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Fiume del Piemonte (276 km; bacino di 8324 km2), principale affluente di destra del Po. Nasce dal Monte Saccarello (2200 m) nelle Alpi Liguri con il nome di Tanarello e scorre verso NE confluendo con il Negrone che proviene dal massiccio del Marguareis. Assunto il nome di T., piega a E, quindi a NE bagnando Ormea, Garessio e Bagnasco. Si dirige verso NO ricevendo da sinistra i torrenti Corsaglia, Ellero e Pesio Leggi
Comune del Piemonte (151,1 km2 con 73.861 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città è situata a 123 m s.l.m. nella valle del fiume Tanaro, alla sinistra del fiume, presso la confluenza del torrente Borbore. In passato ha sostenuto prevalentemente il ruolo di mercato agricolo del fertile territorio circostante. In epoca più recente l’espansione topografica si è verificata soprattutto verso N, NO ed E, prevalentemente in funzione dello sviluppo industriale, lungo la nuova direttrice... Leggi
Niella Tanaro Comune della prov. di Cuneo (15,6 km2 con 1030 ab. nel 2008). La sede comunale è a Borgo.... Leggi
Castellino Tanaro Comune della prov. di Cuneo (11,6 km2 con 345 ab. nel 2008).... Leggi
Lequio Tanaro Comune della prov. di Cuneo (12,1 km2 con 775 ab. nel 2008).... Leggi
Rocchetta Tanaro Comune della prov. di Asti (16 km2 con 1446 ab. nel 2008).... Leggi
Cerro Tanaro Comune della prov. di Asti (4,7 km2 con 635 ab. nel 2008).... Leggi
Regione storica del Piemonte, quasi interamente compresa nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti, delimitata a S dai corsi del Tanaro, del Belbo e della Bormida, a N dal corso del Po. È diviso in Basso M. (a N) e Alto M. (a S). Intensamente agricolo, la coltivazione dominante è quella della vite, che nelle sue varietà consente un’ottima e pregiata produzione vinicola tipica (barbera, freisa, grignolino ecc.).Il marchesato di M. si costituì (10°-11° sec... Leggi
Comune del Piemonte (203,9 km2, con 91.724 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città sorge sulla Pianura Padana, alla destra del Tanaro, a breve distanza dalla confluenza con la Bormida. Importante nodo di comunicazioni. La pianta è piuttosto regolare, con vie larghe e rettilinee; la notevole espansione topografica della seconda metà del Novecento si è manifestata soprattutto in direzione SO. A. è un rilevante centro di industrie meccaniche, alimentari, poligrafiche, chimiche... Leggi
Regione collinare del Piemonte, all’incirca compresa, a N e a O, entro il solco vallivo del Tanaro, a E entro quello della Bormida e a S limitata dallo spartiacque alpino tra Piemonte e Liguria. Vi è situato il complesso di contrafforti, costituiti da terreni calcareo-marnosi, sui quali si coltivano i vitigni produttori dei noti vini piemontesi (barbera, nebbiolo ecc.). Le L. sono attraversate da valli parallele al Belbo, dirette da S a N, che incidono un altopiano in media assai più... Leggi
Comune della prov. di Cuneo (124,2 km2 con 1868 ab. nel 2008, detti Ormeaschi o Ormeesi ). Pittoresca località climatica estiva, sorge in fondovalle sulla riva sinistra del Tanaro nel suo alto corso. Turismo, agricoltura e industria cartaria sono tra le attività principali. Sorta nell’Alto Medioevo (Ulmea) subì la dominazione saracena nel 10°-11° sec.; entrò poi a far parte della contea d’Alba, quindi del marchesato di Ceva. Passò ai Savoia nel 1665 e, nel 1722, fu eretta in marchesato... Leggi
Comune della prov. di Cuneo (59,6 km2 con 28.941 ab. nel 2007, detti Braidensi ), situato a 290 m s.l.m. al margine sud-occidentale delle colline del Monferrato, presso la riva sinistra del fiume Tanaro. Attività economiche sono l’orticoltura e la concia di pellami; notevole sviluppo hanno assunto le industrie meccaniche ed elettromeccaniche, chimiche, alimentari, tessili e dell’abbigliamento. Sorse nell’Alto Medioevo ed ebbe propri signori feudali, che dal luogo (denominato Brayda) erano... Leggi