiati a livello del s. Leggi
EMOGLOBINA (XIII, p. 929; App. II, 1, p. 851). - Cospicuo l'arricchimento delle conoscenze che gli ultimi anni, attraverso un intenso fervore di ricerche in campo chimico, biologico e clinico, hanno portato intorno all'emoglobina, a questa sostanza che non molto tempo fa L. Pauling non ha esitato a definire come una delle sostanze più interessanti del mondo.PisiologiaL'e, o, più esattamente, le e. Leggi
GENETICA (XVI, p. 509; App. II, 1, p. 1022). - La g., negli ultimi anni, ha continuato a svilupparsi e progredire molto rapidamente, e ha acquisito molti fatti di grande rilievo per la biologia, sia pura sia applicata, continuando a mantenere la posizione di punta, fra le varie discipline biologiche, che aveva conquistato negli anni precedenti. Leggi
BiotecnologiaBiotecnologie e genetica di Roberto GambariCon il termine biotecnologia ci si riferisce a un settore molto vasto della ricerca, che prevede l'utilizzo di organismi viventi o di loro componenti subcellulari al fine di ottenere risultati trasferibili a settori applicativi molto diversificati, quali, tra gli altri, i settori biomedico, farmaceutico, agro-alimentare, industriale e ambientale. In molti casi, le b. innovative sono basate sull'uso di molecole di DNA ricombinante (definito ingegneria genetica) e su procedimenti di fusione cellulare e di trasferimento genico. Leggi
EMOGLOBINOPATIECon il termine "emoglobinopatie" vengono indicate tutte le patologie, sia quantitative che qualitative, della sintesi dell'emoglobina: le prime sono rappresentate dalle cosiddette talassemie (o thalassaemie), le seconde dal vasto gruppo delle emoglobine anomale (v. emoglobina, XIII, p. 929; App. II, i, p. 851; III, i, p. 542; IV, i, p. 689).Il termine talassemia (conio dal gr. ϑάλαϚϚα, "mare", e -αιμία, derivato di α`ιμα, "sangue") rappresenta un'italianizzazione della parola in. Leggi
EUGENICA(XIV, p. 560)Termine introdotto da F. Galton (1822-1911) nel 1883 nel libro Inquiries into the human faculty, per indicare il programma di miglioramento della specie umana attraverso matrimoni selettivi. Per Galton "i processi dell'evoluzione sono in attività costante e spontanea, alcuni sono negativi, altri positivi. Il nostro ruolo è di fare attenzione alle opportunità di intervenire per controllare i primi e dare libero gioco ai secondi" (1892).Rimasta a lungo una curiosità accademica, l'e. Leggi
GENETICA MEDICAMentre la g. umana studia le variazioni e l'ereditarietà nell'uomo, la g. m. ha per oggetto l'applicazione di questi principi alla pratica medica. La g. m. ha conquistato negli ultimi anni una funzione centrale nella medicina e poche specializzazioni mediche possono oggi prescindere dall'impostazione fondamentale della ricerca su base genetica. Due fattori principali hanno contribuito a questa evoluzione culturale. Leggi
Terapia genicaIn biologia e medicina, è la terapia che prevede l'introduzione nel paziente di frammenti di DNA contenenti geni per la cura o la prevenzione di patologie a determinazione genetica e non. L'agente terapeutico è in genere costituito da un prodotto del gene introdotto nell'organismo (RNA o proteina) o da cellule modificate con il trasferimento genico. Questo tipo di terapia è diventato oggetto di sperimentazione avanzata dagli anni Novanta del 20° sec. grazie all'evoluzione concettuale e tecnica delle biotecnologie e alla progressiva conoscenza del genoma umano. Leggi
ASCENZI, AntonioAnatomopatologo e paleontologo italiano, nato a Boulogne sur Mer (Francia) il 4 maggio 1915. Leggi
ANTROPOLOGIA (III, p. 580; App. I, p. 127; II, 1, p. 209). - Notevoli progressi sono stati realizzati in questi ultimi anni dall'a., negli studi sull'origine e l'evoluzione dell'uomo (v. paleoantropologia in questa App.) e in quelli sull'identificazione e l'interpretazione delle somiglianze e delle differenze morfologiche e fisiologiche che caratterizzano gli aggruppamenti umani. Tali progressi sono stati possibili sia per l'uso di tecniche strumentali sempre più complesse nel rilevamento antropologico - per es. Leggi