19 risultati
(gr. Τεγέα) Antica città dell’Arcadia, formatasi secondo la tradizione dall’accentramento di 9 demi rurali. T. dovette lottare contro Sparta, finché fu costretta a riconoscerne la supremazia (metà 6° sec. a.C.) pur mantenendo l’indipendenza, e a entrare poco dopo nella Lega peloponnesiaca. Fedele a Sparta nella guerra del Peloponneso, dopo Leuttra (371 a.C.) contribuì alla fondazione di Megalopoli e alla formazione della Lega arcadica, a cui poi restò fedele combattendo nella battaglia di Mantinea del 362 Leggi
(gr. Τήλεϕος) Mitico figlio di Eracle e di Auge, figlia del re di Tegea, Aleo. Secondo una tradizione fu messo in un’arca con la madre e gettato in mare ma, salvatosi, fu allevato alla corte di Teutrante re di Misia. Secondo un’altra versione T. nacque sul Partenio da Auge, che, data a Nauplio per essere annegata, fu invece venduta a mercanti e da questi portata in Misia a Teutrante. T... Leggi
Poetessa greca (fine sec. 4º a. C.), autrice di epigrammi (ne restano 21) impeccabili per lingua e metro, semplici ed eleganti, nei quali compare, per la prima volta nella Grecia, il sentimento bucolico, per cui A. precorre Teocrito. Fu di modello all'epigrammatica ellenistica.... Leggi
Poeta tragico greco (sec. 5º a. C.); fu contemporaneo, ma più vecchio, di Euripide e visse secondo il lessico Suida oltre i 100 anni. Gli erano attribuite 70 tragedie e due vittorie. Apportò perfezionamenti alla struttura della tragedia. Da lui Ennio trasse la tragedia Achilles Aristarchi. Restano pochi frammenti.... Leggi
(gr. ῎Αλεος; lat. Aleus) Mitico eroe greco dell’Arcadia, figlio di Afida, nipote di Arcade, eponimo ed ecista di Alea; fondatore di Tegea, vi avrebbe eretto il tempio di Atena Alea, di cui, secondo Apollodoro, era sacerdotessa sua figlia Auge.Altri figli di A. e di Neera (Aleadi ) erano Licurgo, Cefeo, Anfidamante e Alcidice. Sofocle trattò il loro mito in una tragedia della quale abbiamo vari frammenti.... Leggi
Nomo della Grecia meridionale (4419 km2 con 89.069 ab. nel 2006), nel Peloponneso centrale, che coincide approssimativamente con l’antica regione storica; capoluogo Tripoli. Territorio montuoso (catena del Parnone a E, del Liceo a O, del Taigeto a S) e clima aspro determinano un’economia quasi esclusivamente silvo-pastorale. Nel cuore della regione, dove sorge il capoluogo, vi è la limitata pianura di Tegea, coltivata a cereali e vite. Il nomo è traversato a S dalla ferrovia Meligala... Leggi
dell’8° e il 7° sec. fu conquistata la Messenia; le campagne contro Argo e Tegea (metà 6° sec... Leggi
(gr. Κηϕεύς) Mitico eroe arcadico, figlio di Aleo, signore di Tegea; padre di 20 figli, con i quali partecipò alla spedizione di Eracle contro Ippocoonte. Prese parte anche alla spedizione degli Argonauti.... Leggi
(gr. Λαοδίκη) Mitica figlia dell’arcade Agapenore, che aveva fondato a Cipro la città di Pafo; eresse a Tegea, dov’era nata, un tempio di Afrodite Pafia.... Leggi
religioneRito segreto e oggetto sacro del rito; per estensione, realtà o verità nascosta, in alcuni casi trattata come dogma perché ritenuta rivelata da Dio. 1. Religioni anticheNell’antichità le religioni misteriche costituiscono sistemi religiosi particolari, che a tutti i livelli associativi delle collettività, dalla città-Stato alle comunità nazionali e alle grandi monarchie sovrannazionali, appaiono differenziarsi dalla religione nazionale, sia nell’aspetto propriamente pubblico, sia negli aspetti ‘privati’ (culti individuali, domestici, gentilizi)... Leggi
(gr. Μεγάλη πόλις o Μεγαλόπολις) Centro della Grecia meridionale (8657 ab. nel 2001), nel Peloponneso centrale, nomo di Arcadia, a 427 m s.l.m. L’antica M. fu fondata nel 371-368 a.C. da Epaminonda e popolata con elementi di 40 borgate e 4 città (Tegea, Mantinea, Clitore e Orcomeno), perché fosse la capitale della confederazione arcadica. Cinta con mura e torri, era divisa in 2 quartieri: la città federale (Oresteia), e quella municipale, con agorà, 2 stoà (4° e 3° sec. a.C.) e il... Leggi
(gr. ᾿Αγκαῖος) Nella mitologia greca, nome di due personaggi, probabilmente derivati dallo sdoppiamento dello stesso Il primo, nato a Tegea, figlio di Licurgo e Cleofile (o Eurinome o Antinoe), oppure di Attore ed Euritemide, prese parte alla spedizione degli Argonauti e alla caccia del cinghiale calidonio, dal quale fu ucciso... Leggi
TEGEA (Τεγέα, Tegea). - Una delle più antiche e più potenti città dell'Arcadia, nell'angolo sud-orientale della regione, su un fertile e aperto altipiano (a circa 670 m. s. m.) nella parte meridionale della pianura di Tripolitza. In tale pianura il fiume Alfeo scompare due volte in corso sotterraneo presso il villaggio di Persovà e lo stagno di Takì. Il suo territorio, chiamato Tegeatide (Τεγεᾶτις), confinava a est con l'Argolide e la Cinuria, da cui era separato dal monte Partenio, a sud con. Leggi
