1. CNN

    Sigla di Cable News Network, la più importante emittente televisiva statunitense via satellite interamente dedicata all’informazione. Iniziò le trasmissioni nel 1980, ma ha raggiunto fama internazionale nel 1991, durante la guerra del Golfo, quando i servizi in diretta da Baghdad del giornalista P. Arnett furono ripresi dai telegiornali di tutto il mondo, proponendo un nuovo modello di giornalismo televisivo. I suoi notiziari sono aggiornati costantemente e sono ricevuti via satellite in... Leggi

  2. D'Amico, Luigi Filippo

    D’Amico, Luigi FilippoRegista e critico cinematografico italiano (Roma 1924 - ivi 2007). Proveniente da una delle più importanti famiglie della cultura italiana del Novecento, nipote dello storico del teatro italiano Silvio D’Amico, intraprese giovanissimo la carriera di critico con lo pseudonimo di Filippo Mercati, nome che impiegò anche per le prime collaborazioni come sceneggiatore e aiuto regista... Leggi

  3. Biagi, Enzo

    Giornalista e scrittore italiano (Lizzano in Belvedere, Bologna, 1920 - Milano 2007); va considerato un maestro del giornalismo contemporaneo e della comunicazione, noto per le sue importanti inchieste. Ricoprì la carica di direttore di Epoca (1953-60), del Telegiornale presso la RAI (1960-62), de Il Resto del Carlino (1970-71), per divenire quindi inviato speciale de La Stampa e del Corriere della sera... Leggi

  4. Zavoli, Sergio

    Giornalista e scrittore italiano (n. Ravenna 1923). Entrato alla RAI nel 1947 come giornalista radiofonico, realizzò con C. Zavattini un nuovo genere di documentari, detti all'italiana, basato su storie riprese nel loro stesso ambiente sonoro e non ricostruite in studio. Passato alla televisione nel 1968, ideò trasmissioni di grande successo (TV7, AZ, Controcampo); fu poi (1969) condirettore del Telegiornale, direttore del GR1 (1976) e presidente della RAI (1980-86)... Leggi

  5. Giordani, Brando

    Giornalista, regista e autore televisivo italiano (Roma 1931 – ivi 2012). Dopo una breve esperienza radiofonica è passato alla televisione, curando con V. Veltroni il primo telegiornale italiano. Dedito alla realizzazione di reportage d’inchiesta sociale sia in Italia che all’estero, ha diretto numerosi programmi culturali e informativi (come RT e TV7), per poi divenire vicedirettore del TG2. Negli anni G. ha ideato programmi quali Odeon – Tutto quanto fa spettacolo (1976-78, insieme con E... Leggi

    Categoria: Biografie
  6. Angela, Piero

    Giornalista scientifico italiano (n. Torino 1928). Ha iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e infine conduttore del telegiornale. La sua notorietà è legata però alla realizzazione di programmi televisivi di divulgazione scientifica di tipo anglosassone, con i quali ha fondato per la televisione italiana una solida tradizione documentaristica (Quark, 1981; Superquark ,1995, e numerosi programmi derivati)... Leggi

  7. Sposini, Lamberto

    Giornalista e conduttore televisivo italiano (n. Foligno 1952). Ha iniziato la carriera giornalistica lavorando per la testata Paese Sera; entrato in RAI nel 1978, è stato redattore ordinario e conduttore del Tg regionale dell’Umbria e nel 1982 ha cominciato a lavorare per la rubrica Tam Tam del Tg1. Dal 1975 al 1985 ha affiancato alla carriera di telegiornalista quella di inviato (90º minuto e Il fatto), per poi condurre l’edizione di mezza sera del Tg1. Passato a Mediaset (1991), S. ha fondato il Tg5 insieme ad altri giornalisti, diventandone vicedirettore nel 1993... Leggi

    Categoria: Biografie
  8. Ghirelli, Antonio

    Giornalista e scrittore (Napoli 1922 - Roma 2012). Ha diretto periodici e quotidiani sportivi (Calcio e ciclismo illustrato, Tuttosport, Il corriere dello sport), nonché il quotidiano Il Globo (1971) e il settimanale Il Mondo (1975). Dal 1978 al 1983 capo dell'ufficio stampa della presidenza della Repubblica, nel 1984-86 ha coperto lo stesso incarico presso la presidenza del Consiglio. Direttore del telegiornale della RAI (2ª rete) nel 1986, nel 1988-89 ha diretto l'Avanti!... Leggi

  9. Editoriale

    (o articolo editoriale) Articolo di fondo che viene stampato, talora senza firma, nelle prime colonne della prima pagina di un giornale (o nella prima pagina di una rivista) e rispecchia l'indirizzo politico del giornale stesso. Spesso sono chiamati e. anche analoghi commenti del direttore di un giornale radio o di un telegiornale.... Leggi

    Categoria: Giornalismo
  10. Fede, Emilio

    Giornalista italiano (n. Barcellona Pozzo di Gotto 1931). Ancora adolescente si è trasferito a Roma con la famiglia e ha mosso i primi passi nel giornalismo. Con alle spalle qualche esperienza nella carta stampata, all’inizio degli anni Sessanta è entrato in Rai e (dopo otto anni come inviato speciale dall’Africa) ha condotto il Tg1 dal 1976 al 1981, quando ne è diventato direttore (1981-82). Nel 1989 ha lasciato la TV pubblica per entrare in Fininvest, dapprima come direttore di Studio Aperto (il telegiornale di Italia 1), poi alla guida del Tg4 (dal 1992)... Leggi

