tarì

Enciclopedie on line

tarì Moneta aurea di origine araba. Intorno al Mille i califfi fatimiti di Sicilia emisero una gran quantità di tari, ognuno corrispondente a un quarto [...] dai principi normanni di Amalfi e di Salerno. Con i re aragonesi apparve in Sicilia il tari d’argento del valore di 2 carlini; in seguito anche il doppio carlino del Regno di ... ... Leggi

Tari, Antonio

Enciclopedie on line

Tari, Antonio. - Filosofo (Santa Maria Capua Vetere 1809 - Napoli 1884), prof. nell'univ. di Napoli (dal 1861). Il suo sistema estetico, di derivazione hegeliana e herbartiana, si caratterizza non tanto per la struttura filosofica, di scarsa originalità, quanto per la vivacità e la ricchezza ... Leggi

La disciplina integrata della IUC [TARI-TASI-IMU]

Libro dell'anno del Diritto 2015

Con la legge di stabilità 2014 è stata istituita l’imposta unica comunale (IUC). Tuttavia, con la dicitura “Imposta unica comunale”, si intendono tre [...] , 129. 5 Ai fini della TARSU, recitava l’art. 62, co. 2, La disciplina integrata della IUC [TARI-TASI-IMU] lgs. 15.11.1993, n. 507 «Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree ... ... Leggi

MONETAZIONE

Federiciana (2005)

  Federico II lasciò una traccia molto importante nella monetazione del Regno di Sicilia, visibile specialmente nel controllo della produzione e della [...] associati i nomi di Federico e della madre Costanza, in latino e in arabo; su uno di questi tarì è indicata la data su entrambi i lati in arabo: su un lato l'anno 1198 dell'era ... ... Leggi
CATEGORIA: MONETAZIONE

QUARTAROLA

Enciclopedia Italiana (1935)

. - Moneta d'oro genovese che aveva il peso e il valore del tarì d'oro e si ragguagliava a un quarto del genovino o ducato, donde forse la denominazione. Siccome però la sua comparsa è anteriore al genovino, il nome è forse dovuto allo stesso motivo per cui fu denominata quartiglio la moneta araba ... Leggi

GRANO

Enciclopedia Italiana (1933)

(plur. grana). - Moneta napoletana e siciliana. L'oncia d'oro equivaleva a 30 tarì o 60 carlini da dieci grana ognuno, e quindi si divideva idealmente in 600 grana, mentre l'oncia effettiva di peso si divide in soli 576 grana. Il grano corrispondeva pertanto a un soldo e si divideva a sua volta in ... Leggi

SALUTO

Enciclopedia Italiana (1936)

. - Carlo I d'Angiò (1265-1285) emise una moneta d'oro del valore di 4 tarì dove era figurata l'Annunziazione della Vergine donde il nome di saluto e con la stessa figurazione si ebbe la moneta d'argento, quindi saluto d'oro e saluto d'argento, questo con la frazione della metà; queste monete ebbero ... Leggi

augustale

Enciclopedie on line

numismatica Moneta d’oro fatta coniare nel 1231 nelle zecche di Brindisi e di Messina dall’imperatore Federico II; multiplo del tarì d’oro arabo-normanno, in seguito ragguagliata a 1 fiorino e 1/4 di Firenze; porta al dritto il busto del sovrano coronato d’alloro con la dicitura Cesar Aug. Imp. Rom ... Leggi

Adoxacee

Enciclopedie on line

Famiglia di piante, ordine Dipsacali, tradizionalmente inclusa nelle Caprifogliacee e resa autonoma in seguito a studi filogenetici. Le Adoxacee differiscono [...] Caprifogliacee per avere fiori con simmetria radiale, stigmi lobati, corti stili, net­tari ghiandolari e disposti sull’apice dell’ovario anziché nel tubo della corolla. Comprendono ... ... Leggi

Labriòla, Antonio

Enciclopedie on line

Labriòla ‹-i-ò-›, Antonio. - Filosofo e uomo politico italiano (Cassino 1843 - Roma 1904). Tra i massimi studiosi italiani del marxismo, dopo aver iniziato [...] ivi fiorì intorno alla metà del 19º sec.: suoi maestri furono F. De Sanctis, A. Tari, A. Vera e soprattutto B. Spaventa. Già negli anni napoletani pubblicò alcuni saggi di notevole ... ... Leggi
CATEGORIA: BIOGRAFIE
Pubblicità
pagina 1