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Imponente massiccio dolomitico, che domina da O la conca di Cortina d’Ampezzo. Culmina con tre cime, T. di Roces (3225 m), T. di Mezzo (3243 m) e T. di Dentro (3238 m). La T. di Mezzo è stata scalata per la prima volta da P. Grohmann nel 1863. Durante la Prima guerra mondiale la zona fu teatro di operazioni militari. Leggi
Cortina d’Ampezzo Comune della prov. di Belluno (254,5 km2 con 6132 ab. nel 2008), situata a 1210 m s.l.m. in una ridente conca, traversata dal fiume Boite e cinta da imponenti gruppi dolomitici (Faloria, Sorapis, Cristallo, Pomagagnon, Tofane ecc.). Rinomata stazione climatica e sportiva. Nel 1956 vi si sono svolte le Olimpiadi invernali.... Leggi
Gruppi montuosi del versante sud delle Alpi Orientali, con speciali caratteristiche, dovute a calcari magnesiaci abbondantemente degradati per azione delle forze esogene, rotti e fratturati dalle spinte orogenetiche. Tali caratteristiche sono: il notevole spessore degli strati, l’alternanza con terreni meno erodibili, l’azione erosiva che fa apparire le cime come il residuo d’una massa, smembrata in guglie, torri, bastioni, muraglie, che talora si elevano su pianori rocciosi... Leggi
prima guerra mondiale (1965); La nostra guerra tra le Tofane (1967); Badoglio (1974, in collab. con G... Leggi
Generale italiano (n. Sampierdarena 1860 - m. 1915). Maggior gen. (1914), comandò una brigata alpina durante la prima guerra mondiale; superato il confine, occupò il Monte Altissimo, scese in Val Lagarina ed entrò in Ala; trasferito in Val Boite (Cadore), il 20 luglio 1915 rimase ucciso in un'ardita ricognizione nelle Tofane. Gli fu conferita la medaglia d'oro al V. M.... Leggi
Regione dell’Italia nord-orientale (18.399 km2 con 4.832.340 ab. nel 2008, ripartiti in 581 comuni; densità 263 ab./km2) compresa fra le Alpi Carniche a N, il Trentino-Alto Adige e il Lago di Garda a O, il Mincio e il Po a S, il Mar Adriatico e il Friuli-Venezia Giulia a E. Il capoluogo di regione è Venezia. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio è prevalentemente pianeggiante (56% ca.); le aree montuose occupano il 29%, le colline il 15%... Leggi
Scultore (Firenze 1886 - Milano 1969); animalista attento e talora arguto, autore di bronzi a volte finemente cesellati con notevole perizia tecnica. Sue opere sono nelle gallerie di Roma, Firenze, Milano, Barcellona, Bruxelles, Buenos Aires, ecc.... Leggi
Industriale (n. Genova 1875 - m. 1947). Progettò l'impianto per l'utilizzazione delle acque del Nilo ad Assuan; produsse per primo il silicio ad alto tenore; sviluppò gli impianti idroelettrici del Tronto. Senatore del regno (1929).... Leggi
TOFANE (A. T., 17-18-19). - Le Tofane costituiscono un imponente massiccio dolomitico, che domina da occidente la conca di Cortina d'Ampezzo ed è formato dalle tre grandi cime chiamate Tofana di Roces (m. 3225), Tofana di Mezzo (m. 3243) e Tofana di Fuori (m. 3235). La Tofana di Mezzo e la Tofana di Fuori ospitano alcuni piccoli ghiacciai. Leggi
TOFANI, Giovanni. - Industriale, nato a Genova il 27 aprile 1875. Laureatosi a Torino nel 1898, si dedicò alla tecnica dei forni elettrici, costruendone uno di 2000 kW (1901), superando le potenze dei forni allora in uso; nel 1912 divenne consulente tecnico della società Siemens e Halske di Berlino; progettò l'impianto per l'utilizzazione delle acque del Nilo ad Assuan. Leggi
