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Sistema di telecomunicazione destinato alla trasmissione immediata a distanza, per mezzo di un cavo elettrico o di un radiocollegamento, di immagini non permanenti di oggetti fissi o in movimento; in generale, si parla di t. circolare per indicare la diffusione, via radio (radiodiffusione televisiva) o via cavo (telediffusione su cavo), di programmi audiovisivi a un gran numero di utenti. Per estensione l’organizzazione tecnica, amministrativa, artistica che provvede all’esecuzione e alla diffusione dei vari programmi Leggi
Apparecchiatura che, in un sistema di televisione, effettua la ripresa dell’immagine da trasmettere realizzando la trasformazione delle differenze tra le intensità luminose dei diversi elementi dell’immagine analizzata in variazioni di tensione elettrica: queste costituiscono il segnale video, che viene inviato, mediante un collegamento in cavo coassiale, dalla t. alle successive apparecchiature di trasmissione. La t... Leggi
Transazione e scambio di beni e servizi effettuati mediante l’impiego della tecnologia delle telecomunicazioni e dell’informatica (Internet, Intranet, personal computer, televisione digitale ecc.). Le transazioni concernenti i beni fisici possono avvenire per via elettronica fino al momento del pagamento del bene acquistato, ma in ogni caso comportano l’espletamento di attività tradizionali come il trasporto e la consegna all’acquirente; nel caso di beni digitali (software, file... Leggi
Attore e regista cinematografico italiano (n. Misericordia, Arezzo, 1952). Alla fine degli anni Settanta ha raggiunto la notorietà in televisione con le trasmissioni Onda libera e L'altra domenica. Si è messo in luce come attore in Berlinguer ti voglio bene (1977) e Chiedo asilo (1980). Ha esordito nella regia con Tu mi turbi (1983) e ha poi diretto Non ci resta che piangere (1984) con M. Troisi. Con Il piccolo diavolo (1988) ha dato il via a esilaranti gags, memore della... Leggi
Attore e regista cinematografico italiano (n. Roma 1950). Diplomato al Centro sperimentale di cinematografia, si è affermato prima nel cabaret, poi in televisione con una fortunata serie di monologhi satirici... Leggi
Attore cinematografico e teatrale italiano (n. Roma 1953). Ha disegnato con immediatezza e spontaneità i suoi personaggi, passando con facilità dalla commedia al film drammatico, sia sul grande schermo sia in televisione. Tra le sue interpretazioni, L'uomo delle stelle (1995), Concorrenza sleale (2001), La stella che non c'è (2006). Come regista cinematografico ha diretto Libero Burro (1999) e Non ti muovere (2004).Vita e opereDopo aver frequentato l'Accademia d... Leggi
Nome d'arte della conduttrice televisiva e showgirl italiana Raffaella Pelloni (n. Bologna 1943). Dopo il debutto in televisione in Tempo di danza (1961), al fianco di L. Luttazzi, e nella commedia musicale Scaramouche (1965), nel 1970 approdò a Canzonissima, divenendo nota al grande pubblico. Notevole successo ottenne nel 1984 con Pronto, Raffaella, che raggiunse ascolti straordinari per la fascia meridiana... Leggi
Il contenuto di programmi e di pubblicità della televisione influenza profondamente atteggiamenti, credenze e azioni dei bambini.
John Condry
Affari tuoi è diventato il nuovo Carosello della televisione italiana.
Paolo Bonolis
Film girato con la macchina da presa cinematografica (non con la telecamera) e destinato a essere trasmesso per televisione; è caratterizzato, di solito, dalla breve durata, e realizzato come parte di una serie (ma con episodi autosufficienti), all’interno della quale si mantengono costanti uno o più elementi (il protagonista, l’ambientazione ecc.)... Leggi
(propr. Hume Blake). ‒ Attore e sceneggiatore canadese (London, Ontario, 1911 - Fairfield, Connecticut, 2003). Alternò sempre cinema, teatro e televisione, vincendo per quest'ultima tre Emmy Awards. Esordì nel film Shadow of a doubt (1943) di A. Hitchcock, e diede vita negli anni a una galleria di personaggi 'cattivi' o introversi, sia nel genere drammatico sia in quello comico, toccando il vertice espressivo nel film di F... Leggi
Panahi ⟨pà-⟩, Jafar. – Regista iraniano (n. Mianeh 1960). Autore di corto e mediometraggi per la televisione iraniana, è stato assistente del regista A. Kiārostamī. Tra le voci più interessanti e originali del nuovo cinema iraniano, ha puntato lo sguardo sul mondo dell'infanzia e sulla condizione femminile del suo Paese con toni ora drammatici ora lievi, attraverso un sapiente gioco di intreccio tra cinema-verità e finzione. Un’accesa sensibilità ai temi di critica sociale ha avvicinato P... Leggi
Poeta scozzese (n. Inchinnan, Renfrewshire, 1942), noto soprattutto per i suoi lavori sulla classe operaia britannica. Ha scritto anche racconti, commedie per la radio e per la televisione e saggi.VitaSi è laureato in inglese all'univ. di Hull nel 1969. Bibliotecario (1962-71), critico di poesia per la rivista Encounter (1971-78), ha insegnato alle università di Hull e Dundee e dal 1991 è professore di inglese all'univ. di Saint Andrews, presso la quale dirige... Leggi