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Movimento di una porzione più o meno grande di superficie terrestre, costituito da oscillazioni del terreno che si succedono per un periodo di tempo che può andare da pochi secondi ad alcuni minuti e corrispondenti all’arrivo nella zona di gruppi diversi di onde sismiche (➔ sismologia). 1. Fenomeni sismiciLe onde sismiche possono essere longitudinali, trasversali, superficiali. In un t Leggi
Uno dei nomi del Capitano della commedia dell’arte, impersonato da F. Manzani intorno al 1655.
Grandezza strumentale che caratterizza in modo oggettivo l’entità del fenomeno sismico (m. di un terremoto ); sostituisce efficacemente le vecchie ‘scale sismiche’ a base soggettiva ed empirica (per es., la scala Mercalli) e fornisce al tempo stesso una misura dell’energia meccanica associata al terremoto. Secondo la definizione di C.F. Richter, introdotta nel 1935, la m. M di un terremoto è il logaritmo decimale della massima ampiezza, che un sismografo standard registrerebbe se si... Leggi
Sinonimo dotto e scientifico di terremoto. L’attività sismica è rappresentata dai terremoti e dai fenomeni a essi connessi. Sismicità Caratteristica di zone o regioni che sono interessate da un’attività sismica di varia frequenza e intensità. In Italia la distribuzione e le caratteristiche della sismicità sono abbastanza conosciute, grazie alle ricerche promosse dal CNR, che hanno portato all’elaborazione di un Catalogo dei terremoti, e grazie ai dati provenienti dalla Rete sismica... Leggi
Movimento improvviso e violento in senso laterale o verticale. S. sismica Ciascuno dei movimenti della superficie terrestre che costituiscono un terremoto; spesso, con valore collettivo, lo stesso che terremoto. Con più particolari qualificazioni: s. sussultoria, diretta secondo la verticale del luogo; s. ondulatoria, in senso orizzontale; s. rotatoria, derivata dall’incontro o dalla sovrapposizione di onde di diversa provenienza; con riferimento alle varie fasi di un terremoto: s... Leggi
Comune della prov. di Trapani (45 km2 con 4426 ab. nel 2008), situata nel medio bacino del fiume Belice. L’abitato fu distrutto dal terremoto del gennaio 1968. La ricostruzione della città nuova dopo il terremoto è stata segnata dall’intervento di architetti e artisti: dal progetto del 1970 per il nuovo centro urbano (V. Gregotti, L. Quaroni, G. Samonà), con le realizzazioni della Chiesa Madre e del Municipio, ai progetti nati nell’ambito del Laboratorio del Belice (1980), al piano... Leggi
(gr. ᾿Ελάτεια) Antica città della Focide. Incendiata da Serse, fu di nuovo distrutta da un terremoto nel 426 a.C.; nel 339 a.C. fu occupata da Filippo II di Macedonia; nel 305 Olimpiodoro riuscì a scacciarne Cassandro che vi si era fortificato. Fu presa dai Romani nel 198 a.C.: gli abitanti, espulsi, trovarono rifugio a Stinfalo, poi (189) ottennero di poter tornare in patria. Nell’85 a.C. fu dichiarata città libera... Leggi
Fenomeno consistente nell’insorgere e nel propagarsi di onde elastiche di gravità in seno a un mare o a un oceano. L’origine del m. è da ricercarsi in bruschi movimenti del fondo marino, dovuti a un terremoto il cui epicentro cada in mare; anche fenomeni di vulcanismo sottomarino possono dar luogo a maremoti (v. fig.). Le onde di m... Leggi
A come atrocità, doppia T come terremoto e traggedia, I come ira di Dio, L come lago di sancue, e A come adesso vengo e ti sfascio le corna!
Attila
(gr. Τράλλεις) Antica e importante città dell’Asia Minore. Subì il predominio persiano (6°-4° sec. a.C.), poi del regno di Pergamo, e dal 133 a.C. passò alla provincia romana Asia. Distrutta da un terremoto nel 26 a.C., ricostruita da Augusto modificò il proprio nome in Caesarea Tralles. In età imperiale fu fiorentissima, come mostrano i numerosi edifici e la ricca vita agonistica. Si stendeva su una terrazza a N della vallata del Meandro e molto materiale degli antichi edifici è stato... Leggi
In sismologia, linea luogo dei punti della superficie terrestre in cui l’intensità di un terremoto ha raggiunto lo stesso valore. Le linee i. sono linee ovali, più o meno regolari, chiuse intorno all’epicentro del terremoto.... Leggi
(o Skoplje) Città capitale della Macedonia (486.600 ab. nel 2008), posta lungo il corso del Vardar sulla direttrice Belgrado-Salonicco. Quasi del tutto distrutta da un terremoto nel 1963, è stata ricostruita in forme moderne divenendo un importante centro industriale (industrie chimiche, metalmeccaniche, alimentari, del legno, del vetro, del tabacco). Centro culturale di rilievo, la città è inoltre il principale mercato agricolo e zootecnico del paese.S. (lat. Scupi), probabilmente di... Leggi
(croato Zagreb; ted. Agram) Capitale della Croazia (689.000 ab. nel 2005). Si estende tra 120 e 163 m s.l.m. presso le pendici meridionali della Zagrebačka Gora , in prossimità del corso della Sava. La città, ricostruita dopo il terremoto del 1880, presenta un attivo settore secondario (industrie meccaniche, chimiche, elettrotecniche, grafiche, dell’abbigliamento), il cui sviluppo è in buona misura dovuto alla posizione nodale occupata da Z. rispetto alle grandi vie di comunicazione... Leggi