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Tell Ḥalaf Località dell’alta Siria, che occupa un tell situato su un affluente del Khābūr; ha dato nome a una cultura preistorica, a un periodo e a uno stile ceramico. Sono emersi, alla base del tell, resti della cultura preistorica del 4° millennio a.C.; nei livelli più tardi, reperti siro-ittiti. Il periodo più antico è rappresentato da una ceramica monocroma lucidata; i livelli posteriori contenevano ceramica con decorazione policroma. Caratteristiche della cultura di T. sono le... Leggi
Uno dei gruppi etnici e linguistici in cui si dividono i semiti, di cui erano considerati progenitori eponimi il quinto figlio di Sem e il figlio di Camuel e nipote di Nachor fratello di Abramo, ambedue di nome Aram . Le più antiche menzioni degli A. risalgono all’inizio del 2° millennio a.C e si intensificano nel 12° sec. a.C., quando gli A. della steppa mesopotamica, tra il corso superiore dell’Eufrate e del Tigri, cercarono di spostarsi nella Mesopotamia centrosettentrionale... Leggi
Sakçagöze Località della Turchia sud-orientale, dove effettuò scavi J. Garstang (1907-11). Gli strati più antichi, risalenti al Neolitico, rivelano, specie nella ceramica con i tipi di Tell Ḥalaf, l’influsso culturale esercitato sulla regione dalla civiltà mesopotamica. Al periodo neo-ittita datano monumenti scultori e architettonici (prima metà dell’8° sec. a.C.).... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con l’Iraq a E, con la Giordania a S; a SO, in corrispondenza della costa orientale del Mare di Galilea e delle alture del Golan, tocca i territori occupati dallo Stato di Israele; a O, circonda per due lati il Libano. 1... Leggi
MITANNI. - Mitanni o Mitani era il nome di un impero situato sulla sponda sinistra dell'Eufrate, a mezzogiorno del Tauro, comprendente la Mesopotamia settentrionale, e, nel periodo della massima sua espansione (sec. XV a. C.), anche la parte occidentale dell'Assiria. Mitanni sarà stata verosimilmente la capitale del regno, quantunque le fonti ora a nostra disposizione chiamino la città capitale Washshuggani, di situazione ancora incerta. Altre città importanti del paese erano Guẓana (ora Tell. Leggi
MESOPOTAMIA (XXII, p. 937 e v. assiriologia, V, p. 36). - Nella ripresa dopo la prima guerra mondiale, nel ventennio 1919-1939 e specie nel secondo decennio, si assiste a una serie di scavi rivelatori della preistoria e protostoria babilonese, mentre nel venticinquennio 1930-1955 altri scavi nel nord della M. vengono a completare i risultati dei primi. Leggi
SIRIA (XXXI, p. 885; App. I, p. 1006). - Popolazione (XXXI, p. 889). - La Siria indipendente (v. appresso) è ora separata politicamente dal Libano (v. in questa App.): si estende su 171.104 kmq. e conta 2.901.300 ab., con una densità di 16,9 per kmq. Di essi 400.000 sono Beduini sedentarî e 300 mila Beduini nomadi. La Siria si suddivide ora nelle prefetture di Damasco, Homs, Hamāh, Aleppo, Ḥaurān, Deir ez-Zōr, cui sono da aggiungere il Gebel Druso, il territorio degli Alawiti e l'el-Gezīrah. Leggi
SIRIA(XXXI, p. 885; App. I, p. 1006; II, II, p. 835; III, II, p. 753; IV, III, p. 340)In base al censimento del settembre 1981 la popolazione della S. era di 9.052.628 ab.; secondo le stime più recenti (1993) si avvicina ai 13,4 milioni, compresi 140.000 nomadi e circa 270.000 profughi palestinesi, con un coefficiente di accrescimento annuo che fino al 1991 si è mantenuto sul livello del 3,3%. Nettamente maggioritaria la comunità musulmana (sunniti 75%, alawiti 11%), a cui si affiancano un 10% circa di cristiani (per lo più greco-ortodossi), un 3% di drusi e poche centinaia di ebrei. Leggi
TURCHIA (XXXIV, p. 534). - Estensione. - La Turchia, in seguito alla cessione da parte della Francia del territorio del Hatay (v. appresso, e hatay, in questa App.), misura ora 767.119 kmq.Condizioni fisiche p. 534). - I geografi europei, per designare le regioni della Turchia si servono tuttora degli antichi nomi greci (Cilicia, Cappadocia, Misia, Caria, ecc.), ma un congresso di geografi turchi (giugno 1941) ha stabilito la seguente ripartizione in 7 regioni: 1, Regione del Mar Nero; 2, Regione del Mar di Marmara; 3, Regione dell'Egeo; 4, Regione del Mediterraneo; 5, Anatolia di SE. Leggi
SUMERI. - Già da tempi antichissimi la parte meridionale della Babilonia (Šumer) era abitata dal popolo dei Sumeri, parlanti una lingua, il sumero, che è del tutto diversa tanto dall'accado, che era la lingua semitica degli Accadi, abitanti della parte settentrionale della Babilonia, quanto anche dalle lingue indoeuropee o caucasiche o da qualsiasi altra famiglia linguistica finora conosciuta. Leggi
HITTITI. - Popolo che, con centro nell'Asia Minore, sviluppò nel terzo e secondo millennio a. C. una propria civiltà accanto all'egiziana e alla sumero-accada e costituì un grande impero, che dalle coste del Mar Nero arrivava fino alla Palestina. Il nome di Hittiti deriva dalla parola ebraica Hittīm, con cui l'Antico Testamento designa quel ramo degli Hittiti che insieme con gli Amoriti, Hivviti e altre stirpi formava la popolazione non ebraica della Palestina, e indirettamente dalla parola Khatti con la quale essi stessi si designavano e i Mesopotamici li chiamavano. Leggi
MOORTGAT, Anton. - Archeologo orientalista, nato ad Anversa il 21 settembre 1897. Trasferitosi in Germania, fece gli studî universitarî a Münster e a Berlino. In quest'ultima città divenne collaboratore scientifico nella Fondazione barone von Oppenheim (Istituto per l'Oriente). Fu poi, con una borsa di studio, all'Istituto Archeologico Tedesco in Roma, e in seguito fu nominato collaboratore scientifico presso i Musei statali di Berlino, per passare ivi stesso, nel 1937, intendente e professore nella sezione dell'Asia anteriore. Leggi
ḤAMRĪNNel 1977-81 si è svolto con successo in 'Irāq un programma di salvataggio archeologico nell'invaso della costruenda diga sul fiume Diyālā, dove questo attraversa il Jebel Ḥamrīn, ultimo contrafforte dello Zagros, per scendere in pianura e buttarsi poi nel Tigri. I risultati, di grande interesse per capillarità e qualità delle informazioni ottenute, si devono all'attività di numerose missioni irachene e straniere. Leggi