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Qualsiasi strumento che consente di vedere oggetti distanti. In particolare, gli strumenti, in genere ottici, per l’osservazione (telescopia ) dei corpi celesti. astronomia1. GeneralitàI t. si dividono in t. rifrattori , o diottrici (detti cannocchiali), se l’obiettivo è fatto con lenti, in t. riflettori , o catottrici, se la focalizzazione si ottiene con specchi, in t. catadiottrici , se si usano entrambi gli elementi ottici. I t Leggi
fisica In ottica, sistema t. , sistema ottico centrato i cui fuochi siano all’infinito sull’asse (anche detto afocale ➔); è un sistema t. un telescopio accomodato per la visione all’infinito con occhio normale (o in condizione telescopica ). tecnica Si dice t. un dispositivo meccanico in cui si abbia un organo costituito da due o più tubi che si inseriscono e scorrono l’uno nell’altro, ricordando la forma e il movimento di alcuni tipi di telescopi (come l’ammortizzatore t. negli... Leggi
Strumento ottico per l’osservazione di oggetti posti a grande distanza. Il termine è sinonimo di telescopio; nella pratica, si chiamano c. i telescopi rifrattori, cioè quelli nei quali l’obiettivo è costituito da una o più lenti, riservandosi la qualifica di telescopio agli strumenti riflettori, costituiti cioè da uno specchio.1. Cenni storiciIl primo c. fu costruito nei Paesi Bassi, al principio del 17° sec... Leggi
astronomiaF. astronomicoApparecchiatura utilizzata per misurare il flusso luminoso proveniente da sorgenti celesti, montata normalmente nel piano focale di un telescopio astronomico. A differenza della lastra fotografica e dei sensori CCD, che producono immagini, il f. misura solo la quantità totale di radiazione proveniente da una limitata regione di cielo (campo di vista), in una ben definita banda di lunghezze d’onda (banda spettrale). Rispetto alle lastre e ai CCD offre una... Leggi
chimica, fisica, tecnica Termine che, con opportuna specificazione, indica una certa proprietà di un corpo o di un sistema, talvolta con valore soltanto qualitativo, più spesso con una precisa determinazione quantitativa. 1. P. risolventeIn ottica, ilp. risolvente (o risolutivo o risolutore o separatore) è la capacità che ha un dispositivo di osservazione (occhio, cannocchiale, microscopio ecc.) di fornire immagini in cui appaiono ben distinguibili, o, come si usa dire, ben risolti o separati, dettagli dell’oggetto osservato... Leggi
L’azione e l’effetto del mettere a fuoco uno strumento ottico (microscopio, telescopio, apparecchio fotografico ecc.), cioè regolare lo strumento in modo che le immagini da esso fornite siano nitide (regolando la distanza tra obiettivo e oculare nei telescopi, la distanza tra l’obiettivo e l’oggetto nei microscopi, la focale di un obiettivo fotografico ecc.)... Leggi
Si dice di sistema ottico costituito da superfici riflettenti e da superfici rifrangenti, per es., il cannocchiale a prismi e il telescopio di Schmidt (fig.A). In fotografia, obiettivi c. a diaframma fisso trovano diffuso impiego come teleobiettivi, per focali superiori ai 500 mm: la presenza degli specchi riflettenti interni consente notevoli riduzioni di ingombro rispetto agli obiettivi diottrici di pari lunghezza focale (fig.B).... Leggi
In astrofisica, strumento utilizzato nel piano focale di un telescopio per produrre immagini fotografiche in luce monocromatica dell’intero disco solare o solo di particolari regioni; è pertanto basato sull’impiego di un monocromatore. Per es., lo s. si impiega per studiare le forti righe di assorbimento presenti nella cromosfera solare o per produrre mappe, a una precisa riga di emissione, delle macchie solari. Spettroeliogramma Immagine del Sole, o solamente di una regione di... Leggi
Telescopio destinato alla fotografia celeste, dotato di obiettivo a grande campo, ben corretto per le diverse aberrazioni. Anche strumento ausiliario per la navigazione aerea, basato sul confronto fra altezze precalcolate e altezze osservate di stelle.Fu chiamato catalogo astrografico il primo catalogo stellare per via fotografica, iniziato nel 1887 con la collaborazione internazionale fra 18 osservatori (per l’Italia, la specola vaticana di Castelgandolfo).... Leggi
astronomia M. solariRegioni relativamente oscure della superficie solare (➔ fotosfera). Sono l’unica manifestazione dell’attività solare osservabile, in condizioni favorevoli, anche a occhio nudo. La loro scoperta viene attribuita a Galileo, che le osservò la prima volta al telescopio nel 1610. Le m. consistono di una zona centrale più scura (detta ombra) e di una zona periferica (penombra). Esse sono meno luminose della fotosfera ordinaria perché più fredde di questa: la loro... Leggi
(o Galassia) La galassia di cui fa parte il Sole. Dalla terra, appare come una fascia, di aspetto bianco latteo (da cui il nome già presso gli antichi: gr. γαλαξίας κύκλος, lat. via lactea), che corre lungo un circolo massimo della sfera celeste attraverso le costellazioni di Perseo, Cassiopea, Cefeo e di lì, divisa in due rami (uno per il Serpente e lo Scorpione e l’altro più cospicuo per il Cigno, l’Aquila e il Sagittario), torna a riunirsi nel Telescopio, passando poi tra la... Leggi