Ramo della medicina legale che riguarda lo studio delle cause di morte e dei fenomeni relativi a questa, nonché delle modificazioni morfologiche e fisico-chimiche dell’organismo che ne conseguono, così da poter accertare, tra l’altro, il momento del decesso (importante anche ai fini del prelievo di organi per trapianti), il tempo trascorso da questo e comunque l’eventuale esistenza di fenomeni di vita residua Leggi
È quella branca di studî biologici e medico-legali che s'occupa dei fenomeni della morte
In neuropatologia, ipertonia diffusa che si osserva nelle sindromi parkinsoniane. R. mortis Rigidità cadaverica (➔ tanatologia).... Leggi
Il corpo umano dopo la morte. medicina Caratteristiche del c. sono la rigidità, che interviene poche ore dopo la morte, e le macchie ipostatiche, che intervengono più tardi e sono determinate da stravasi sanguigni nelle parti declivi e da trasformazioni dell’emoglobina.Il complesso dei fenomeni cadaverici , le modificazioni che progressivamente si svi;luppano nel c... Leggi
Medico (Mahón 1787 - Parigi 1853), spagnolo di nascita, naturalizzato francese. Laureato in medicina, insegnò a Parigi, prima chimica, fisica e botanica; quindi si dedicò alla medicina legale e alla chimica tossicologica. Fu presidente dell'Accademia delle scienze. Lasciò importanti contributi specie tossicologici e tanatologici.... Leggi
TANATOLOGIA (dal gr. ϑάνατοσ "morte" e λόγος "studio"). - È quella branca di studî biologici e medico-legali che s'occupa dei fenomeni della morte. Contrariamente alle credenze volgari, è anzitutto da tener presente che il trapasso dalla vita alla morte non è biologicamente caratterizzato da immediati fatti differenziali. Cessato il respiro e il moto del cuore, scomparso il sensorio e la coscienza non è a dire che le singole parti dell'organismo non continuino a vivere per qualche tempo. Leggi
HOFMANN, Eduard. - Medico, nato a Praga il 27 gennaio 1837, morto ad Abbazia il 27 agosto 1897. Laureatosi nel 1861, fu professore ordinario di medicina legale dapprima a Innsbruck (1869), indi a Vienna (1875). Fu autorevole rinnovatore della medicina legale sulle basi obiettive dell'anatomia patologica. Le sue pubblicazioni sono numerose e nei più svariati campi (tossicologia, tanatologia, spettroscopia, ecc).Celebre è tuttora il suo Lehrbuch der gerichtlichen Medicin (Vienna 1877) che vide. Leggi
IMBALSAMAZIONE (dal gr. βαλσαμον "balsamo"; fr. embaumement; sp. embalsamamiento; ted. Einbalsamierung; ingl. embalming). - Operazione intesa a conservare inalterato, dopo la morte, il corpo dell'uomo o degli animali, sottraendolo ai naturali processi di putrefazione, di decomposizione e di distruzione per opera della fauna cadaverica. La buona conservazione dei cadaveri non dipende solo dai metodi d'imbalsamazione usati; essa dipende anche, e in gran parte, dalle condizioni del terreno. Leggi
FILIPPI, Angelo. - Medico, nato il 23 ottobre 1836 a Firenze, dove morì il 30 dicembre 1905. Dapprima aiuto d'anatomia patologica, conseguita la libera docenza, fu aiuto di R. Bellini e, nel 1878, titolare della cattedra di medicina legale a Firenze. Continuando nelle gloriose tradizioni della scuola medica fiorentina, impartì il suo insegnamento su basi pratiche e sperimentali. Innumerevoli sono le sue pubblicazioni sui più svariati campi della medicina. Un suo Manuale di medicina legale (Milano 1889) che vide parecchie edizioni anche per la collaborazione di alcuni suoi discepoli (A. Leggi
scientifica, vi svolse l'asfissiologia, la tanatologia e i reati contro il buon costume.. Leggi
ORFILA, Matheo-José-Bonaventure. - Medico, nato a Mahón (isola di Minorca) il 24 aprile 1787, morto a Parigi l'11 marzo del 1853. Acquistata la cittadinanza francese, si addottorò nel 1811. Insegnò chimica, fisica e botanica; indi (1819) si dedicò alla medicina legale e alla chimica tossicologica, e in questo campo lasciò opere memorabili, specialmente tossicologiche e tanatologiche. Fu decano di facoltà, membro del Consiglio della Pubblica Istruzione, presidente dell'accademia, ecc.Opere più importanti: Leåons de médecine légale, Parigi 1828, voll. Leggi
LAZZARETTI, Giuseppe. - Medico-legale, nato il 7 maggio 1812 a S. Quirico d'Orcia presso Siena, morto a Padova il 23 agosto 1882. Fu professore dapprima a Modena, nel 1864 fu chiamato all'università di Padova. Fra i primi in Italia diede un indirizzo sperimentale alla medicina legale, organizzando un laboratorio per ricerche scientifiche. S'occupò, prevalentemente, di argomenti anatomici e tanatologici. Scrisse un Corso teorico-pratico di medicina legale (3ª ed., Padova 1878) che è tuttora utile per precisi dati obiettivi.. Leggi