1. Todi

    Comune della prov. di Perugia (223 km2 con 17.162 ab. nel 2008, detti Todini ). Il centro è situato a 400 m s.l.m. su un colle dominante la confluenza del torrente Naia nel Tevere. Tabacco, cereali, pollicoltura. Industria del legno e attività artigiane.L’antica T. (Tuder) appartenne, probabilmente, agli Umbri; posta al confine con l’area etrusca, ne subì fortemente gli influssi. Passata sotto l’influenza romana, divenne municipio durante la guerra sociale e fu iscritta nella tribù Clustumina Leggi

    todi si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia dell' Arte Medievale (2000)

    (lat. Tuder)Città dell'Umbria (prov. Perugia), sorta su un colle a dominio della valle del Tevere.Occupata in antico da popolazioni umbro-sabelliche, dopo l'89 a.C

    Enciclopedia dell' Arte Antica II Supplemento (1997)

    Dalla necropoli preromana provengono le poche attestazioni (armi e fibule) di VIII sec. a.C.; nel VII sec. sono documentati contatti con l'area falisca e, nel tardo VII e VI sec

    Enciclopedia dell' Arte Antica (1966)

    (Tuder, dall'etrusco: tular = fines; nelle monete: tuter)

    Enciclopedia Italiana (1937)

    Sottordine di uccelli, appartenenti all'ordine dei Coraciformi, abbastanza affine ai Caprimulgi o Succiacapre. Comprende il solo genere Todus Linn., con cinque specie distribuite nelle grandi Antille: Giamaica, Sandomingo, Cuba e Portorico

    Enciclopedia Italiana (1937)

    Antichissimo centro umbro nella provincia di Perugia, dalla quale dista 47 km. Sorge a 411 m. s. m. su un poggio pittoresco, all'estremità di una dorsale compresa tra i torrenti Naia e Rio e il Tevere

  2. Iacopóne da Todi (propr. I. dei Benedetti)

    Poeta (n. Todi - m. Collazzone 1306). È il mistico che diede alla poesia italiana le note più acute di un'esperienza religiosa vissuta nelle sue accese esaltazioni, nei suoi prorompenti entusiasmi e nelle sue tormentose nostalgie del divino... Leggi

  3. Niccolò da Cusa (o Nicòla Cusano; lat. Nicolaus Cusanus; ted. Nikolaus Chrypffs o Krebs von Cues)

    Teologo, filosofo e scienziato (Cues, Treviri, 1400 o 1401 - Todi 1464). N. è la più compiuta personalità filosofica del sec. 15º... Leggi

  4. Todi d'Aguiar ‹tòdℎi dℎ ḁgℎi̯àr›, Luisa Rosa

    Mezzosoprano (Setúbal 1753 - Lisbona 1833). Studiò con D. Perez; la sua fama ebbe inizio dall'esordio parigino nel 1778. Fu celebre come interprete del repertorio di G. Sarti, N. Piccinni, G. Paisiello. Cantò per l'ultima volta a Napoli nel 1797.... Leggi

  5. Foto su Todi

  6. Cataluccio da Todi

    Orafo (n. 1340 circa - m. 1419 circa), stilisticamente dipendente dalla scuola senese. Autore d'un calice e d'una patena (oggi nella galleria di Perugia), decorati con storie e figurine di santi smaltate e niellate, una delle opere più insigni dell'oreficeria del Trecento.... Leggi

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  7. Ròlli, Paolo

    Poeta (Roma 1687 - Todi 1765). Scolaro e protetto, come Metastasio, di G. V. Gravina, fu in Arcadia col nome di Eulibio Brentiatico. Nel 1715 si recò a Parigi e poi a Londra, dove rimase fino al 1744; qui fu precettore dei figli di Giorgio II e affascinò la società elegante con le sue odi e le sue canzonette di sapiente semplicità, tutte composte per la musica e in parte musicate da lui stesso... Leggi

  8. Bentivègni, Bentivegna de'

    Cardinale (n. Acquasparta o Todi - m. forse a Todi 1290), francescano, provinciale dell'Umbria, uditore della S. Rota, vescovo di Todi (1276), da Niccolò III fu creato cardinale vescovo di Albano (1278) e gran penitenziere. Secondo alcuni sarebbe stato fratello di Matteo d'Acquasparta; raccolse una ricca biblioteca che lasciò alla città di Todi.... Leggi

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  9. Citazioni

    •     Il punto più alto della poesia religiosa, tanto alto da sottrarsi ai limiti del «genere» e da porsi come il momento poetico più complesso, forse, di tutto il secolo, viene raggiunto da Jacopone da Todi.

      Carlo Salinari

  10. Morandi, Luigi

    Letterato (Todi 1844 - Roma 1922). Militò con Garibaldi nel 1867 e dell'impresa lasciò ricordo nel volume Da Corese a Tivoli (1868). Professore nelle scuole medie e libero docente nelle università; dal 1881 all'86 maestro di letteratura del principe di Napoli (di qui il libro Come fu educato Vittorio Emanuele III, 1901). Deputato e dal 1905 senatore... Leggi

  11. Carpegna

    Comune della prov. di Pesaro e Urbino (28,3 km2 con 1636 ab. nel 2007), nel Montefeltro, sulle pendici meridionali del monte omonimo. Località di villeggiatura. Carpegna Conti di C. Famiglia del Montefeltro affermatasi nel 10° sec., ai tempi di Ottone I e nella lotta contro Berengario II. Dopo essere stata illustrata da Guido (m. prima del 1289), ricordato da Dante nel XIV canto del Purgatorio come splendido e nobile cavaliere, e da Francesco , vicario di Enrico VII a Todi, podestà di... Leggi

  12. Cavalli, Patrizia

    Poetessa italiana (n. Todi, Perugia, 1947). La sua lirica, limpida e diretta, rivela spesso intensa drammaticità. Ha scritto: Le mie poesie non cambieranno il mondo (1974); Il cielo (1981); Poesie 1974-1992 (1992); Sempre aperto teatro (1999), con il quale ha vinto il premio Viareggio-Repaci; La Guardiana (2005); Pigre divinità e pigra sorte (2006); Flighty matters (2012). Nel 2012 ha pubblicato, con la musicista D. Tejera, Al cuore fa bene far le scale, CD e libro con... Leggi

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  13. Alviano, Bartolomeo d'

    Condottiero (n. forse Todi 1455 - m. Ghedi 1515), generale dei Veneziani dal 1498, tranne un breve periodo in cui fu al servizio degli Spagnoli vincendo con Gonzalo de Córdoba al Garigliano (1503); nel 1508 fermò in Cadore l'esercito dell'imperatore Massimiliano, e divenne duca di Pordenone. Il suo contrasto di vedute con il conte di Pitigliano, capitano generale dell'esercito veneto, fu tra i motivi che contribuirono alla rotta di Agnadello (14 maggio 1509), nella... Leggi

  14. Lauda

    Componimento poetico di argomento religioso e di carattere popolare, proprio della letteratura italiana medievale. Nacque probabilmente fra l’Umbria e la Toscana (Iacopone, Guittone), si diffuse largamente in relazione al movimento dei disciplinati o flagellanti (1260) e fiorì sino alla fine del 15° secolo. La primitiva forma era una semplice cantilena in lasse monorime contenente la lode di Dio, della Vergine e dei santi, ma ben presto comparve la l... Leggi

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