Comune della prov. di Udine (65,7 km2 con 10.663 ab. nel 2008, detti Tolmezzini ). Il centro è situato presso la confluenza del But nel Tagliamento, a 323 m s.l.m. Capoluogo storico della Carnia.È ricordato nel 10° sec., quando figura in possesso dei patriarchi di Aquileia, dai quali passò nel 1350 ad Alberto d’Austria, poi a Giovanni di Boemia. Ritornato al patriarcato, fu fortificato (1392) ed elevato a capoluogo della regione carnica, con ampia giurisdizione e statuti propri. Con la dedizione del Friuli a Venezia (1420), passò a far parte dei domini della Serenissima Leggi
Pittore e scultore friulano (m. 1507). È noto soprattutto come scultore, col fratello Martino, di grandi polittici lignei eseguiti prevalentemente per chiese del territorio di Udine (Forni di Sopra, Illeggio, Invillino, Terzo, Zuglio Carnico), nel gusto di quelli dei Vivarini. In pittura la sua opera più complessa è la pala d'altare oggi nel museo di Udine (firmata e datata 1479), nella quale è evidente l'influsso del Bonsignori, del Benaglio e della... Leggi
Pittore (Tolmezzo 1450 circa - ivi 1510 circa), influenzato da A. Mantegna e da B. Vivarini. Dei suoi affreschi sono notevoli quelli in S. Niccolò a Conegliano (1482), in S. Antonio a Barbeano (1489), in S. Martino a Socchieve Carnico (1493) e in S. Gregorio a Castel d'Aviano (1497).... Leggi
Pittore (m. 1510 circa). Eseguì (1489) affreschi nella chiesa di S. Antonio a Barbeano e (1496) nel coro della parrocchiale di Provesano, in cui elementi tirolesi e derivati da stampe tedesche si fondono ai modi desunti da A. Mantegna.... Leggi
Pittore (Pordenone 1484 circa - Ferrara 1539). Formatosi sull'esempio dei pittori della scuola di Tolmezzo e di Pellegrino di San Daniele (S. Michele, Giovanni Battista e Valeriano, 1506, Valeriano, chiesa di S. Stefano) sciolse la durezza giovanile a contatto con le opere del Giorgione (ciclo di affreschi in S... Leggi
Soprannome del pittore Martino da Udine (n. forse Udine 1467 circa - m. 1547). Gli elementi della sua formazione, avvenuta a Udine con Antonio da Firenze e Domenico da Tolmezzo, si arricchiscono con reminiscenze di G. B. Cima e poi del Pordenone. Sua prima opera conosciuta è la pala della parrocchiale di Osoppo (1495). Seguono i primi interventi (1498) nella chiesa di S. Antonio a San Daniele del Friuli, il ciclo di affreschi che P... Leggi
Geologo e geografo italiano (Lugo, Galizia, 1883 - Tolmezzo 1966); prof. di geologia nelle univ. di Cagliari (dal 1921), Pavia (dal 1922) e Bologna (dal 1924 al 1953); socio nazionale dei Lincei (1949); deputato al parlamento (1913-19), membro dell'Assemblea Costituente e senatore (1948-53). È autore di fondamentali studî geologici con particolare riguardo alla Carnia, alla Sardegna e all'Africa orientale e, nel campo della geologia applicata, di studî su problemi... Leggi
Archeologo (Tolmezzo 1795 - Roma 1860). Gesuita, insegnò retorica al Collegio Romano, e si dedicò poi alla numismatica e all'archeologia. Diresse il Museo kircheriano e da Gregorio XVI fu nominato conservatore delle catacombe, che riaprì agli studiosi e ai fedeli; diresse scavi a S. Agnese e a S. Callisto. Per incarico di Pio IX allestì (1854), in collab. col suo allievo G. B. De Rossi, il Museo cristiano lateranense. Pubblicò, tra l'altro, Monumenti delle arti cristiane... Leggi
