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Termine filosofico e teologico designante in generale ogni dottrina che asserisce la divinità. Nel suo senso più generico, il t. si contrappone perciò all’ateismo, che è la negazione della divinità. Più particolarmente, il t. si configura come asserzione di una divinità unica, e perciò è più affine al monoteismo che al politeismo Leggi
Filosofo e storico della filosofia (Castelvetrano 1875 - Firenze 1944). Discepolo alla Scuola normale superiore di Pisa di D. Jaja (che lo avvicinò al pensiero di B. Spaventa), di A. D'Ancona e di A. Crivellucci; professore nelle università di Palermo (1906-13), Pisa (1914-16), Roma (dal 1917); direttore (1929-43) della Scuola normale superiore di Pisa, di cui promosse l'ampliamento e lo sviluppo; collaboratore con B... Leggi
Filosofo (Norwich 1675 - Londra 1729). Studiò a Cambridge dove entrò in contatto con Newton; fu parroco della chiesa anglicana di Norwich e poi cappellano della regina Anna. L'attività filosofica di C. fu principalmente rivolta alla diffusione della fisica di Newton e al tentativo di conciliarla con la teologia anglicana. A una esposizione appunto delle idee principali di questo teismo sperimentale, che avrà un ruolo dominante nella cultura inglese della prima metà del secolo... Leggi
Mistico e storico tedesco (Donauwörth 1499 - Basilea 1542 o 1543). Dapprima (1527) favorevole al luteranesimo, dal 1529 fu un isolato, per le sue idee religiose (religione interiore, Dio e Satana interni all'uomo): egli professava un teismo universalistico e "spirituale" (derivato da Erasmo o dai mistici tedeschi del 14º sec. oltre che da Lutero) e un antidogmatismo assoluto (Paradoxa, 1534-35, ristampati 1909; Guldin Arch... Leggi
Forma di buddhismo che trae origine dalla scuola cinese della ‘Pura Terra’ e attualmente ha la sua maggiore diffusione in Giappone. In esso la dottrina liberatrice buddhista, essenzialmente fondata sul superamento della funzione e della realtà ontologica delle figure divine (transteismo), si trasforma in tendenze monoteistiche in rapporto devozionale e creaturale con il Buddha Amitābha, il quale salva, per gratuito intervento, il fedele.... Leggi
Filosofo (Dysert, Irlanda, 1685 - Oxford 1753). Studiò a Dublino presso il Trinity College, dove fu anche lettore (dal 1707 al 1724), insegnando di volta in volta greco, ebraico e teologia. Ministro della chiesa anglicana (1710), nel 1734 fu nominato vescovo di Cloyne, in Irlanda. B. trascorse lunghi periodi della sua vita a Londra e a Oxford; frequenti furono i suoi viaggi in Europa e tra il 1716 e il 1720 soggiornò parecchi mesi in Italia lasciando anche quattro vivaci diarî delle sue visite alle più importanti città... Leggi
quella tendenza a un teismo razionale e moralistico, cui aderì soprattutto verso la fine della vita... Leggi
Valutiamo i vantaggi e gli svantaggi nello scommettere che Dio esiste. Consideriamo le due possibilità. Se vinci, vinci tutto; se perdi, non perdi niente. Non esitate, allora, a scommettere che Lui esiste.
Blaise Pascal
Filosofo (Breslavia 1679 - Halle 1754). Autore di riflessioni sull'etica e la morale, W. più che per le sue dottrine ha avuto importanza per l'esigenza, posta e sostenuta, che la filosofia debba avere utilità pratica e che quindi debba essere chiara e precisa. Tra le sue opere riscosse grande interesse presso i contemporanei Vernünfftige Gedancken von Gott, der Welt und der Seele des Menschen (1719; 5a ed. 1732).Vita e pensieroProf. all'univ. di Halle (dal 1706), eccettuati gli anni 1723-41 in cui fu all'univ... Leggi
Filosofo (Jena 1796 - Stoccarda 1879). Figlio di Johann Gottlieb di cui pubblicò la raccolta completa delle opere; prof. (1836) a Bonn, poi (1842) a Tubinga, fu uno degli iniziatori del movimento filosofico che si disse del "teismo speculativo", perché, avversando il panlogismo e panteismo hegeliano, e appellandosi di nuovo ai diritti della conoscenza empirica, tornò a rivalutare il teismo cristiano. Opere principali: Beiträge zur Charakteristik der neueren... Leggi
Termine moderno, derivato dal nome del fiume Indo, che all’inizio del 19° sec. i Britannici iniziarono a usare per designare il complesso di credenze e pratiche religiose della vasta popolazione dell’India che non risultava né musulmana né appartenente ad altre religioni. Accettato dagli Indiani come concetto in grado di evidenziare l’unità religiosa, culturale e in definitiva nazionale del paese, l’i... Leggi
Per I. si intende sia l’età della storia d’Europa compresa tra la conclusione delle guerre di religione del 17° sec. o la rivoluzione inglese del 1688 da un lato e la Rivoluzione francese del 1789 dall’altro, sia la connessa evoluzione delle idee in fatto di religione, scienza, filosofia, politica, economia, storiografia e il rinnovamento delle forme letterarie nel corso del 18° secolo. La metafora della luce contenuta nel termine (fr. Âge des lumières; ingl. Enlightenment; ted... Leggi
