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Comune della Puglia (209,6 km2 con 195.130 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata nella parte più interna del golfo omonimo e ha il suo nucleo originario nella falsa isoletta che, in posizione centrale, separa il Mare Piccolo, a N, dal Mare Grande, a S. Da qui si dipartono, allargandosi, due aree triangolari, una in direzione O, l’altra in direzione E-SE Leggi
Per dati statistici provinciali v. puglia (Tabelle), in questa Appendice.
: per dati statistici provinciali v. puglia (tabelle), in questa Appendice.
Ceramografo corinzio attivo nel Corinzio Arcaico (v. Corinzî, vasi)
Taranto, Golfo di Porzione del Mar Ionio, che costituisce la prosecuzione a mare dell'avanfossa appenninica. Gli estremi sono il Capo Santa Maria di Leuca e Punta Alice. Il settore centrale del golfo è occupato da una depressione (Valle di Taranto), con profondità di 1.000÷1.500 m.... Leggi
Matematico e filosofo della scuola pitagorica, fiorito nella 1a metà del 4º sec. a. C., fu celebrato non solo come uomo dall'austera vita morale secondo la regola pitagorica, ma anche come fondatore della meccanica scientifica; gli si attribuisce fra l'altro l'invenzione della vite, della puleggia e di una colomba meccanica capace di volare. Studiò le proporzioni e le progressioni, distinguendo, forse per primo, la progressione aritmetica da... Leggi
Regione della Puglia sud-orientale, che dalla ‘soglia messapica’ si protende ad arco tra l’Adriatico e lo Ionio; misura circa 5800 km2 e comprende la prov. di Lecce e parte di quelle di Brindisi e di Taranto.Da un punto di vista geologico, il S. (Penisola Salentina ) e le stesse Murge, così come l’intera Puglia, costituiscono una estesa area di avampaese, individuatasi nel Terziario, durante l’orogenesi appenninico-dinarica. L’ossatura del S... Leggi
Eraclea d’Italia (gr. ῾Ηράκλεια) Città della Magna Grecia sul luogo dell’odierno centro di Policoro, in corrispondenza della collina del Castello. STORIAFu fondata da Taranto nel 433-32 a.C.; nella seconda metà del 4° sec. divenne sede dell’assemblea federale della lega italiota. Nel suo territorio i Romani guidati da Publio Valerio Levino furono battuti in battaglia da Pirro (280 a.C.), sconfitta che fece dilagare nel Mezzogiorno d’Italia la ribellione contro Roma, senza tuttavia intaccarne la... Leggi
Epigrammista greco (n. 320 a. C. circa - m. non prima del 260). Emigrò dall'Italia e peregrinò in povertà per l'Oriente ellenistico e per l'Egitto senza poter tornare in patria. Restano un centinaio di suoi epigrammi, nell'Antologia Palatina, per lo più votivi (dedicatorî, sepolcrali), che il poeta finge di scrivere per commissione di povera gente, "quadri di genere" di elegante fattura, ispirati alla vita campestre o al mondo borghese; ma solo di rado è sfiorata la poesia... Leggi
Filosofo (4º sec. a. C.); pitagorico, scolaro poi di Aristotele; sviluppò nella scuola peripatetica le sue attitudini alla ricerca naturalistica e matematica; è il massimo teorico greco di ritmica e di musica. Gli Elementi di armonia (᾿Αρμονικά) eccellono per l'esattezza della ricerca e dell'elaborazione teorica, condotta in base all'osservazione diretta dei fenomeni del suono, pur conservando elementi pitagorici (dottrina dell'anima come armonia); scrisse inoltre di... Leggi
La Taranto pre-industriale. Deliziosa città di provincia. Senza Italsider e con la flotta, quindi vivibilissima.
Claudio Signorile
Architetto e avventuriero della fine del 3º sec. a. C. Tradì prima la sua patria passando ai Romani, poi i Romani stessi (212), sino a che trovò rifugio presso Filippo V di Macedonia, che se ne servì come ammiraglio: fu però lo stesso sovrano a sbarazzarsene per la sua indecisa condotta di guerra contro la flotta dei Romani e dei loro alleati (199-8). Ateneo gli attribuisce l'invenzione della macchina d'assedio sambuca.... Leggi
Figlio (m. Altamura 1463) di Raimondo Orsini del Balzo e di Maria di Enghien, contessa di Lecce, ebbe i beni paterni solo dopo la morte di Ladislao, re di Napoli, che aveva sposato Maria occupandone i beni. Dopo il matrimonio (1417) con Anna Colonna, nipote di Martino V, riebbe il principato di Taranto con l'appoggio della madre ed ebbe molta importanza a corte, attirandosi l'ostilità di Giovanna II... Leggi
Quartogenito (m. Napoli 1331) di Carlo II d'Angiò, fu il 4 febbr. 1294 investito del principato di Taranto. Sposò in prime nozze Ithamar Ducas Comneno, figlia di Niceforo despota di Romania, e trasse da ciò la pretesa a questo principato. Avendo sposato in seconde nozze Caterina, figlia di Carlo di Valois e di Caterina di Courtenay, aspirò anche al titolo di imperatore d'Oriente. Nella lunga guerra con Federico III (o II) d'Aragona fu battuto... Leggi
Comune della prov. di Taranto (178,3 km2 con 31.742 ab. nel 2008), situato a 79 m s.l.m. sul più alto gradino delle Murge Tarantine. È costituita da un nucleo medievale (la Terra) e da una parte nuova (i Borghi). Notevole centro commerciale di prodotti agricoli. Industrie enologiche e molitorie. Fu importante centro messapico; conquistata da Annibale, fu presa ai Cartaginesi da Q. Fabio Massimo (209 a.C.). Distrutta dai Saraceni (977), risorse alla fine dell’11° sec. con il nome di... Leggi
Maresciallo di Francia (Sedan 1765 - Courcelles, Seine-et-Oise, 1840), discendente da famiglia scozzese; combatté tutte le guerre della Rivoluzione, le campagne del Reno e d'Italia (1796-97) e fu governatore di Roma (1798). Durante l'invasione austro-russa (1799), raccolse le truppe francesi del Sud e le condusse nell'Italia settentrionale; battuto sulla Trebbia (1799), riuscì tuttavia a ricongiungersi a Moreau. Dopo... Leggi