160 risultati
muscolare, tessuto Tessuto differenziato formato da cellule che hanno una spiccata attività contrattile, per la presenza nel loro citoplasma di particolari fibrille. È distinto in: striato, cardiaco e liscio. 1. Tessuto m. striatoIl tessuto m. striato costituisce i muscoli scheletrici... Leggi
Tumore del tessuto muscolare. Si distinguono m. del tessuto muscolare liscio (leiomiomi ), che hanno sede ubiquitaria (utero, tubo digerente, cute ecc.) e m. del tessuto muscolare striato (rabdomiomi ), che colpiscono muscoli scheletrici. Un gruppo a parte è formato dai rabdomiomi del cuore. Il m. è generalmente benigno.... Leggi
L’organo attivo della funzione motoria. L’insieme dei m. di un corpo vivente o di parte di esso, considerati in rapporto alla loro funzione o alle loro caratteristiche istologiche, costituisce il sistema muscolare o muscolatura . 1. Anatomia comparataLe cellule muscolari sono presenti in uno stadio molto precoce dell’evoluzione animale: si ritrovano infatti nella maggior parte delle Spugne, animali pluricellulari primitivi, mentre negli Invertebrati marini più evoluti si... Leggi
tessuto biològico In biologia, aggregato di cellule (e di sostanze da esse prodotte) che hanno forma, struttura e funzioni simili e, per lo più, origine embriologica comune; uno o più tessuti possono organizzarsi e costituire gli organi. I t.b. si suddividono in tessuti animali e tessuti vegetali.tessuti animaliSi formano durante lo sviluppo embrionale dai tre foglietti embrionali (ectoderma, mesoderma, endoderma). Sono costituiti da cellule specializzate e da una sostanza che riempie gli spazi... Leggi
Robusta tunica muscolare del cuore delle cui pareti costituisce la parte fondamentale. La sua superficie esterna è rivestita dal pericardio, quella interna dall’endocardio; le fibre miocardiche sono formate da tessuto muscolare striato. Il miocardiocito (o miocardiocita) è la fibrocellula che rappresenta l’elemento morfologico caratteristico del miocardio. MiocardiomalaciaNecrosi del m., determinata da occlusione di una coronaria o da azione massiva di sostanze tossiche... Leggi
anatomia Denominazione comune a molte formazioni anatomiche nastriformi, dette anche benderelle o strie: t. del colon , ciascuna delle 3 formazioni di tessuto muscolare che percorrono il colon in tutta la sua lunghezza; t. del talamo , la linea di inserzione della tela coroidea del terzo ventricolo sul margine dorsale del talamo. storia Nell’antichità classica, benda (lat. taenia) con cui si cingeva il capo del sacerdote, del supplice, del vincitore negli agoni, a indicare che colui che... Leggi
Flogosi del tessuto muscolare striato, che può colpire un solo muscolo (m. isolata ) o più muscoli (➔ polimiosite). Le m. si distinguono in aspecifiche e specifiche. Le prime, divenute molto rare dopo l’avvento degli antibiotici, sono dovute, nella maggior parte dei casi, ai comuni germi piogeni; decorrono in maniera acuta o cronica. Le m. specifiche sono la m. tubercolare , che decorre in maniera cronica ed evolve generalmente verso la caseificazione e la fistolizzazione, e la m... Leggi
Esagerazione del tono del tessuto muscolare, sia striato (muscoli scheletrici), sia liscio (tuniche muscolari del tubo gastroenterico, dell’utero, delle arterie ecc.); è detta anche ipertonicità o ipertono. Per la muscolatura striata si hanno due tipi fondamentali d’i.: per lesione delle vie nervose piramidali oppure del sistema extrapiramidale... Leggi
botanicaIn patologia vegetale, massa di tessuto priva di organizzazione, dovuta a proliferazione cellulare eccitata da qualche stimolo; vi rientrano anche le galle prodotte da insetti in vari organi delle piante (➔ cecidio). I t. hanno forma e grandezza molto varie, da intumescenze di pochi millimetri di diametro a formazioni di più decimetri. I t. sono di norma neoplasie dovute a funghi o a batteri, come le proliferazioni provocate da Bacterium o Agrobacterium tumefaciens, la rogna dell... Leggi
anatomia Ogni terminazione nervosa, connessa con una fibra nervosa efferente, che trasmette gli impulsi nervosi al tessuto (muscolare, ghiandolare) nel cui intimo è dislocata, determinandone l’attivazione; oppure qualsiasi organo o tessuto, non nervoso, attivato da una fibra nervosa efferente. biologia In biochimica, sostanza che si lega reversibilmente a un enzima allosterico su di un sito di legame diverso da quello del substrato (sito allosterico). Generalmente gli e. sono... Leggi
biologiaIn istologia, aggregato di cellule (e di sostanze da esse prodotte) che hanno forma, struttura e funzioni simili, e, per lo più, origine embriologica comune; i t., di cui si hanno diversi tipi, sono i materiali costitutivi degli organi animali e vegetali. Un organo è costituito per lo più da t. di tipo diverso, più o meno intimamente connessi. I t. dell’uomo si raggruppano in quattro grandi categorie: epiteliali , connettivi (che comprendono anche il sangue e la linfa... Leggi
’intestino tenue al tessuto muscolare; VLDL (very low density lipoproteins), l... Leggi