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Strato superficiale del terreno dei boschi, campi e prati, ma anche quello che si impiega nel giardinaggio e negli orti. Consta di terra cui sono mescolati avanzi di organismi, particolarmente vegetali. Il t. agricolo è dato dagli avanzi (fusti, radici, foglie ecc.) dei raccolti agrari mescolati intimamente al materiale terroso, che presentano tutti i gradi di decomposizione fino a quello di humus bruno.Il t. forestale ricopre il terreno dei boschi e si distingue in t. di copertura , dato in prevalenza da materiale fogliaceo, e t Leggi
Modo di propagazione agamica delle piante legnose (alberi da frutto, piante ornamentali). Si attua praticando piccole incisioni su un ramo (detto anche m.), che si lascia attaccato alla pianta madre, e applicandovi un manicotto di terriccio bagnato, assicurato al ramo con legature (v . fig.). Tenendo il terriccio costantemente umido, si ha l’emissione di radici; dopo qualche mese si taglia il ramo sotto il tratto ricoperto e si invasa.... Leggi
Sistema di smaltimento di rifiuti organici basato sulla trasformazione, per via fermentativa, di parte dei rifiuti stessi (immondizie, sottoprodotti agricoli, fanghi dei processi di trattamento delle acque di rifiuto, sfalci di potatura, erba, foglie) in una miscela simile a terriccio bruno, soffice (compost), usata come ammendante del terreno agricolo, cui apporta preziosa materia organica... Leggi
Famiglia di Insetti Collemboli con 15 generi e circa 250 specie; molto piccoli, hanno corpo subgloboso, segmenti addominali fusi. Vivono in ambienti umidi, nel terriccio, sopra le acque ecc.... Leggi
In agraria, concime costituito da liquame di pozzo nero, mescolato a terriccio e ad acido solforico e fatto seccare; la p. è adatta particolarmente per giardini e orti.... Leggi
In floricoltura, l’operazione di rinnovare lo strato di terra di un vaso in cui sia coltivata una pianta, asportando prima il terriccio fino all’altezza delle radici.... Leggi
Miscela simile a terriccio bruno, soffice, ottenuta mediante un processo di triturazione e fermentazione (compostaggio) di rifiuti organici, usata in agricoltura soprattutto per migliorare le caratteristiche nutritive del terreno, cui apporta preziosa materia organica. Di particolare interesse è la trasformazione dei rifiuti solidi urbani in c., per la quale è opportuno ricorrere a monte a una raccolta differenziata dei rifiuti provenienti dai mercati ortofrutticoli, dalle mense e dai... Leggi
Denominazione generica di macchine usate per operazioni di pulitura. In agraria, vari tipi di p. trovano impiego per liberare i prodotti da residui terrosi o di varia natura, prima dell’utilizzazione. Nella p. per tuberi e radici la rimozione del terriccio a essi aderente si effettua, per es., in un tamburo rotante, inclinato, entro cui i tuberi, per sfregamento sulle stecche che formano il tamburo, si liberano del terriccio e fuoriescono da un’estremità. Le p... Leggi
Sottoclasse di Artropodi terrestri della classe dei Diplopodi, detti millepiedi. Hanno corpo allungato per lo più cilindrico, in certe forme anche depresso, e composto di capo, collo, tronco e di un segmento anale. Il capo, globoso, porta un paio di antenne brevi, l’organo di Tömösvary (organo di senso), gli occhi e le appendici boccali. Queste sono due paia: mandibole, grandi e robuste, e mascelle del primo paio, fuse a formare una lamina detta ipostoma o gnatochilario... Leggi
Famiglia di Muschi costituente l’ordine Sfagnali e rappresentata dal solo genere Sphagnum (v. fig.). Le varie specie sono dette sfagni o muschi della torba. Hanno capsula sferoidale, che si apre mediante un opercolo ed è priva di caliptra. Il protonema è una laminetta verde di un solo strato di cellule, sulla quale si sviluppa il fusticino, ramificato molto regolarmente e coperto dalle numerose foglioline enervi; mancano rizoidi... Leggi
Autoveicolo destinato al trasporto delle merci. Ha in comune con l’automobile le caratteristiche essenziali del gruppo motopropulsore, delle sospensioni, dell’apparecchiatura di sterzo e dell’impianto di frenatura, ma, a differenza di quanto avviene nell’automobile, sono tenuti distinti l’autotelaio, di solito con motore anteriore e ruote motrici posteriori, e la carrozzeria. Questa, oltre alla cabina per il conducente, comprende il cassone adatto a contenere merci voluminose e pesanti, che talvolta è sostituito da speciali contenitori (come, per es... Leggi
geografiaPorzione di terraferma completamente circondata dall’acqua e situata in un oceano, mare, lago, laguna o fiume; l’origine delle i. può essere dovuta a movimenti della crosta terrestre, erosione, vulcanismo, deposizione di materiali sedimentari, formazione madreporica. L’estensione complessiva delle i. supera i 10 milioni di km2. Le i. marine più importanti e numerose, rispetto a quelle fluviali e lacustri, si distinguono in i. continentali e i. oceaniche... Leggi
