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Lo screening genetico è una metodologia che ha lo scopo di identificare individui la cui costituzione genetica (genotipo) sia causa determinante di malattia nell’individuo oggetto dello screening e/o nei suoi discendenti. A seconda dei soggetti interessati, gli screening vengono suddivisi in tre categorie: prenatali, neonatali, dell’età adulta. Oggetto dello screening può essere tutta la popolazione oppure una subpopolazione specifica... Leggi
Secondo quanto ha affermato nel 2005 Francis Collins, direttore del National human genome research institute statunitense, «tutto in medicina, con la possibile eccezione dei traumi, è di natura genetica» (Positional cloning moves from perditional to traditional, «Nature genetics», 1995, 9, 4, pp. 347-50). Ognuno di noi è portatore di centinaia di mutazioni, presenti nel genoma, che spesso causano malattie ereditarie. Un tempo queste ultime venivano considerate malanni limitati a certe persone, famiglie o popolazioni... Leggi
Gli organismi geneticamente modificati (OGM) rappresentano una delle più dibattute innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Questo a causa della novità assoluta da essi rappresentata: per la prima volta, infatti, i caratteri genetici degli esseri viventi (siano essi piante, animali o microrganismi) vengono modificati direttamente e in modo mirato a livello del DNA (DeoxyriboNucleic Acid), anziché attraverso processi di incrocio, mutazione e selezione... Leggi
Il sangue è il liquido di colore rosso che circola nelle arterie e nelle vene (vasi sanguigni) degli animali superiori. In biologia, il sangue è un tessuto, perché consiste di cellule e di una sostanza intercellulare; ma questa, anziché essere solida, come nella maggior parte dei tessuti, è liquida, ed è chiamata plasma. Le cellule sono di vario tipo: globuli rossi o eritrociti; globuli bianchi o leucociti; piastrine... Leggi