1. Termoelettronico, effetto

    termoelettronico, effetto Fenomeno consistente nell’emissione di elettroni dalla superficie di un metallo portato a temperatura sufficientemente alta. È un caso particolare di effetto termoionico e, come per quest’ultimo, la sua scoperta può farsi risalire a T.A. Edison, intorno al 1883 (➔ termoionico, effetto). Lo studio dell’effetto t... Leggi

  2. Tubo

    biologiaT. midollare Detto anche t. neurale, è nell’embrione dei Vertebrati l’abbozzo del neurasse, cioè dell’encefalo e del midollo spinale. Si origina dalla piastra midollare, cioè da quel territorio ectoblastico ispessito della faccia mediana dorsale della gastrula (al suo termine) che, all’inizio della neurulazione, deprimendosi longitudinalmente, si trasforma in doccia neurale, mentre sui lati e anteriormente vanno sollevandosi dal margine della piastra le pieghe neurali... Leggi

  3. Catodo

    Termine introdotto da M. Faraday (1834) per indicare quello dei due elettrodi di una cella elettrolitica o di un tubo a scarica che è a potenziale minore rispetto all’altro (anodo); la denominazione deriva dal fatto che il verso della corrente elettrica (quello di cariche libere positive) è dall’anodo verso il c., secondo potenziali decrescenti. Successivamente il termine è passato a indicare, genericamente, un emettitore di elettroni. C... Leggi

  4. Emissione

    economiaNel linguaggio economico-giuridico, l’operazione mediante la quale si dà inizio alla circolazione di assegni bancari o circolari, azioni, biglietti di banca o di Stato, buoni del Tesoro o altri titoli del debito pubblico, cambiali, cartelle fondiarie, fedi di deposito, francobolli, lettere di vettura, obbligazioni, polizze di carico. E... Leggi

  5. Superficie

    Il contorno di un corpo, come elemento di separazione fra la parte di spazio occupata dal corpo e quella non occupata. dirittoDiritto di s. Diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo altrui una costruzione di cui si acquista la proprietà.Introdotto nel nostro ordinamento dal codice civile del 1942, trova la sua definizione generale nell’art... Leggi

  6. Moltiplicatore

    economia Coefficiente che moltiplicato per l’aumento (o la diminuzione) iniziale di un fenomeno (per es. gli investimenti), dà la misura dell’aumento (o diminuzione) di altro fenomeno alla produzione del quale il primo fenomeno contribuisce (nell’ipotesi suddetta, il reddito globale) ovvero, come più comunemente si dice, il rapporto tra il secondo termine e il primo. 1. Teoria del moltiplicatoreIl concetto di m., enunciato per la prima volta da A.C. Pigou (che ne fece però risalire l’idea a W. Bagehot), fu elaborato durante la crisi del 1929 da R.F... Leggi

  7. Raggio

    botanicaComplesso dei fiori periferici, ligulati nel capolino (detto raggiante ) delle Asteracee a corolle dimorfe come le margherite.Nelle infiorescenze a ombrella composta (per es., Apiacee), sono detti r. i rami primari, che portano all’apice un’ombrelletta, mentre si dicono r. secondari i peduncoli dei singoli fiori.Nella struttura primaria del fusto e della radice, i r. midollari sono strisce radiali di tessuto parenchimatico interposte ciascuna tra due fasci vascolari e congiungenti il midollo con il periciclo... Leggi

  8. Fototubo

    Tubo elettronico nel quale si ottiene la graduale moltiplicazione del numero di elettroni emessi da un catodo per effetto termoelettronico o fotoelettrico. Talvolta utilizzato anche come sinonimo di cellula fotoelettrica.... Leggi

  9. Ramsauer ‹ràmʃauër›, Carl Wilhelm

    Fisico (Osternburg 1879 - Berlino 1955), prof. di fisica al politecnico di Danzica (dal 1921) e (dal 1928) direttore dell'Istituto di ricerche della ditta AEG; poi (dal 1931) prof. al politecnico di Berlino. Ha compiuto ricerche in varî campi, e in particolare sull'effetto termoelettronico, su questioni di radioattività e di fotoelettricità. n Effetto R.-Townsend: nella diffusionee di elettroni su gas nobili leggeri la sezione d'urto mostra un minimo molto... Leggi

  10. Edison, Thomas Alva

    Inventore statunitense (Milan, Ohio, 1847 - West Orange 1931), uno dei più grandi della storia. Autore di alcune delle invenzioni fondamentali della fine del 19° secolo, come la lampada a incandescenza e la registrazione del suono, ha anche introdotto quella che oggi si chiama ricerca e sviluppo, cioè lo sforzo continuo di innovazione e sperimentazione per immettere sul mercato nuovi prodotti. Vita e attivitàA 12 anni cominciò a lavorare come venditore di giornali sui treni... Leggi

  11. Pentodo

    In elettronica, tubo termoelettronico a 5 elettrodi, usato soprattutto nel passato sia come amplificatore di potenza sia come amplificatore di tensione (in fig. A; anodo a, catodo c e tre griglie b, d, e), derivato dal tetrodo con l’aggiunta di una terza griglia e (griglia di soppressione o soppressore) tra l’anodo e la griglia schermo d; il soppressore, normalmente posto in cortocircuito con il catodo e quindi a un potenziale inferiore sia di quello dell’anodo sia della griglia... Leggi

  12. Triodo

    Tubo termoelettronico a tre elettrodi, derivato dal diodo per l’aggiunta di un terzo elettrodo discontinuo, detto griglia, tra il catodo e l’anodo. Il passaggio dal diodo al t. ha segnato un progresso determinante nello sviluppo dei tubi termoelettronici, essendo, nel periodo in cui è stato introdotto, l’unico dispositivo capace di amplificare deboli segnali elettrici. Dal t. sono poi derivati, con l’aggiunta di altre griglie, il tetrodo, il pentodo ecc. Successivamente, l... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • RAGGI X

      RAGGI X e raggi γ. - Il fisico tedesco W. K. Röntgen, che intorno al 1895 eseguiva delle ricerche sul passaggio della scarica elettrica attraverso ai gas rarefatti (fenomeno estremamente importante, lo studio del quale doveva fornire la chiave delle relazioni tra l'elettricità e la materia), scoprì una nuova radiazione, allaquale si dà il nome di raggi X o di raggi Röntgen, e che suscitò in un primo momento una grande curiosità a causa della possibilità che offriva per la prima volta di vedere e di fotografare attraverso i corpi opachi. Leggi

    • TERMOIONICI, FENOMENI

      parte del corpo caldo; il fenomeno fu pertanto chiamato effetto termoionico. Leggi

    • TERMOIONICI, TUBI

      TERMOIONICI, TUBI (XXXIII, p. 591). - I tubi termoionici ad alto vuoto, che più propriamente vengono oggi denominati tubi termoelettronici, consistono generalmente in un recipiente chiuso, talvolta di vetro, talvolta di metallo, entro il quale è praticato l'alto vuoto; nell'interno del recipiente, con connessioni che ne attraversano la parete, sono situati almeno due elettrodi. Uno di questi elettrodi (catodo) emette elettroni per effetto termico, mediante riscaldamento diretto oppure indiretto. Leggi