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Stato federale dell’Africa orientale, costituito da una sezione continentale, il Tanganica, e una insulare, Zanzibar, comprendente amministrativamente anche l’altra isola di Pemba. Confina a N con Uganda e Kenya, a S con il Mozambico, a SO con Zambia e Malawi, a O con il Congo, a NO con Ruanda e Burundi; comprende ampie parti dei laghi Vittoria, Tanganica e Malawi; si affaccia a E sull’Oceano Indiano, dove si trovano Pemba (a N) e Zanzibar, e inoltre, più a S, l’isola di Mafia, con altre minori Leggi
Stato dell’Africa orientale, sorto nel 1964 dall’unione tra il Tanganica e l’isola di Zanzibar
Città capitale della Tanzania (149.180 ab. nel 2002), situata in posizione centrale sull’altopiano interno (a 1115 m s.l.m.), a circa 400 km dalla costa dell’Oceano Indiano. Ancora all’inizio del Novecento, D. non costituiva che un villaggio; nel 1912, raggiunta ormai dalla ferrovia, fu prescelta come centro distrettuale della colonizzazione tedesca nella regione dell’Ugogo... Leggi
(ingl. Tanganyika Territory) Regione dell’Africa orientale (936.826 km2, inclusi 53.500 km2 di acque interne), che costituisce la sezione continentale della Tanzania.Nel T., esistono numerosi siti di interesse preistorico oltre a Olduvai e Laetoli, che sono le stazioni più famose. Le industrie litiche presenti sono state attribuite dal basso in alto allo Stillbayano, al Magosiano e al Wiltoniano. La ceramica, introdotta nel 1° millennio a.C... Leggi
Isola dell’Oceano Indiano (1660 km2 con 719.000 ab. nel 2006), presso la costa dell’Africa centro-orientale, da cui la separa il canale omonimo (largo soli 50 km), politicamente compresa nella Tanzania. Di natura granitica, è percorsa da lievi ondulazioni collinari (altezza massima 160 m). La popolazione è costituita in prevalenza da Bantu e Swahili, con significative minoranze indiana e araba. Il clima monsonico (temperatura media di 28 °C, con 1500 mm annui di precipitazioni) ha... Leggi
Località della Tanzania nord-orientale costituita da una grande forra di origine tettonica che intaglia antichi depositi lacustri. Profonda in alcuni tratti un centinaio di metri, si estende per circa 50 km a NE del Lago Eyasi nella piana del Serengeti. L’azione erosiva delle acque fluviali ha messo in luce sedimenti di eccezionale interesse e più di 70 siti archeologici, che hanno fornito alcune tra le più importanti testimonianze di Ominidi fossili messe in luce da scavi... Leggi
(fr. Tanganika; ingl. Tanganyika) Lago dell’Africa orientale (32.893 km2), che occupa una porzione della fossa tettonica centro-africana, tra il Burundi a NE, la Tanzania a E, la Zambia a S e la Repubblica democratica del Congo a O. È lungo circa 660 km, con una larghezza variabile da 20 a 80 km. A 773 m s.l.m. ha una profondità massima (nella parte S) di 1435 m; rappresenta perciò una criptodepressione ed è il più profondo lago del mondo dopo il Bajkal. Una soglia profonda appena... Leggi
Città (183.000 ab. nel 2007), capitale della Tanzania, situata in posizione centrale sull'altopiano interno (a 1115 m s. l. m.), a circa 400 km dall’Oceano Indiano. Designata, già nel 1966, come nuova capitale in sostituzione di Dār es-Salām, ha assunto ufficialmente tale ruolo nel 1973, anche se sostanzialmente le funzioni esecutive continuano a essere svolte da Dār es-Salām... Leggi
(ingl. Kilimanjaro) Grande massiccio montuoso dell’Africa, nella Tanzania nord-orientale, al confine con il Kenya. Si leva imponente dall’arido altopiano circostante, alto circa 1000 m, e con la sua vetta più alta, il Kibo, tocca i 5895 m; è perciò la cima più elevata dell’Africa. È un vulcano spento, ma ben conservato, con un cratere di 2 km di diametro. Parecchie altre vette del massiccio superano i 5000 m, e ne scendono ghiacciai, le cui lingue, a O, arrivano fino a 4200 m... Leggi
Popolazioni dell’Africa orientale e dei Grandi Laghi insediate negli attuali Stati del Kenya, della Tanzania, dell’Uganda e dell’Etiopia. Questi gruppi hanno forti affinità linguistiche. Nella letteratura etnologica sono suddivisi in tre sottogruppi (N. settentrionali, centrali e meridionali). Nel periodo precoloniale la loro organizzazione politica si basava sull’appartenenza a specifici gruppi di discendenza fra i quali era possibile instaurare rapporti di alleanza o di... Leggi
Nome di due differenti gruppi dell’Africa orientale, uno localizzato in Tanzania, l’altro in Kenya. I M. della Tanzania, che chiamano sé stessi Varwa, hanno un’organizzazione sociale fondata sulla presenza di gruppi di discendenza patrilinea, localizzati nel territorio, al cui vertice si trova un capoclan. Esiste poi un capo tribale, scelto in un preciso clan, cui tutti gli altri capiclan devono obbedienza. I M. del Kenya sono in realtà un raggruppamento piuttosto ampio di gruppi bantu... Leggi
Stato dell’Africa orientale, esteso a cavallo dell’equatore. Confina a N con il Sud Sudan e l’Etiopia, a E con la Somalia, a SO con la Tanzania, a O con l’Uganda; per un tratto di 420 km, a SE, si affaccia sull’Oceano Indiano. 1... Leggi
Stato dell’Africa orientale, posto immediatamente a sud dell’Equatore e compreso fra l’Uganda a N, la Tanzania a E, il Burundi a S e la Repubblica Democratica del Congo a O. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio del R. è compreso nel bacino del fiume Kagera, tributario del Lago Vittoria. Il paese occupa una serie di altipiani (la cui altitudine varia fra i 1500 e i 2000 m s.l.m... Leggi