TOFANARI, Sirio. - Scultore, nato a Firenze il 9 aprile 1886, ivi vivente. Insofferente dell'insegnamento dell'Accademia si diede allo studio attento e arguto degli animali nel giardino zoologico di Londra, e si rivelò d'un tratto, anche prima della Biennale veneziana del 1909 che meglio lo fece conoscere, animalista che all'osservazione del vero univa una resa personalissima, qualche volta lievemente caricaturale. Padrone di una tecnica perfetta, non di rado preziosa, è andato man mano affifinando il proprio stile. Ha esposto in Italia e all'estero. Leggi
GUERRA MONDIALE. - La grande conflagrazione 1914-18.Sommario. - Storia politico-diplomatica: Il sistema bismarckiano (p. 95); La Duplice (p. 95); Trattative anglo-tedesche (p. 95); Accordi Italia-Francia e intesa anglo-francese (p. 96); Crisi di Algeciras (p. 96); Intesa anglo-russa (p. 97); Crisi della Bosnia-Erzegovina (p. 97); Rivalità navale anglo-tedesca e seconda crisi marocchina (p. 98); Guerre balcaniche (p. 99); Sarajevo (p. 99); L'ultimatum austriaco e l'Intesa (p. 100); Mobilitazioni e dichiarazioni di guerra (p. 101); Alla ricerca di alleati (p. 102); L'intervento dell'Italia (p. Leggi
AMPEZZO. - La Magnifica comunità di Ampezzo col suo centro in Cortina (v.), suddivisa in sestieri formati da casali sparsi, condivise la sorte del Cadore per tutto il Medioevo. Conquistata dagl'imperiali nel 1509, si dichiarò nel 1815 per Massimiliano che la incorporò al Tirolo. Ebbe tuttavia, pur nell'unità tirolese, proprî statuti, aboliti solo alla fine del sec. XVIII da Giuseppe II. Invaso dai Francesi nel 1797, l'Ampezzano fu unito nel 1810 al dipartimento del Piave, ma ritornò all'Austria col trattato segreto di Toeplitz, 1813, confermato due anni dopo al congresso di Vienna. Leggi
CADORE (A. T., 24-25-26). Leggi
ALPI (A. T., 17-18-19). - Storia della conoscenza. - Il nome Alpi si trova per la prima volta in Erodoto (lV, 46), che ricorda l'Alpis e il Karpis come due affluenti del Danubio; ma è probabile che lo storico greco, piuttosto che equivocare fra un monte e un fiume, come i più pensano, volesse effettivamente alludere a un corso d'acqua. Certo i Greci ebbero scarsissime notizie sulle Alpi; anche Eratostene sapeva solo genericamente che esse erano montagne elevate a nord dell'Italia. Leggi
BONOMI, Ivanoe. - Uomo politico italiano, nato a Mantova il 18 ottobre 1873. Laureato in scienze naturali e in giurisprudenza, nel 1898 lasciava l'insegnamento per il giornalismo socialista. Leggi
DOLOMITI. - Denominazione con cui si designa comunemente un paesaggio caratteristico dei monti calcarei, frequente nel versante meridionale delle Alpi Orientali. Il nome deriva dalla pietra calcarea detta dolomia (v.). In realtà assai spesso le rocce di cui queste montagne constano sono semplici calcari o calcari magnesiferi, bianchi, grigi, rossigni, che risultano molto degradati per l'azione delle forze esogene e in parte rotti e fratturati in seguito all'azione delle spinte orogeniche. Leggi
PUSTERIA (A. T., 17-18-19 e 24-25-26). - È una delle maggiori valli longitudinali alpine, la massima tra quelle della sezione orientale rientranti nei confini politici del regno. Il nome è forse da connettersi con lo slavo bistrica (acqua, fiume chiaro), da cui deriverebbe il Pustrissa che ricorre in documenti latini del Medioevo, il Pustertal dei Tedeschi e l'odierno toponimo italiano Pusterìa. Nella sua più ampia accezione si estende dalla foce della Rienza nell'Isarco fino all'alta Drava, ma se ne considerano generalmente come limiti estremi Fortezza a O. e Lienz a E. Leggi