ARCADIA (A. T., 82-83). - Provincia (nomo) del Peloponneso (Grecia), che ne occupa tutto il centro e un tratto della costa orientale; misura 3690 kmq. di superficie e conta una popolazione di circa 155.000 abitanti (42 per kmq.). È situata fra le provincie (nomoi) di Acaia e Elide, Argolide e Corinzia, Laconia e Messenia. È suddivisa in quattro eparchie o circondarî (di Gortinia, Mantinea, Cinuria e Megalopoli). Leggi
MANTINEA (Μαντίνεια; lat. Mantinēa). - Antica città greca, capoluogo dell'Arcadia orientale (Peloponneso) a nord della moderna Tripoli; si trovava in posizione strategiea importante, perché sorvegliava le strade che menavano dall'Argolide verso Orcomeno e Tegea; la sua pianura (a 600 m. s. m.) fra i monti Artemisio e Menalo si prestava egregiamente come campo di battaglia e fu infatti teatro di molti combattimenti. Leggi
SCOPA (Σκόπας, Scopas). - Dell'isola di Paro nell'Egeo: architetto e scultore. Come scultore S. viene primo, anzitutto in ordine di tempo, tra i maggiori scultori greci del sec. IV a. C. Con qualche fondamento si ritiene che la nascita di S., figlio, sembra, dello scultore Aristandro, risalga agli ultimi lustri del sec. V (420-410 circa a. C.).A punto di partenza per la cronologia, assai incerta, dell'attività di S. Leggi
ACHEA, LEGA. - La Lega (Κοινόν degli Achei si venne lentamente costituendo tra il 280 e il 270 a. C. al più tardi. Stringeva con vincoli federali i dieci comuni (πόλεις) di Patre, Dime, Fare, Tritea, Egio, Bura, Cerinia, Egira, Pellene, Leonzio; tutti compresi nella regione detta Acaia (Peloponneso di NO.), e quindi affini per stirpe e per dialetto. A capo della Lega furono dapprima due magistrati annuali; poi nel 255-54 fu eletto un unico stratego con durata ancora annuale e con ufficio politico e insieme militare. Il primo stratego fu Margo di Cerinia. Leggi
AUGE (Αὔγη, Augē). - Figlia di Aleo, re di Tegea, e di Neera. Il padre, per timore che si avverasse un oracolo, secondo il quale i suoi figli maschi sarebbero periti per opera di un figlio di A., la costrinse a diventare sacerdotessa di Atena. Ma Eracle le fece violenza e nacque Telefo, che, trasferito in Misia (le versioni riguardanti tale trasferimento sono numerose e diverse fra loro) e divenuto grande, dopo avere ritrovato la madre, cacciata o fuggita da Tegea, la ricondusse in patria. Leggi
SPARTA (A. T., 82-83). - Città della Grecia, capoluogo del nomo di Laconia (4132 kmq., 144.336 ab. nel 1928). È situata nella valle dell'Eurota, che a S. della città si allarga in una bella conca ampia una diecina di km., fra le alture degradanti dalla catena del Parnone, a E., e la ripida e imponente barriera del Taigeto, che tocca i 2409 m. s. m. (mentre la pianura di Sparta è sui 200 m.) e forma pittoresco sfondo al panorama a O. Nella conca, fertilissima, verde e ridente di giardini, prosperano gli olivi, si producono frutta (aranci, uva, fichi, ecc. Leggi
CLEOMENE III. - Figlio di Leonida, il re Agiade rivale dell'Euripontida Agide IV, dal quale e dai suoi seguaci venne detronizzato, e, perseguitato, fuggì a Tegea; ma tornò dopo la catastrofe di lui. C. sposò Agiatide, vedova di Agide IV, nel 242 a. C., essendo ancora minorenne. Egli, quantunque figlio di Leonida avversario di Agide, si convertì alle idee rivoluzionarie di lui. Salì al trono nel 235, forse non ancora trentenne. Leggi
ANITE ('Ανύτη, Anãte) di Tegea. - Poetessa epigrammatica vissuta probabilmente sul finire del sec. IV a. C. Fu molto onorata in patria: per incarico dei suoi concittadini gli scultori Euticrate e Cefisodoto le avevano innalzato una statua (certo prima del 290 a. C.); ai suoi libri furono attribuite virtù miracolose. Anite imita Erinna, Saffo, Simonide (la cui silloge si fa risalire al principio del sec. IV) ed è stata il modello di tutta la epigrammatica ellenistica da Nicia, Simmia, Leonida. Leggi
MACANIDA. - Tiranno di Sparta ove tenne il potere come tutore del giovane re Pelope, figlio di Licurgo. Se anch'egli appartenesse o pretendesse di appartenere alla fmmiglia degli Euripontidi, non è tramandato; la tradizione lo presenta tuttavia non tanto quale tutore, ma più esplicitamente come tiranno. Egli assunse il potere dopo la morte del re Licurgo (verso il 212 a. C.) e prima del 209. L'altro re di Sparta, Agesipoli, dato come collega a Licurgo (220 a. C.), era in esilio; che anche Pelope fosse costretto a seguirlo, è assai dubbio. Leggi