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Scala, Teatro alla Teatro lirico milanese. Costruito per volere di Maria Teresa d’Austria dopo l’incendio che nel 1776 aveva distrutto il Teatro regio ducale, sorse su progetto dell’architetto di corte G. Piermarini nell’area della chiesa di S. Maria alla Scala. Inaugurato nel 1778 con l’esecuzione dell’Europa riconosciuta di A. Salieri, fu restaurato nel 1807 e nel 1830. Nel 19° sec. molti dei suoi fasti più gloriosi furono legati ai nomi di V. Bellini, G. Donizetti, G. Rossini, G. Verdi (che... Leggi
Danzatrice italiana (n. Milano 1963). Ha studiato alla Scuola di ballo della Scala, quindi alla Royal Ballet School di Londra. Prima ballerina del Royal Ballet, poi chiamata da M. N. Baryšnikov nell'Am erican Ballet Theatre di New York, ha interpretato i principali ruoli del repertorio classico e moderno. Dal 1991 étoile del Teatro alla Scala di Milano, nel corso degli anni Novanta ha consolidato la sua fama di interprete dotata di grande raffinatezza tecnica e intensità... Leggi
Voce del gergo teatrale, in origine riferita al piccolo mondo di artisti che un tempo viveva ai margini del Teatro alla Scala di Milano e che si ritrovava abitualmente nella galleria Vittorio Emanuele della città. E. Ferravilla ne fece una delle sue creazioni meglio riuscite, disegnando una caricaturale figura di cantante sfiatato, soddisfatto di sé, vanaglorioso, pronto a ricordare immaginari trionfi e sempre nell’ansiosa attesa di una pur modesta scrittura... Leggi
Scenografa e costumista italiana (n. Milano 1941). Formatasi all'Accademia di Brera, esordì come assistente al Teatro alla Scala con la Francesca da Rimini di R. Zandonai. Ha elaborato uno stile personale nel segno di un realismo molto filtrato, creando scene e costumi per opere e balletti nei principali teatri lirici italiani (Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Arena di Verona, San Carlo di Napoli) ed europei (Staatsoper unter den Linden di Berlino, Royal... Leggi
Comune della Lombardia (181,7 km2 con 1.299.633 ab. nel 2008), capoluogo di provincia e di regione. Seconda città in Italia, dopo Roma, per popolazione e con un’area metropolitana di oltre 3 milioni di abitanti, costituisce la massima concentrazione delle forme più moderne e dinamiche dell’economia del paese.Posta al centro della Padania, tra i rilievi alpini e il Po, quindi tra Ticino (a O) e Adda (a E), M. giace nella zona di contatto tra alta e bassa pianura... Leggi
Danzatore e coreografo (n. Milano 1940). Ha debuttato nel 1958 al Teatro alla Scala, nella cui scuola di danza si era diplomato. Nel 1966, all'Opera di Roma, interpretò Déserts e La follia d'Orlando nella coreografia di A. Milloss e, al Festival dei due mondi, la sua creazione per l'Après-midi d'un faune, in coppia con L. Savignano... Leggi
Ballerina, coreografa e insegnante di danza italiana (Taranto 1914 - Capranica 1980). Studiò con E. Cecchetti e L. Fornaroli alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, diplomandosi nel 1932. Nello stesso anno esordì come prima ballerina alla Scala in Belkis, regina di Saba, di O. Respighi, coreografia di L. F. Mjasin. Interprete del repertorio classico, nonché dei balletti in voga negli anni Trenta (Vecchia Milano, di F. Vittadini; Il carillon magico, di R. Pick... Leggi
Parte del teatro dove gli attori recitano. Per metonimia, l’azione scenica, l’attività teatrale e la professione d’attore, e, per traslato, altre forme di attività. teatroLa s. è costituita da una piattaforma sopraelevata rispetto al piano della sala, delimitata verso quest’ultima dalla ribalta, corrispondente al boccascena, e chiusa sugli altri lati dalle strutture che costituiscono la scenografia particolare di ciascuna azione drammatica. La s... Leggi
direttore musicale del teatro alla Scala di Milano, alternando il grande repertorio ad autori minori (p... Leggi
Danzatrice italiana (n. Milano 1941). Dopo gli studî di danza alla scuola del Teatro alla Scala e il perfezionamento al Bol´šoj nel 1963, divenne solista della Scala nel 1965, prima ballerina nel 1968 ed étoile nel 1970. Ha compiuto numerose tournée nei teatri di tutto il mondo e ha danzato più volte accanto a R. Nureev. Il suo temperamento di danzatrice classica si è rivelato soprattutto nel Lago dei cigni, nella Bella addormentata nel bosco e nello Schiaccianoci. È... Leggi
Basso italiano (n. Bologna 1941). Ha esordito nel 1964 al Festival di Spoleto (La Bohème) e al Teatro dell'Opera di Roma (I vespri siciliani). Nel 1968 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano con Turandot. L'esordio in campo internazionale è del 1968 a Londra. Dotato di efficace presenza scenica e di rara morbidezza vocale, si è distinto sia in ruoli di basso verdiano, sia in ruoli brillanti (Rossini) o drammatici (Boris Godunov, Tosca). È stato ancora protagonista... Leggi
Danzatrice italiana (n. Milano 1937). Diplomatasi alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala (1956), entrò nella compagnia del teatro segnalandosi come solista in Capriccio spagnolo (1958). Prima ballerina dal 1962, con una netta inclinazione per la danza spagnola (L'amore stregone, 1962; Il cappello a tre punte, 1966), ha confermato il suo notevole temperamento anche nella danza moderna (Spirituals per orchestra di M. Gould e M. Pistoni, 1964). Ritiratasi dalle scene nel... Leggi