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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India (Ladakh); la parte in territorio cinese è formata da una regione autonoma denominata ufficialmente Xizang (1.221.600 km2 con 2.740.000 ab. nel 2005; capitale Lhasa), dal margine meridionale del Xinjiang Uygur, dal Qinghai, da parte del Gansu sud-occidentale, del Sichuan occidentale e dello Yunnan nord-occidentale. 1 Leggi
Buddhismo tibetano, così denominato dall’appellativo lama «maestro», con cui sono chiamati in Tibet i monaci, in quanto maestri spirituali. La penetrazione del buddhismo nel Tibet risale all’8° sec. d.C. Il l. discende per la dottrina dalla scuola del Māhayāna, ma nella pratica rivela connessioni con riti e credenze della primitiva religione tibetana dei bon po... Leggi
Fiume del Tibet e dell’India nord-orientale (2900 km, bacino di 670.000 km2); il nome («figlio di Brahma») deriva dal sanscrito. Nasce da ghiacciai a 4700 m, sul versante settentrionale della catena himalayana (monti Kubigangri e Ganglunggangri) e scorre, con il nome di Yarlung Zangbo , per oltre 1450 km nel Tibet con direzione O-E. Circa a 95°30' long. E forma un brusco gomito che, con andamento alquanto sinuoso e forte pendenza, tra profonde gole, traversa (con il nome Dihang ) la... Leggi
(cinese Lasa) Città capitale della regione autonoma del Tibet (129.490 ab. nel 2003), situata a 3650 m s.l.m. sul fondovalle ben coltivato e alberato del Kichu, affluente del Brahmaputra. Il nome significa in tibetano «trono di Dio» e fino al 1958 esprimeva il carattere religioso della città, principale centro del lamaismo... Leggi
Lingue parlate nell’area compresa tra il Tibet a N, il Myanmar a S, il Baltistan a O, e a E le province cinesi di Sichuan e Yunnan; formano il gruppo occidentale della famiglia linguistica indo-cinese, e si raggruppano generalmente, insieme a un gran numero di dialetti, in 7 sezioni: tibeto-himalaiano; dell’Assam settentrionale; bārā o bōdō; nāgū; kachin; kukichin; birmano. Caratteristica principale comune è la povertà di concetti astratti e la tendenza a una precisa... Leggi
(Fiume Giallo) Il secondo fiume per lunghezza della Cina (4845 km). Nasce a 4455 m s.l.m. a N dei laghi Ngoring e Gyaring (Tibet); il corso può essere diviso in tre parti: superiore, dalle sorgenti fino a Zhongwei (1215 m s.l.m.), 2200 km, con la pendenza di 1,3 m al km; media, da qui fino al bacino di Tsinyang presso Menghsien (129 m s.l.m.), 1800 km, con la pendenza di 0,6 m al km; inferiore, fino alla foce, 850 km, con la pendenza di 0,15 m al km. Sbocca con un delta nel Mar Giallo... Leggi
Orientalista e scrittore italiano di madre inglese (Firenze 1912 - ivi 2004), figlio di Antonio e padre di Dacia. Viaggiatore e fotografo, la sua prima spedizione in Tibet, al seguito di G. Tucci, è del 1937. Ricercatore presso univ. giapponesi, nel 1943 venne internato con la famiglia in quanto antifascista. Insegnò poi lingua e letteratura giapponese all'univ. di Firenze. Autore di libri di viaggio e di studi antropologici (Segreto Tibet, 1951; Ore giapponesi, 1957; Gli... Leggi
Da quando è stato invaso dalla Cina, negli anni Cinquanta, il Tibet subisce una delle più brutali persecuzioni religiose del secolo. Dei 7000 monaci che 40 anni fa ospitava il monastero di Drepung, oggi ne rimangono appena 500.
Jeffrey Fleishman
Nel Tibet, ove si dice non esistano limiti ai segreti del passato e del futuro [...].
Luciano Gianfranceschi
Provincia della Cina (721.500 km2 con 5.390.00 ab. nel 2005), nella Regione del Nord-Ovest. Confina a NO con il Xinjiang Uygur, a N e a E con il Gansu, a SE con il Sichuan, a SO con il Tibet. Nella parte meridionale si estende una parte dell’altopiano tibetano, mentre a NO e nel centro si trova il bacino di Qaidam. In una delle catene montuose che attraversano il territorio, il Kunlun Shan, si trovano le sorgenti dei fiumi Chang Jiang e Huang He, caratterizzati nell’alto corso da... Leggi
Indirizzo di pensiero che ha influenzato tutti i grandi sistemi religiosi dell’India (induismo, buddhismo, jainismo) e che come componente del buddhismo è presente anche fuori dall’India, soprattutto in Tibet, in Cina e in Giappone.È difficile darne una definizione per la varietà delle forme e per il suo carattere iniziatico; il Tantrayāna («Veicolo dei Tantra») si propone come una forma di gnosticismo, cui partecipa l’intera psiche dell’iniziato. Per il t., il reale è il dualismo... Leggi
Il pelo finissimo della capra del Tibet che cresce sul fondo del vello formato da peli lunghi e setolosi (la lunghezza della fibra di c. è compresa fra 50 e 130 mm, la finezza media tra 13 e 16,5 micron). Utilizzato nella fabbricazione di maglierie di lusso e di stoffe per cappotti e abiti, il pregio del c. deriva, oltre che dalle eccezionali caratteristiche di finezza, morbidezza e lucentezza, dalla limitazione dell’habitat in cui l’animale può riprodursi e dalla scarsa quantità (50... Leggi
Specie di Mammifero Carnivoro Felide (Uncia uncia; v. fig.), detto anche leopardo delle nevi, diffuso nelle zone montuose dell’Asia centrale: Afghanistan, Pakistan, Himalaya e Tibet. Simile al leopardo, è alto 60 cm alla spalla, pesa 35-75 kg, con corpo lungo fino a 1,3 m esclusa la coda, lunga e grossa; ha pelame molto lungo e folto, di colore quasi bianco e macchie molto più grandi che nel leopardo. Solitario, si nutre soprattutto di ungulati selvatici, pika e marmotte, ma anche di... Leggi
(sanscrito Gosainthan) Cima della catena assiale himalaiana (8018 m), nel Tibet meridionale, presso il confine con il Nepal. Lo S. è il 14° ottomila della Terra e, nonostante si tratti di uno dei più facili da scalare, è stato l’ultimo a essere conquistato. Nel 1964 fu scalato da una spedizione cinese diretta da Hsiu King e composta da 195 membri tra alpinisti, scienziati e ausiliari. Nel 1982 una spedizione inglese raggiunse la cima passando per la parete sud, senza l’utilizzo di... Leggi