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Storico latino (n. Padova 59 a. C. - m. 17 d. C.), autore di una storia di Roma dalla fondazione della città (ab Urbe condita libri) alla morte di Druso (9 a. C.). Di questa vasta trattazione in forma annalistica sono giunti a noi i libri I-X (dal 754-53 al 293 a. C.) e XXI-XLV (dal 218 al 167 a. C... Leggi
Frulovisi ‹-ʃi› (o Frulovìsio; latinizz. de Frulovisiis), Tito Livio (detto Tito Livio da Ferrara). - Umanista (n. Ferrara 1400 circa - m. dopo il 1456). Alunno a Venezia di Guarino e del Crisolora, compose tre dialoghi De republica (1434), che precorrono da lontano il Machiavelli, e sette commedie in prosa, che suscitarono critiche anche religiose: Corollaria, Claudi duo, Emporia (1422-23), Symmachus e Oratoria (1433-35), Peregrinatio ed Eugenius: le ultime due scritte in Inghilterra, dove si... Leggi
Nome con cui è noto l'umanista Tito Livio Frulovisi.... Leggi
Inventore e studioso di fisica (n. Agordo 1617 - m. in Polonia 1680); viaggiò in Egitto, poi (1641) si stabilì in Polonia, ove diresse la zecca di stato. Nella Misura universale (1675) propose come unità di lunghezza quella del pendolo che batte il secondo, attribuendo a tale unità il nome di "metro"; da essa derivò le unità di misura per superfici e volumi e indirettamente anche per i pesi. Suggerì, in ottica, lenti cave piene di liquidi rifrangenti... Leggi
Fondatore (Monte San Giusto 1821 - Roma 1900) del Travaso delle idee (1869 a Pavia; trasferito poi a Milano e quindi a Roma); giornale allora scritto, stampato e venduto per le strade da lui. Temperamento balzano (ma che seppe farsi talvolta portavoce della protesta d'ogni sorta), godette di una certa popolarità.... Leggi
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi
(lat. Romulus) Mitico fondatore di Roma, eroe eponimo della città. La leggenda di R., che si confonde in larga parte con quella delle origini di Roma, ha varie forme, ma la più diffusa e accettata nell’antichità (Tito Livio, Dionisio d’Alicarnasso, Plutarco) è quella secondo cui Numitore, re di Alba Longa, aveva un fratello, Amulio, che ne usurpò il trono e ne costrinse la figlia Rea Silvia a farsi vestale. Questa fu da Marte resa madre di due gemelli, R. e Remo; Amulio, dopo aver fatto... Leggi
(gr. Περσεϕόνη) Divinità ctonia degli antichi Greci; regna nell’oltretomba, accanto al consorte Ade, con caratteristiche minacciose; parallelamente, col nome di Kore , è divinità agraria strettamente connessa con Demetra, della quale è figlia. Protettrice dell’agricoltura, ebbe culto specialmente nelle regioni tipicamente agricole della Grecia e anche in Occidente, in Magna Grecia e Sicilia. Nelle genealogie la P... Leggi
Pensatore e letterato (Firenze 3 maggio 1469 - ivi 21 giugno 1527). Figlio di Bernardo, dottore in legge (1430 o 1431-1500), e di Bartolomea de' Nelli. Grazie ai Ricordi del padre relativi agli anni 1474-87, sappiamo che studiò grammatica dal 1476, abaco dal 1480, e che dal 1481 seguì le lezioni di grammatica di ser Paolo Sasso da Ronciglione nello Studio fiorentino... Leggi
In filologia, sommario o riassunto di un’opera o di parte di opera dell’antichità. Periochae è intitolata nei codici una raccolta di sommari dei libri delle Storie di Tito Livio, della quale sono incerti sia l’età di composizione sia l’autore (falsa è l’attribuzione a Floro). Il tardo poeta latino Decimo Magno Ausonio (o un suo scolaro) compose in prosa le Periochae Homeri Iliadis et Odyssiae.... Leggi
Epitomatore latino (in un codice indicato anche come Iulius Florus), autore di una esposizione in due libri delle guerre esterne e delle discordie interne di Roma da Romolo ad Augusto (Bellorum omnium annorum septingentorum libri duo o Epitome de Tito Livio), databile alla prima metà del 2º sec. d. C., di chiaro intento celebrativo e in stile retorico... Leggi
Umanista e giureconsulto bolognese (m. 1478), cancelliere del comune di Bologna e storico della città. Polemizzò con L. Valla sui dubbî sollevati da questi circa l'attendibilità di alcune ricostruzioni storiche di Tito Livio.... Leggi
