1. Taranto

    Comune della Puglia (209,6 km2 con 195.130 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata nella parte più interna del golfo omonimo e ha il suo nucleo originario nella falsa isoletta che, in posizione centrale, separa il Mare Piccolo, a N, dal Mare Grande, a S. Da qui si dipartono, allargandosi, due aree triangolari, una in direzione O, l’altra in direzione E-SE Leggi

    taranto si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Storia (2011)

    Città della Puglia, capoluogo di provincia. Fu fondata da coloni spartani probabilmente verso la metà dell’8° sec. a.C

    Federiciana (2005)

    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1997)

    (v. vol. vii, p. 603)

    Enciclopedia Italiana - V Appendice (1995)

    Per dati statistici provinciali v. puglia (Tabelle), in questa Appendice.

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1981)

    : per dati statistici provinciali v. puglia (tabelle), in questa Appendice.

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

    Ceramografo corinzio attivo nel Corinzio Arcaico (v. Corinzî, vasi)

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

    Oggi capoluogo di provincia sul golfo omonimo del Mar Ionio; in antico, città tra le più importanti della Magna Grecia.La colonia greca di T. fu fondata da genti laconiche alla fine dell'VIII sec. a. C

    Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961)

    Il costante incremento della popolazione fece registrare, al censimento del 4 novembre 1951, 168.941 abitanti residenti nel comune (presenti 174

    Enciclopedia Italiana - II Appendice (1949)

    Anche negli ultimi anni l'incremento della popolazione è stato costante; essa ammontava (nel comune) a 139.720 ab. alla fine del 1940, a 146.100 alla fine del 1943 e a 164.956 alla fine del 1947

    Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

    La popolazione della città al censimento del 21 aprile 1936 è risultata di abitanti 137.515 ed è salita al 31 dicembre 1937 ad abitanti 147.668

    Enciclopedia Italiana (1937)

    Antichissima città dell'Italia meridionale, situata sul Mare Ionio, nel tratto in cui su questo mare la Penisola Salentina si salda al continente

  2. Taranto, Golfo di

    Taranto, Golfo di Porzione del Mar Ionio, che costituisce la prosecuzione a mare dell'avanfossa appenninica. Gli estremi sono il Capo Santa Maria di Leuca e Punta Alice. Il settore centrale del golfo è occupato da una depressione (Valle di Taranto), con profondità di 1.000÷1.500 m.... Leggi

    Categoria: Geografia Fisica
    Tags:
    ionio
  3. Archita (gr. ᾿Αρχύτας, lat. Archȳtas) di Taranto

    Matematico e filosofo della scuola pitagorica, fiorito nella 1a metà del 4º sec. a. C., fu celebrato non solo come uomo dall'austera vita morale secondo la regola pitagorica, ma anche come fondatore della meccanica scientifica; gli si attribuisce fra l'altro l'invenzione della vite, della puleggia e di una colomba meccanica capace di volare. Studiò le proporzioni e le progressioni, distinguendo, forse per primo, la progressione aritmetica da... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    puleggia,
    colomba
  4. Salento

    Regione della Puglia sud-orientale, che dalla ‘soglia messapica’ si protende ad arco tra l’Adriatico e lo Ionio; misura circa 5800 km2 e comprende la prov. di Lecce e parte di quelle di Brindisi e di Taranto.Da un punto di vista geologico, il S. (Penisola Salentina ) e le stesse Murge, così come l’intera Puglia, costituiscono una estesa area di avampaese, individuatasi nel Terziario, durante l’orogenesi appenninico-dinarica. L’ossatura del S... Leggi

  5. Foto su Taranto

  6. Eraclea d'Italia

    Eraclea d’Italia (gr. ῾Ηράκλεια) Città della Magna Grecia sul luogo dell’odierno centro di Policoro, in corrispondenza della collina del Castello. STORIAFu fondata da Taranto nel 433-32 a.C.; nella seconda metà del 4° sec. divenne sede dell’assemblea federale della lega italiota. Nel suo territorio i Romani guidati da Publio Valerio Levino furono battuti in battaglia da Pirro (280 a.C.), sconfitta che fece dilagare nel Mezzogiorno d’Italia la ribellione contro Roma, senza tuttavia intaccarne la... Leggi