HUMUS. - Si dà il nome di humus a quel complesso di materie organiche che si riscontrano costantemente nel terreno agrario, e derivano dalla decomposizione di residui animali o vegetali, abbandonati all'attività biochimica del terreno. Si dà il nome di umificazione ai processi che conducono alla formazione dell'humus e che sono in realtà due: l'infracidamento e la putrefazione. Leggi
CHILOGNATI (dal gr. χεῖλος "labbro" e γνάϑος "mascella" lat. sc. Chilognatha). - I Chilognati (o Diplopodi, chiamati volgarmente Millepiedi) sono Artropodi terrestri che hanno il corpo allungato, formato di segmenti più o meno numerosi, per lo più cilindrico, ma in certe forme anche depresso, composto di capo, collo, tronco e di un segmento anale (figure 1 e 2).Capo (nn. 1 e 2, fig. 5). Leggi
PEZIZACEE (lat. scient. Pezizaceae). - Famiglia di funghi Ascomiceti della serie Euasci. Comprende forme saprofite, primaverili o autunnali con ricettacolo sempre concavo, di rado stipitato, sottile, carnoso, fragile con l'imenio completamente racchiuso in esso: gli aschi maturi non sporgono mai fuori della superficie imeniale. Le Pezizacee vivono sul terriccio dei boschi, sul legno marcito, sulle foglie cadute ecc.Il gen. Lachnea comprende un centinaio di specie: L. scutellata sul terriccio e. Leggi
TETANO (dal gr. τέτανος "tensione spasmodica d'una parte del corpo"; fr. tétanos; sp. tetano; ted. Starrkrampf; ingl. tetanus). - È una malattia infettiva determinata da un bacillo sporigeno scoperto da A. Nicolaier (Deutsche med. Wochenschr. 1884, X, pag. 842), che elabora una tossina la quale, fissandosi sulle cellule nervose motrici (corna grige anteriori) del midollo spinale, provoca contratture muscolari. Leggi
OLIVO (lat. scient. Olea europaea L.; fr. olivier; sp. olivera; ted. Olivenbaum; ingl. olive-tree). - Albero della famiglia Oleacee, del genere Olea, il quale abbraccia 35 specie della regione mediterranea, Africa e Nuova Zelanda. L'Olea chrysophylla Lamk. e l'O. laurifolia Lamk. vivono nell'Eritrea e nei monti dell'Abissinia. La specie mediterranea, O. europaea L., è stata distinta in due sottospecie, e cioè: O. oleaster Hoffm. et Link, detta oleastro od olivo selvatico, e O. sativa Hoffm. et Link olivo coltivato o domestico.L'Olea oleaster Hoffm. Leggi
TERRA ROSSA. - Questo nome, che rimane invariato nelle diverse lingue, ha ormai un significato convenzionale preciso in geologia e pedologia. Con esso si suole indicare non qualsiasi terra di tinta rossa, bensì quella particolare terra di colore rosso sangue o rosso mattone acceso, che si trova comunemente sulle superficie delle rocce calcaree da lungo tempo esposte nelle regioni temperato-calde, e in particolare nei paesi circummediterranei. Leggi
PERIGLACIALI, FENOMENI. - Fenomeni di morfologia terrestre causati dal gelo, cioè dalla trasformazione dell'acqua dallo stato liquido a quello solido e viceversa. Il termine deriva dal fatto che tali fenomeni si verificano soprattutto nelle regioni situate all'esterno dei ghiacciai, sia attuali sia d'un tempo passato, oltre che nelle regioni che sono o che furono a clima freddo in genere; venne perciò proposto di sostituire questo termine con quello più esatto di fenomeni paraglaciali o, ancor meglio, crionivali, intendendo con ciò l'azione non solamente del ghiaccio ma anche della neve. Leggi
CASTELLIERE. - Le popolazioni che abitarono durante l'età dei metalli la penisola istriana e gli altipiani della Carsia Giulia, usarono costruire i loro villaggi sulla sommità delle alture. Questo tipo di abitato è noto in Istria col norne di castelliere, voce che ricorre spesso nella toponomastica locale. In molti casi il castelliere preistorico venne trasformato in oppido romano (Nesazio, Castelmuschio, Fontana del Conte), o su di esso sorsero più tardi fortificazioni medievali, villaggi, o chiese. Leggi
AMBIENTE BIOLOGICO. - S'intende per "ambiente biologico" il complesso delle condizioni esteriori nelle quali si svolge la vita degli organismi. Tali condizioni comprendono in primo luogo fattori d'ordine fisico: temperatura, umidità, pressione, movimenti delle acque e dell'atmosfera; caratteristiche fisiche e chimiche di questa e di quelle; stato di aggregazione e caratteristiche fisiche e chimiche del substrato; in secondo luogo fattori di ordine biologico, cioè inerenti alle relazioni di varia natura che collegano animali con animali, piante con piante, animali con piante. Leggi
SEMINAGIONE (fr. semis; sp. sementar; ted. Aussaen; ingl. sowing) o anche Semina. - È l'atto di affidare la semente (v.) al terreno, ma comprende anche le operazioni che immediatamente precedono e seguono l'atto stesso, per assicurarne il buon esito.Epoca della seminagione. - Ogni clima ha i suoi tempi adatti per la seminagione. Leggi