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farmaceuticaPreparato liquido ottenuto per azione di solventi su sostanze vegetali essiccate (droghe), in forma facilmente assimilabile dall’organismo; le t. di droghe animali, già assai rare un tempo, sono oggi praticamente in disuso. Il rapporto t./droga è 5:1 a esclusione delle piante velenose o molto attive per le quali è invece di 10:1. A seconda del solvente impiegato le t. prendono il nome di acquose, alcoliche (alcoliti), eteree (eteroliti), vinose (enoliti), acetiche (acetolati); tuttavia, dato che la quasi totalità delle t. impiegate oggi è alcolica, il termine t... Leggi
minerali adoperati per l’igiene del corpo, come oli, profumi, tinture... Leggi
In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi (alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.) e che pertanto, opportunamente preparato e conservato, trova indicazioni terapeutiche o sperimentali. Delle numerose piante medicinali sono di regola utilizzate solo le parti più ricche di sostanze attive: ora le radici o i tuberi o i rizomi, ora le foglie, i fiori, il succo, la corteccia ecc. Tali d... Leggi
Pianta erbacea (Foeniculum vulgare; v. fig.) delle Apiacee, bienne o perenne se spontanea, annua se coltivata, alta fino a 2 m, con foglie multifide, munite di ampia guaina basale. Le ombrelle, prive di involucro e di involucretti, portano molti fiori gialli; il frutto è un diachenio oblungo, grigiastro o gialliccio, percorso da 10 costoline più chiare, evidenti. È originario del Mediterraneo, in seguito a coltura inselvatichito in vari Paesi. Comprende due sottospecie: F. vulgare ssp... Leggi
Nome comune delle piante del genere Rheum e del liquore amaro preparato con il loro rizoma e usato come tonico e digestivo. Le piante, della famiglia Poligonacee, sono erbe perenni con grosso rizoma, fusti alti anche più di 4 m, foglie basali molto grandi, per lo più palmatolobate o partite; hanno ricche infiorescenze con fiori piccoli, trimeri e per frutto un achenio trigono. Sono note circa 20 specie, in maggioranza asiatiche.Dal rizoma (detto comunememente radice di r. ) di alcune specie si ottiene una droga medicinale, per es... Leggi
Isomero orto- dell’acido benzendicarbossilico, C6H4(COOH)2; cristalli incolori, poco solubili in acqua, solubili nei solventi organici; si ottiene dall’anidride ftalica e si impiega per la preparazione di coloranti organici sintetici (indaco, ftaleine, eosine, rodamine), di prodotti farmaceutici (fenolftaleina ecc.), di profumi. Con il nome di acidi f. si indicano pure i due isomeri meta- e para- dell’acido benzendicarbossilico, corrispondenti sempre alla formula bruta e più spesso noti con i nomi di acido isoftalico e acido tereftalico... Leggi
Alcol alifatico trivalente, di formula CH2OHCHOHCH2OH, diffuso in natura poiché entra nella costituzione di tutti i grassi e gli oli. Si forma inoltre in piccola quantità nella fermentazione alcolica degli zuccheri ed è perciò presente nelle bevande alcoliche di fermentazione non distillate... Leggi
Alcol alifatico primario, C2H5OH, detto anche etanolo , o spirito di vino, o metilcarbinolo.chimicaSi presenta come un liquido limpido, volatile, incolore, di odore etereo, di sapore pungente, miscibile con acqua e con diversi solventi organici. Bolle a 78,5 °C, solidifica a −114,1 °C, e ha densità (a 20 °C) pari a 0,7893 g/cm3. Con l’acqua forma una miscela azeotropica che contiene il 95,6% di alcol in peso e che bolle alla temperatura di 78,17 °C; brucia con fiamma azzurra; con l’aria forma miscele esplosive quando vi è contenuto in quantità comprese tra il 3,7% e il 13,7%... Leggi
Il frutto secco, indeiscente, che deriva da un ovario pluricarpellare sincarpico, nel quale si sviluppa un solo ovulo per aborto di tutti gli altri, come nel caso della nocciola. In particolare, il frutto dell’albero Iuglans regia (fig. 1) della famiglia Iuglandacee e l’albero stesso. 1. Il noceIl n. ha un grosso tronco cenerino e chioma ampia; le foglie sono imparipennate e i fiori monoici con ovario infero... Leggi
chimicaGomma naturale di varia natura (gommalacca; l. del Giappone; l. rossa ecc.), che ha la proprietà di indurire all’aria dando superfici lisce, brillanti, trasparenti o colorate. L. del Giappone Latice che si estrae incidendo il tronco di Rhus vernicifera coltivata in Giappone e in Cina. Ha la consistenza del miele, colore grigiastro; viene filtrata a pressione attraverso sacchetti di cotone o di canapa per separarla dai corpi estranei (l. depurata); allora assume aspetto pastoso, colore tendente al bruno. Può essere addizionata a oli essiccativi, a pigmenti colorati ecc... Leggi
Nome comune di diverse piante della famiglia Fabacee, appartenenti ai generi Genista, Spartium, Cytisus ecc. La g. comune , chiamata anche g. odorosa o di Spagna (Spartium iunceum; fig. A) è un arbusto alto fino a 5 m, con rami verdi giunchiformi, cilindrici; ha foglie semplici e scarse che cadono all’inizio dell’estate, fiori profumati in racemi con corolla grande giallo-dorata, legume lineare schiacciato con parecchi semi ovoidei... Leggi
Acido carbossilico aromatico, C6H5COOH, derivabile dal benzene per sostituzione di un atomo di idrogeno dell’anello con un gruppo carbossilico −COOH; in natura è largamente diffuso sia libero sia come estere nella gomma di benzoe, nel balsamo del Tolù e del Perù, nell’olio di anice ecc. Cristalli aghiformi a scaglie bianche, dall’odore caratteristico, solubili in alcol, in etere, in cloroformio e in benzene, poco in acqua... Leggi