39 risultati
Minerale incolore, biancastro, bruno o verdognolo; è fillosilicato di magnesio, Mg3(OH)2Si4O10, monoclino. Si rinviene in lamine flessibili e facilmente sfaldabili, a contorno pseudoesagonale, riunite in aggregati scagliosi, a rosetta o compatti, untuosi al tatto. Ha densità pari a 2,7 g/cm3 e durezza 1 nella scala Mohs. Non si presenta mai in cristalli distinti. È un minerale di origine secondaria presente nelle rocce eruttive e tipico nelle metamorfiche di cui sovente è il componente principale (talcoscisti ) Leggi
Calcare saccaroide (si presenta in forma di pani di zucchero), nel quale, accanto alla predominante calcite, sono presenti (per lo più accentrati in veli o straterelli), quarzo, sericite, cloriti, talco, talora albite. Costituisce un marmo a fondo chiaro o biancastro con zone o liste di colore diverso, per lo più verdolino o grigiastro, qualche volta ambrato. È presente nelle Alpi Apuane. Il c. antico , adoperato già dai Romani, è una varietà più intensamente colorata; il c. dorato... Leggi
Roccia metamorfica composta in prevalenza da talco con impurezze di clorite, albite e pirite; è detta anche pietra saponaria. Si trova in Italia, alquanto impura, nelle serpentine dell’Appennino settentrionale. È usata, oltre che per segnare stoffe (pietra da sarti), scrivere su lavagne ecc., anche come materiale isolante elettrico. I materiali di s. vengono in genere formati in presse a secco.... Leggi
Roccia metamorfica di epizona, detta anche pietra ollare; della famiglia dei cloritoscisti, di colore grigio verdastro, tenera, a struttura feltriforme, costituita essenzialmente da talco e clorite. Dotata di notevole lavorabilità al tornio, è usata per oggetti ornamentali, vasellame e piccole sculture. Si trova in grossi banchi, in Italia, specialmente nella Val Malenco (Valtellina).... Leggi
In tecnologia, processo di separazione, detto anche flottaggio. Il metodo della f., sorto per realizzare l’arricchimento di minerali metallici, è oggi applicato anche ad altre sostanze minerali (zolfo, talco, carboni, cloruro di potassio, fosfati ecc.) e non minerali (separazione dell’inchiostro dalla carta stampata destinata al macero, degli oli e dei grassi degli scarichi liquidi di origine domestica o industriale ecc.)... Leggi
Giacimento di minerali utili, con il complesso delle opere e delle attrezzature per il suo sfruttamento. Le m. si distinguono dalle cave per il tipo di materiali estraibili; sono considerati m. i giacimenti coltivabili di minerali metalliferi, caolino, burite, talco, marne da cemento, sali, combustibili ecc. 1. Cenni storiciI giacimenti minerari furono scoperti fin dalla più remota antichità; in Spagna, in Gallia, in Britannia, in Grecia, in Asia Minore, già nell’antichità classica... Leggi
Elemento chimico bivalente di numero atomico 12, peso atomico 24,312, simbolo Mg , del 2° gruppo del sistema periodico. chimica 1. GeneralitàÈ noto fin dal 1808, quando H. Davy ne descrisse la preparazione per via elettrolitica. È diffuso in natura: allo stato di minerale (magnesite, dolomite, kieserite, carnallite, cainite, schoenite, brucite, talco, serpentino, forsterite, olivina, diopside ecc.), nelle acque del mare come cloruro, nelle acque di alcune sorgenti salate, nei... Leggi
Minerale, di colore verde grigiastro; fillosilicato appartenente al gruppo del talco con il nichel come maggiore elemento in posizione ottaedrica, monoclino.... Leggi
méscola Nella lavorazione della gomma, miscuglio di polimeri e di ingredienti (talco, caolino, carbone ecc.) aventi varie funzioni (per es. rinforzanti, acceleranti, coloranti). A m. dura e a m. tenera (con riferimento a differenti rapporti quantitativi tra gli ingredienti) sono detti gli pneumatici che assicurano il rapporto ottimale fra aderenza e usura secondo la temperatura dell'asfalto, che può essere relativamente alta o bassa.... Leggi
Denominazione generica di preparati usati per la pulizia e la protezione dei denti e per l’igiene della bocca. I d. che vengono prodotti sono liquidi o paste dentifricie, queste ultime molto più diffuse e costituite quasi tutte da carbonato di calcio precipitato, carbonato di magnesio o da altri abrasivi come argilla, talco ecc., con aggiunte di sostanze antisettiche e astringenti, e di oli essenziali vari, di tensioattivi, di addensanti e sostanze coloranti. I saponi dentifrici... Leggi
Roccia metamorfica, con grana da media a medio-grossolana, caratterizzata da una disposizione regolare, in piani grossolanamente paralleli, dei componenti minerali lamellari o fibrosi (struttura scistosa) che le conferisce una più o meno facile divisibilità secondo tali piani, detti perciò piani di scistosità.Per le rocce ricche di fillosilicati, il termine s. è riservato alle varietà a grana da media a grossa, mentre le rocce a grana fine sono chiamate ardesie o filladi. Tra i minerali, negli s... Leggi
Interposizione di adatte sostanze (lubrificanti ) tra le superfici a contatto di due organi in moto relativo tra loro, allo scopo di ridurre la resistenza d’attrito. Con la l. si provvede anche a smaltire il calore generato dall’attrito o comunque introdotto nel contatto, e ad assicurare una tenuta pressoché perfetta dei membri della macchina, proteggendoli da agenti corrosivi e impedendo infiltrazioni di inclusioni e impurezze. 1. GeneralitàA seconda del moto relativo dei due membri a contatto la funzione della l. è radicalmente diversa... Leggi