Le opere e i giorni di G. P. hanno delineato una figura di pontefice della Chiesa Cattolica Romana del tutto eccezionale. Il suo pontificato, iniziato nell'ottobre del 1978 e concluso nel 2005, oltre ad essere il terzo in assoluto per durata, ha segnato in modo fortissimo tanto la recente evoluzione della Chiesa cattolica quanto molti snodi cruciali della storia dell'ultimo quarto del secolo XX e dei primi anni del nuovo millennio... Leggi
TEISMO. - Termine filosofico e teologico, derivante dal greco ϑεός "dio" e perciò designante in generale ogni dottrina e ogni atteggiamento mentale che implichi l'asserzione dell'esistenza di una divinità. Nel suo senso più universale il teismo si contrappone perciò all'"ateismo", che è la negazione, comunque compiuta, di ogni divinità come sussistente nel mondo o sul mondo. Leggi
ROHMER, Friedrich. - Pensatore tedesco, nato a Weissenburg (Franconia) il 21 febbraio 1814, morto a Monaco l'11 novembre 1856.È uno dei molti rappresentanti della cosiddetta corrente del "teismo speculativo". tedesco, intenta a dare nuova giustificazione filosofica alle esigenze tradizionali del teismo, contro le concezioni, che ad essa si presentavano come "panteistiche", dell'idealismo postkantiano. In questo rnovimento il R. Leggi
NEOSCOLASTICA. - Col nome di filosofia neoscolastica si intende propriamente la restaurazione del pensiero medievale nell'ambito della civiltà moderna, considerando il pensiero medievale non come espressione transitoria di una civiltà, ma, quanto alla sostanza, come definitiva conquista della ragione umana nel campo della metafisica, conquista maturata attraverso la speculazione greca e il cristianesimo, e avente per caratteristiche fondamentali il realismo e il teismo. Leggi
BERTINI, Giovanni Maria. - Filosofo, nato a Carmagnola nel 1818, professore dal 1847 di storia della filosofia all'università di Torino, e morto in questa città il 14 ottobre 1876. Punto di partenza della sua speculazione, che si venne svolgendo con singolare profondità e sincerità di motivi, fu la necessità di risolvere il dissidio (che permaneva nel pensiero, di stampo platonico-jacobiano, di Luigi Ornato, di cui il B. Leggi
FICHTE, Immanuel Hermann. - Pensatore, nato a Jena il 18 luglio 1796, morto a Stoccarda l'8 agosto 1879, figlio di Johann Gottlieb (v.), di cui pubblicò la raccolta delle opere. Insegnò nelle università di Bonn e di Tubinga. Leggi
TEOLOGIA. - Teologia cattolica (XXXIII, p. 527). - Il periodo che va dal 1960 al 1975 è stato profondamente segnato - per la t. cattolica - dai lavori del Concilio Vaticano II (1962-65). La preparazione e la discussione dei documenti conciliari ha assorbito, per alcuni anni, energie, ricerche e riflessioni di molti teologi. Una volta promulgati, costituzioni, decreti e dichiarazioni conciliari furono oggetto di commenti, spesso in volumi collettivi di notevole ampiezza; anche qui si è manifestato un grande sforzo teologico.Poco a poco, la t. Leggi
PANENTEISMO (dal gr. πᾶν "tutto", ἐν "in" e ϑεός "dio"). - Termine filosofico, coniato da K. Chr. Krause (v.) per designare la propria concezione metafisica, in quanto partecipe così del carattere del teismo quanto di quello del panteismo (v.). Leggi
STAHL, Friedrich Julius. - Pensatore politico tedesco, nato a Monaco di Baviera il 16 gennaio 1801, morto a Bad Brückenau il 10 agosto 1861. Professore di diritto pubblico a Erlangen e a Würzburg, fu nel 1840 chiamato da Federico Guglielmo IV all'università di Berlino.Sua opera principale è: Die Philosophie des Rechts nach geschichtlicher Ansicht (Heidelberg 1830-37, 5ª ed., Tubinga 1879; ristampa anastatica, ivi 1890. Trad. ital. di P. Torre, col titolo di Storia della filosofia del diritto e con note di R. Conforti, Torino 1853). Leggi
PANTEISMO. - Termine filosofico-religioso, entrato nell'uso nei primi anni del sec. XVIII, in occasione delle controversie dei deisti inglesi (J. Toland, nel 1705, intitolò una sua opera Pantheistikon, e si parlò di pantheists). Secondo l'etimologia (dal gr. πᾶν "tutto" e ϑεός "Dio") esso designa in generale ogni concezione filosofico-religiosa che consideri il principio divino come non intrinsecamente distinto dal mondo, ma anzi come permeante l'universo e realizzantesi in esso. Leggi
D'ERCOLE, Pasquale. - Filosofo, nato a Spinazzola (Puglie) il 23 dicembre 1831 e morto a Torino il 16 gennaio 1917. Professore di filosofia teoretica nelle università di Pavia e di Torino, fu seguace della filosofia hegeliana, ch'egli aveva studiato anche a Berlino alla scuola del Michelet.Concepì i principî logici come sussistenti di per sé, pure ipostasi, accentuando cosi il platonismo latente nella Logica hegeliana. Leggi