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Steroide a 19 atomi di carbonio che rappresenta il più tipico ormone maschile, sintetizzato nelle cellule di Leydig del testicolo (v. fig.) e, in minore quantità, dalla corteccia surrenale. Quantitativi ancora meno rilevanti sono prodotti anche dalle ovaie e da altri organi che non appartengono al sistema endocrino in senso stretto (cute, muscoli ecc.). La sua formula di struttura è: formulaLa biosintesi del t Leggi
Ormone androgeno (3α-idrossi-α-androstan-17-one). Si forma nelle ghiandole genitali, testicoli e ovaie, e nelle ghiandole surrenali; è un prodotto del metabolismo del testosterone ed è presente nell’urina maschile e femminile. L’unità internazionale corrisponde a 0,1 mg.... Leggi
Ormone maschile, detto anche deidroepiandrosterone, C19H28O2; viene secreto dalle ghiandole surrenali e in parte trasformato in testosterone. Si trova nelle urine in elevate quantità in caso di patologia surrenalica che coinvolga la sintesi degli ormoni androgenici.... Leggi
Ormone steroideo androgeno (4-androsten-3,17-dione). Prodotto dalla corteccia surrenale, è un proormone del testosterone e degli estrogeni; il suo aumento nella femmina può provocare manifestazioni di virilismo.... Leggi
Tumore virilizzante che prende origine dalle cellule stromali dell’ovaio; produce testosterone. Clinicamente si manifesta con scomparsa delle mestruazioni e virilizzazione.... Leggi
Complesso dei caratteri anatomici, morfologici, fisiologici (e nell’uomo anche psicologici) che determinano e distinguono, tra gli individui di una stessa specie animale o vegetale, i maschi dalle femmine. Il s. è un attributo di molti organismi viventi ed è in relazione con un sistema di riproduzione, definita sessuale o gamica in contrapposizione alla riproduzione agamica o vegetativa. 1. Caratteri sessualiIl s... Leggi
Composto chimico di formula C23H36N2O2, sintetizzato intorno alla metà degli anni 1980. Solido cristallino biancastro, solubile in cloroformio ed etanolo, poco solubile in acqua; possiede la proprietà di inibire la sintesi dell’enzima 5-α-reduttasi, responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone, diminuendo notevolmente i livelli di quest’ultimo ormone. La f... Leggi
Il Cile è un paese maschilista: l'aria è talmente densa di testosterone che è un miracolo se alle donne non spuntano i peli in faccia.
Isabel Allende
In biologia, ghiandole produttrici dei gameti, cioè il testicolo e l’ovario o strutture a questi equivalenti. La gonadotropina è l’ormone che stimola le g., secreto, nei Mammiferi, dall’ipofisi anteriore, dalla placenta (gonadotropine corioniche ) e dall’endometrio (nella cavalla gravida)... Leggi
In biologia, la cellula sessuale maschile matura (detta anche spermio) con cui tutte le specie provvedono, eccettuati i casi di partenogenesi, alla riproduzione sessuale mediante il processo di fecondazione dell’uovo. Scoperti nel 1677 da J. Ham, un allievo di A. van Leeuwenhoek, e battezzati con il nome di animalcula, gli s., sebbene di forma, dimensioni e struttura varie nelle diverse specie animali, presentano un piano d’organizzazione comune... Leggi
In biologia e medicina, l’insieme delle modificazioni che una struttura vivente subisce sotto l’effetto di sollecitazioni di varia natura. In alcuni casi i processi avvengono in assenza di mutamenti sostanziali delle caratteristiche morfofunzionali e delle condizioni di vita della struttura interessata e si limitano a una sostituzione di elementi della sua architettura, come avviene ordinariamente nei fenomeni di rinnovamento cellulare di alcuni tessuti per far fronte alla loro normale usura e assicurare il mantenimento ottimale della loro forma e funzione. Altre volte un r... Leggi
Ghiandola sessuale maschile dei Metazoi. 1. Anatomia comparataNei Vertebrati il t. è un organo compatto, di varia forma, costituito da numerosi tubuli seminiferi (Amnioti) o da ampolle (Elasmobranchi e Anfibi), gli uni e le altre originatisi da masse cellulari compatte in cui si scavano rispettivamente i lumi dei tubuli o le cavità delle ampolle... Leggi
(o transessualità) Condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera appartenente all’altro sesso, del quale aspira ad assumere le caratteristiche anatomiche e comportamentali. Il soggetto transessuale è quindi chi, nato e registrato anagraficamente secondo un sesso, ha poi assunto in vario modo e per mezzo di interventi chirurgici e trattamenti ormonali le caratteristiche fisiche dell’altro sesso, cui soggettivamente ritiene di appartenere. 1... Leggi
