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Talmūd Titolo («studio») di due opere analoghe, che hanno per oggetto lo studio della dottrina tradizionale giudaica post-biblica (Mishnāh). Più importante è il T. babilonese (T. bablī o Talmūdā dĕ-Bābel in aramaico); più ridotto e meno diffuso è il T. palestinese o gerosolimitano (T. ereṣ Yiśrā’ēl o Talmūdā dĕ-Ma‛arabā in aramaico; T. yĕrūshalmī).Il T. rappresenta, accanto alla Bibbia, il testo fondamentale dell’ebraismo, sul quale si basa tutta la tradizione morale e giuridica successiva alla sua redazione Leggi
TALMŪD (ebr. Talmūd, propriamente "studio", "insegnamento", "dottrina")
sĕlīḥāh Preghiera penitenziale ebraica che, secondo il Talmūd, Dio stesso avrebbe insegnato a Mosè quando, sul Sinai, gli manifestò la sua misericordia (Esodo 34, 6-7). Il suo nucleo essenziale è costituito da versetti biblici recitati nei giorni di digiuno e nel periodo penitenziale (prima del Capodanno e tra questo e il kippūr). I paiṭānīm (compositori di piyyūṭīm) ampliarono lo schema della s., inserendovi libere creazioni poetiche. La s. più famosa è quella che incomincia con le parole... Leggi
Zōhar Libro sacro dei cabalisti, più esattamente Sēfer ha-zōhar («Libro dello splendore»). È una delle fonti della cabala accanto alla Bibbia e al Talmūd. Nella sua parte principale è un midrāsh sul Pentateuco, attribuito a Shim‛ōn ben Yōḥay (2° sec. d.C.); ma accanto a questo contiene altri scritti: Il midrāsh segreto, I segreti della Tōrāh, La grande assemblea, La piccola assemblea, Il pastor fido, Gli ordinamenti. La parte principale è ritenuta una composizione fatta tra gli anni 1260 e... Leggi
Termine tecnico del Talmūd che introduce la citazione di un insegnamento tannaitico non compreso nella Mishnāh.Nome di due opere rabbiniche: il T. rabbati («grande t.»), opera giuridica del romano Yeḥiel di Yequtiel ‛Anaw, della fine del 13° sec., e il T., o Liqqūtī Anarin, opera mistica e morale di Schneur Zalman di Liadi, del 1797.... Leggi
hǎlākāh L’insieme delle norme giuridiche della dottrina tradizionale giudaica. L’ordinamento sistematico delle sue norme ha avuto compimento nella mishnāh e più tardi ancora nel Talmūd e nella letteratura giuridica dei dottori ebrei.... Leggi
Scienza e attività professionale che hanno per oggetto lo studio e la terapia delle malattie degli animali e inoltre i problemi biologici, sanitari e igienici connessi con il loro allevamento e la loro utilizzazione, anche a fini alimentari; si accede alla professione della v. completando il corso di laurea in medicina veterinaria . 1. Cenni storiciUna delle prime espressioni della professione veterinaria, connessa con i riti religiosi nelle antiche culture babilonese, egizia e greca, può essere ravvisata nell’ispezione delle carni che i sacerdoti praticavano per predire il futuro... Leggi
Talmudista ebreo (n. Metz 960 - m. 1040); insegnò a Magonza e fu chiamato per l'eccellenza del metodo e le innovazioni giuridiche il "luminare dell'esilio"; redasse un commento al Talmūd.... Leggi
Basta che esista un solo giusto perché il mondo meriti di essere stato creato.
Chi è pietoso contro i crudeli finisce con l'essere crudele contro i pietosi.
Yōnātān ben ῾Uzzī'ēl ⟨ioonaatℎàan bèn ῾uʃʃiièel⟩. - Autore, secondo una tradizione accolta nel Talmūd babilonese, del Targūm dei libri profetici della Bibbia (Targūm Yōnātān). Sarebbe stato un discepolo di Hillēl, e avrebbe compiuto la sua opera in base all'insegnamento degli ultimi profeti.... Leggi
Teologo giurisperito ebreo (n. Costantinopoli 1595 circa - m. 1670 circa), noto per un commento al Talmūd palestinese.... Leggi
Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica. Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica per designare quel gruppo di tribù del Vicino Oriente antico apparse nella seconda metà del 2° millennio a.C. in Palestina, costituitesi quindi in unità politica e religiosa... Leggi
Dottore ebreo (352-427 d. C.), uno degli Amorei babilonesi, per 52 anni a capo dell'accademia di Sūrā. A lui e al suo successore è dovuta la redazione del Talmūd babilonese.... Leggi
Gòlem Figura mitica di derivazione cabalistica, che rappresenta un "essere informe" a cui viene data la vita magicamente attraverso la recitazione di combinazioni di lettere alfabetiche. Il mito del G. trae origine dal tardo Talmūd e si sviluppa durante il Medioevo negli ambienti del hasidismo tedesco; riemerge quindi presso la comunità ebraica di Praga nella leggenda del rabbino Löw, fiorita sullo scorcio del Cinquecento: questi avrebbe costruito una macchina di argilla di aspetto umano... Leggi