TITO LIVIO da Ferrara. - Nacque intorno al 1400 a Ferrara dalla famiglia de Frulovisiis (Forlivesi?); ma venne fino dai primi anni a Venezia, dove fu alunno di Guarino e del Crisolora e ottenne la cittadinanza. Attese prima al notariato; nel 1429 era rector scholarum. E per divertire i suoi discepoli e i loro parenti scrisse commedie, Corallaria, Claudi duo, Emporia (1422-33), sollevando, oltre alle critiche degli umanisti, il risentimento di persone che si sentivano colpite; fu anche accusato. Leggi
LIVIO, Tito (T. Livius). - Storico latino. Nacque a Padova nel 59 a. C., morì nel 17 d. C. Delle vicende esteriori della sua vita non sappiamo quasi nulla. Visse a lungo in Roma ed ebbe familiarità con Augusto. Scrisse dialoghi filosofici; si occupò di retorica e ne diede precetti in una lettera al figlio Tito, che fu anch'egli scrittore. Queste opere minori sono perdute. Leggi
MARZIO, Gneo (Cn. Martius). - Da Tito Livio (XXV, 12), sono conservati due Vaticinia Marciana. Nell'uno è predetta la sconfitta di Canne, nell'altro si raccomanda l'istituzione di ludi Apollinares (inaugurati nel 212) per ottenere la vittoria. Sebbene citati come prosa, i due vaticinî si possono restituire facilmente in esametri dattilici. Si pensò quindi a una tarda falsificazione. Ma versi esametri ricorrono già in età anteriore nei frammenti dell'Odissea di Livio Andronico (versi 25, 32, 35. Leggi
STAZIELLI. - Popolazione ligure preromana delle alte valli della Bormida. Confinava con i Bagienni (v.) dell'odierno Cuneese e almeno in parte con gli Ingauni (v.). Il nome appare nella forma Statielli presso Plinio il Vecchio (Nat. Hist., III, 5, 7); nella forma Statiellates presso Tito Livio. Loro centro principale era presumibilmente nella regione in cui poi sorse la piccola città romana di Aquae Statiellae (Acqui). Tito Livio (XLII, 8) narra che, benché durante le guerre liguri i soli. Leggi
INGENUO. - Da alcune testimonianze (Festo, p. 241; Tito Livio, IX, 8, 10) sembrerebbe risultare che nell'antico diritto romano ingenuus fosse sinonimo di patricius o gentilicius. Ad ogni modo la contrapposizione tra ingenuus per indicare colui che nasce libero e libertinus per indicare colui che è liberato dalla schiavitù, non avrebbe avuto senso nell'antico stato patrizio quando membri della civitas erano i patrizî soltanto e risalirebbe, invece, secondo E. Leggi
LIBIFENICI (gr. Λιβυϕοίνικες; lat. Libyphoenices). - Nome che si trova in parecchie fonti classiche (Ecateo, Polibio, Strabone, Diodoro Siculo, Tito Livio, Plinio il Vecchio, Tolomeo, ecc.) applicato ad alcune popolazioni dell'Africa del nord, che si ritenevano, in base alle indicazioni di qualcuno dei detti scrittori, mescolanze di coloni fenici e d'indigeni libici, cioè dei meticci. Leggi
STENI. - Popolazione preromana della montuosa valle del Chiese sopra Brescia. Il loro nome è Stoeni in Plinio il Vecchio, Tito Livio e negli Acta triumphalia; Στόνοι presso Strabone, il quale nomina come loro capitale Στόνος. L'affermata identificazione di questa con l'odierna Storo non ha alcuna prova. Secondo gli Acta triumphalia gli Stoeni erano Ligures. Secondo Plinio essi erano caput delle genti euganee: espressione per noi oggi non chiara. L'anno 117 a. C. il proconsole Q. Marcio Re ne. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
EPIGRAFIA (dal gr. επιγραϕή "iscrizione"). - Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le iscrizioni rappresentano spesso gli unici documenti su cui ci si può fondare; e anche per popoli che ci hanno tramandato le loro memorie storiche, le iscrizioni rappresentano un prezioso materiale di controllo.Oriente antico.Epigrafia egiziana e meroitica. Leggi
MACHIAVELLI, Niccolò. - Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori per la diligenza apportata nell'espletare le sue missioni: tale ci appare verso il 1500, quando cioè la sua vita è uscita dalla penombra ond'era stata avvolta per tutto il periodo della infanzia e della giovinezza, messer Niccolò Machiavelli. Leggi