    Categoria: Biografie
  11. Parodi, Benedetta

    Giornalista italiana (n. Alessandria 1972). Laureata in Lettere moderne, è giornalista professionista dal 1999. Volto storico del telegiornale Studio Aperto, nel 2008 ha abbandonato la conduzione del TG per dedicarsi alla rubrica culinaria Cotto e mangiato (da lei stessa ideata). Il grande successo ottenuto ha portato alla pubblicazione dei libri di ricette Cotto e mangiato (2009), Benvenuti nella mia cucina (2010) e Mettiamoci a cucinare (2012). Nel 2011 P... Leggi

    Categoria: Biografie
  12. Mentana, Enrico

    Giornalista italiano (n. Milano 1955). Ha intrapreso la carriera giornalistica nel 1980 presso la RAI redazione esteri; inviato del TG1, ha in seguito ricoperto la carica di vicedirettore del TG2. Nel 1992 è passato a Canale 5 (→ Mediaset), dove ha fondato il nuovo telegiornale (TG5), di cui è stato direttore fino al 2004, anno in cui viene sostituito da Carlo Rossella e nominato direttore editoriale di Mediaset; dal 2005 si è dedicato alla realizzazione e conduzione di Matrix, format d’attualità e approfondimento... Leggi

    Categoria: Biografie
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • GIORNALISMO

      GiornalismoAgli inizi del 21° sec. il g. di molti Paesi è stato dominato dalla presenza del terrorismo di impronta islamica, dalle guerre che ne sono conseguite e dal conflitto fra Israele e i Palestinesi. Il momento focale è costituito dall'11 settembre 2001 quando i terroristi organizzati da U. ibn Lādin violarono il cielo degli Stati Uniti impossessandosi di quattro aerei di linea, facendoli schiantare contro le Twin Towers di New York, che crollarono, e colpendo contemporaneamente il Pentagono a Washington.Gli Americani - ma non soltanto loro - rimasero sconvolti. Il neopresidente, G.W. Leggi

    • TELEVISIONE

      Televisione (XXXIII, p. 439; App. II, ii, p. 964; III, ii, p. 914; IV, iii, p. 600; V, v, p. 435; v. radiodiffusione, App. II, ii, p. 656; III, ii, p. 564; IV, iii, p. 136; v. rai - radiotelevisione italiana, App. IV, iii, p. 146; V, iv, p. 396)Nuovi sistemi televisividi Luigi Rocchi Le nuove tecnologie digitali hanno indotto un mutamento radicale nel mondo dell'informazione, in particolare della radiodiffusione (v. in questa Appendice), della t. e, più in generale, degli audiovisivi. Leggi

    • SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

      SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONELe origini. Le origini di quel settore specialistico dell'analisi sociologica che si dice s. della c. si delineano, nel Novecento, nella seconda metà degli anni Venti, a seguito dell'impetuosa diffusione della radio. Con il nuovo mezzo era possibile veicolare in tempo reale notizie, comunicati commerciali, messaggi rassicuranti o destabilizzanti, raggiungendo masse crescenti di popolazione. Leggi

    • RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA

      RAI-RADIOTELEVISIONE ITALIANA. - In questo articolo sono trattati particolarmente l'organizzazione amministrativa e nella seconda parte il diritto, mentre per notizie di carattere più specificamente tecnico v. radiodiffusione; televisione, in questa Appendice.La RAI-Radiotelevisione Italiana è una società per azioni, definita d'interesse nazionale dalla l. 14 apr. 1975, n. 103 (v. Leggi

    • OPINIONE PUBBLICA

      Opinione pubblicaL'opinione pubblica nelle società industriali avanzateNelle società industriali del Novecento - con la concessione del suffragio universale, il formarsi dei grandi partiti politici e dei grandi sindacati, il sorgere delle grandi organizzazioni economiche, l'intervento sempre più ampio dello Stato nell'economia, e altresì con l'enorme diffusione dei mezzi di comunicazione di massa (quotidiani, rotocalchi, radio e televisione) - il processo di formazione dell'o. p. è diventato sempre più complesso, e tale complessità è stata studiata dalle scienze sociali. Leggi

    • TELEVISIONE

      TelevisioneLa televisione nell'età dell'abbondanzaL'evoluzione dei sistemi televisivi nel primo lustro del nuovo millennio deve essere letta sullo sfondo delle trasformazioni di ampia portata che hanno investito il broadcasting a partire dall'ultimo ventennio del Novecento. Sono mutazioni tecnologiche, dei sistemi istituzionali, economici e produttivi, delle forme comunicative e simboliche e delle modalità di consumo e di fruizione, che hanno investito non solamente la t. Leggi

    • IMPRESA

      Impresa(XVIII, p. 936; App. II, ii, p. 12)Gli aspetti riguardanti il funzionamento delle i. sono molteplici e variegati, in accordo con le particolari funzioni svolte da questa forma di organizzazione delle attività economiche. Per tale ragione, le questioni che ruotano attorno al concetto di i. sono state trattate in più lemmi sia nell'Enciclopedia Italiana sia nelle Appendici. Un'introduzione di carattere generale è riportata nella voce azienda (V, p. 694), dove si traccia un profilo delle fondamentali caratteristiche economiche, giuridiche e amministrative delle imprese. Leggi

    • BIAGI

      BIAGI, EnzoGiornalista e scrittore, nato a Lizzano in Belvedere (Bologna) il 9 agosto 1920. Iniziata a Bologna l'attività giornalistica in età assai giovanile, ha ricoperto la carica di direttore di Epoca (1953-60), del Telegiornale presso la RAI (1960-62), de Il Resto del Carlino (1970-71), per divenire quindi inviato speciale de La Stampa e del Corriere della sera. È stato poi collaboratore de La Repubblica, tornando successivamente (1989) a scrivere per il Corriere della sera. Da vari anni è titolare di una rubrica per il periodico Panorama. B. Leggi