  7. Leònida di Taranto

    Epigrammista greco (n. 320 a. C. circa - m. non prima del 260). Emigrò dall'Italia e peregrinò in povertà per l'Oriente ellenistico e per l'Egitto senza poter tornare in patria. Restano un centinaio di suoi epigrammi, nell'Antologia Palatina, per lo più votivi (dedicatorî, sepolcrali), che il poeta finge di scrivere per commissione di povera gente, "quadri di genere" di elegante fattura, ispirati alla vita campestre o al mondo borghese; ma solo di rado è sfiorata la poesia... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    epigrammi
  8. Aristòsseno di Taranto

    Filosofo (4º sec. a. C.); pitagorico, scolaro poi di Aristotele; sviluppò nella scuola peripatetica le sue attitudini alla ricerca naturalistica e matematica; è il massimo teorico greco di ritmica e di musica. Gli Elementi di armonia (᾿Αρμονικά) eccellono per l'esattezza della ricerca e dell'elaborazione teorica, condotta in base all'osservazione diretta dei fenomeni del suono, pur conservando elementi pitagorici (dottrina dell'anima come armonia); scrisse inoltre di... Leggi

    Categoria: Biografie
  9. Citazioni

    •     La Taranto pre-industriale. Deliziosa città di provincia. Senza Italsider e con la flotta, quindi vivibilissima.

      Claudio Signorile

  10. Eraclide di Taranto

    Architetto e avventuriero della fine del 3º sec. a. C. Tradì prima la sua patria passando ai Romani, poi i Romani stessi (212), sino a che trovò rifugio presso Filippo V di Macedonia, che se ne servì come ammiraglio: fu però lo stesso sovrano a sbarazzarsene per la sua indecisa condotta di guerra contro la flotta dei Romani e dei loro alleati (199-8). Ateneo gli attribuisce l'invenzione della macchina d'assedio sambuca.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    sambuca
  11. Orsini del Balzo, Giovanni Antonio, principe di Taranto

    Figlio (m. Altamura 1463) di Raimondo Orsini del Balzo e di Maria di Enghien, contessa di Lecce, ebbe i beni paterni solo dopo la morte di Ladislao, re di Napoli, che aveva sposato Maria occupandone i beni. Dopo il matrimonio (1417) con Anna Colonna, nipote di Martino V, riebbe il principato di Taranto con l'appoggio della madre ed ebbe molta importanza a corte, attirandosi l'ostilità di Giovanna II... Leggi

  12. Filippo d'Angiò principe di Taranto e di Romania

    Quartogenito (m. Napoli 1331) di Carlo II d'Angiò, fu il 4 febbr. 1294 investito del principato di Taranto. Sposò in prime nozze Ithamar Ducas Comneno, figlia di Niceforo despota di Romania, e trasse da ciò la pretesa a questo principato. Avendo sposato in seconde nozze Caterina, figlia di Carlo di Valois e di Caterina di Courtenay, aspirò anche al titolo di imperatore d'Oriente. Nella lunga guerra con Federico III (o II) d'Aragona fu battuto... Leggi

  13. Manduria

    Comune della prov. di Taranto (178,3 km2 con 31.742 ab. nel 2008), situato a 79 m s.l.m. sul più alto gradino delle Murge Tarantine. È costituita da un nucleo medievale (la Terra) e da una parte nuova (i Borghi). Notevole centro commerciale di prodotti agricoli. Industrie enologiche e molitorie. Fu importante centro messapico; conquistata da Annibale, fu presa ai Cartaginesi da Q. Fabio Massimo (209 a.C.). Distrutta dai Saraceni (977), risorse alla fine dell’11° sec. con il nome di... Leggi

  14. Macdonald ‹maġdonàl›, Jacques-Étienne-Joseph-Alexandre, duca di Taranto

    Maresciallo di Francia (Sedan 1765 - Courcelles, Seine-et-Oise, 1840), discendente da famiglia scozzese; combatté tutte le guerre della Rivoluzione, le campagne del Reno e d'Italia (1796-97) e fu governatore di Roma (1798). Durante l'invasione austro-russa (1799), raccolse le truppe francesi del Sud e le condusse nell'Italia settentrionale; battuto sulla Trebbia (1799), riuscì tuttavia a ricongiungersi a Moreau. Dopo... Leggi

1 | 2 | 3 | 4 | 5