SESSO(XXXI, p. 481; App. II, II, p. 813; III, II, p. 719; IV, III, p. 314)Biologia. Determinazione genetica del sesso. - Negli ultimi anni i meccanismi genetici della determinazione del s. sono stati approfonditi in Drosophila melanogaster. Com'è noto da tempo, il determinante primario del s. in Drosophila è rappresentato dal rapporto X:A (numero dei cromosomi X relativo al numero degli autosomi) (Bridges 1921). Leggi
ORMONI(XXV, p. 571; App. II, II, p. 460; IV, II, p. 680)Fisiologia umana− Premessa. − La profonda revisione e gli approfondimenti compiuti negli ultimi anni hanno consentito di confermare e precisare la definizione di o. (v. App. IV, ii, p. 683), quali messaggeri, biochimicamente identificati, che, sintetizzati da cellule specializzate del sistema endocrino, vengono secreti nei fluidi extracellulari in concentrazioni minime (per es., la concentrazione ematica degli o. steroidei e tiroidei oscilla tra valori di 10-n,6 e 10-n,3 M; quella degli o. Leggi
ANDROLOGIAScienza che si occupa degli aspetti riproduttivi e sessuali dell'uomo nelle varie fasi della vita: a. pediatrica, dell'adulto, geriatrica. Sviluppatasi come scienza clinica negli ultimi trent'anni, ha contribuito notevolmente alla conoscenza dei meccanismi che sono alla base della riproduzione e della sessualità maschile, consentendo mirati interventi preventivi e curativi.In ambito riproduttivo, le maggiori conoscenze si sono avute dagli studi sulla regolazione ormonale dell'asse ipotalamo-ipofisi-testicolo. Leggi
DopingIl termine doping indica l'utilizzo di farmaci, di combinazioni farmacologiche o di pratiche mediche allo scopo di migliorare la prestazione in corso di attività sportiva. Da un punto di vista strettamente tecnico, d. è l'impiego in ambito sportivo, in assenza di precise indicazioni mediche, di sostanze farmacologiche vietate dal Comité international olympique (CIO) e contenute in apposite liste che vengono aggiornate periodicamente. Leggi
ORMONI (XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460). - Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi di attribuire agli o. oltre che attività dosabili biologicamente anche una formula chimica definita. Oltre agli o. steroidei e agli o. tiroidei, conosciuti da tempo, si è chiarita in gran parte la struttura degli o. polipeptidici e anche dei cosiddetti "ormoni proteici".La conoscenza chimica degli steroidi ha consentito di effettuare la preparazione di o. Leggi
ORMONI (XXV, p. 571). - Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): l'azione stimolante specifica e la correlazione funzionale umorale. Leggi
GENITALE, APPARATO (XVI, p. 534). - Patologia. - Genitali maschili. - Con maggiore frequenza si è richiamata l'attenzione negli ultimi anni sui processi infiammatorî cosiddetti aspecifici dei genitali maschili, processi indipendenti cioè dalla blenorragia, come pure dalla tubercolosi e dalla sifilide.L'epididimite od orchiepididimite aspecifica insorge per lo più come complicazione di una di quelle forme tanto comuni di uretrite catarrale, che talvolta decorrono con sintomi così lievi da essere appena avvertite dal soggetto. Leggi
OSTETRICIA (XXV, p. 737; App. II, 11, p. 470). - Nell'evoluzione dell'o., in questi ultimi dieci anni, emergono alcuni problemi che per il loro interesse pratico meritano un particolare rilievo.Il metabolismo della vita intrauterina è stato oggetto di varie ricerche che hanno portato contributi cospicui alla conoscenza degli aspetti biochimici fetali. Accanto al metabolismo del feto, particolarmente indagata è stata la fisiologia del liquido amniotico ed inoltre il ruolo fisiologico della placenta. Leggi
STEROIDI. - Gli s. sono sostanze organiche idroaromatiche (alicicliche) di grandissima importanza biologica, che, per la loro caratteristica di non essere solubili in acqua e di esserlo nei solventi dei grassi, sono associabili ai lipidi, pur non essendo classificabili tra questi.Dal punto di vista strutturale, la molecola degli s. è caratterizzata dalla presenza del sistema ciclopentanofenantrenico, cioè di tre anelli esagonali (benzolici) condensati in posizione angolare e di un quarto anello pentagonale pure condensato. Leggi
BUTENANDT, Adolf Friedrich Johann. - Chimico, nato a Wesermünde-Lehe il 24 marzo 1903. A Gottinga studiò nell'Istituto di chimica, allora diretto da A. Windaus; nel 1933 fu nominato ordinario di chimica organica al Politecnico di Danzica e tre anni più tardi ebbe la direzione dell'Istituto di biochimica del Kaiser-Wilhelm-Institut di Berlino-Dahlem e contemporaneamente l'insegnamemo di chimica all'università di Berlino. Nel 1939 gli fu conferito (condiviso con L. Ruzicka) il Premio Nobel per la chimica, per le sue ricerche sugli ormoni sessuali. Leggi