Regione storica e geografica delle Alpi Orientali, nel Friuli-Venezia Giulia, che coincide con l’alto bacino del Tagliamento e trae il nome da quello degli antichi Carni , popolazione celtica abitante il bacino del Tagliamento e dell’Isonzo, sottomessa nel 115 a.C. da Marco Emilio Scauro. L’estensione della C. è di circa 1230 km2; la popolazione (44.000 ab. detti Carnielli ) è distribuita in una trentina di comuni. La grande frammentarietà del paesaggio è dovuta alla varietà di costituzione geologica dei suoi terreni. A N le Alpi Carniche delineano in senso E-O un’ossatura calcarea... Leggi
Ecclesiastico (Tolmezzo 1878 - Roma 1962), prof. di storia sacra, rettore del Pontificio Ateneo Lateranense; esperto conoscitore della storia della Riforma e Controriforma in Italia, è autore di numerose pubblicazioni, sul card. Polo, su s. Gaetano da Thiene e le origini dei Teatini, su P. P. Vergerio, su s. Carlo Borromeo, sul card. Grimani, ecc.; ha diretto l'Enciclopedia cattolica.... Leggi
Pittore e intagliatore (m. Tolmezzo 1535), attivo a Udine dal 1497. Formatosi nell'orbita di Alvise Vivarini (pala di S. Marco, 1501, duomo di Udine), dopo il 1503 attese spesso a intagli lignei, sparsi in numerose località del Friuli (il migliore è l'altare di Mortigliano, 1526), nei quali accenti veneti si confondono con tendenze d'oltralpe.... Leggi
(ted. Plöckenpass) Valico delle Alpi Carniche (1360 m), che mette in comunicazione la valle del But (Canale di S. Pietro), affluente del Tagliamento, con quella della Gail, affluente della Drava. Percorso fin da epoca preistorica, vi passa una strada che congiunge Tolmezzo (in Italia) e Oberdrauburg (in Austria).... Leggi
TOLMEZZO (A. T., 24-25-26). - Cittadina della provincia di Udine, capoluogo della Carnia, posta ai piedi del M. Strabut (m. 1112) e presso la confluenza del torrente But nel Tagliamento, 323 m. s. m., sulla linea ferroviaria Carnia-Villa Santina. Ha pianta quasi rettangolare con due belle piazze e con le strade principali dirette da SE. a NO.; data la notevole piovosità (in media 2247 mm. all'anno) vi sono molti portici. Tolmezzo possiede qualche industria (cartiere, opifici tessili. Leggi
, di Tolmezzo ed Ampezzo. L'altitudine massima compresa nella regione è di 2781 m. Leggi
FRIULI-VENEZIA GIULIA(XVI, p. 91; XXXV, p. 78; App. I, p. 635; II, I, p. 1009, II, p. 1098; III, I, p. 687; IV, I, p. 873)Il F.-V.G. Leggi
dei tribunali di Trieste, Gorizia, Udine, Tolmezzo e Pordenone. Leggi
AMPEZZO CARNICO (A. T., 24-25-26). - Comune della provincia di Udine e circondario di Tolmezzo, a 560 m. s. m., esteso kmq. 74,42 e con 2760 abitanti (1921), quasi tutti raccolti nel capoluogo. Si trova nella valle del Tagliamento, in un ampio altipiano che domina buona parte della Carnia e lascia scorgere, come dalla platea di un anfiteatro, la forra dei Lumiei fra il Monte Sesilis e il Monte Veltri, l'Olbe, l'Amariana, il S. Simeone, l'Auda e tra essi i meandri del Tagliamento, i Monti. Leggi
ARTA (A. T., 24-25-26). - Comune della provincia di Udine e circondario di Tolmezzo, a 442 m. s. m., nella Valle del Bût (Canal S. Pietro), con 3617 ab. (1921), di cui 402 nel capoluogo, 1340 a Piano d'Arta e il rimanente diviso in sette piccole frazioni. È congiunta con un tram a Tolmezzo e a Paluzza, ed è luogo frequentato di villeggiatura e di cura per l'amenità del paesaggio e per i benefizî terapeutici di una sua celebre sorgente solforosa fredda, che fece elevare presso il luogo ove. Leggi
CANALE DI SAN PIETRO (A. T., 17-18-19). - Valle della Bûlt (o Flum) affluente di sinistra del Tagliamento, dalla confluenza presso Tolmezzo (m. 303) sino a Timau, cosi denominata dalla chiesa presso Zuglio che anticamente aveva giurisdizione su tutto il Canale. Presso Timau, dal Pizzo omonimo, a 884 m. s. m., al limite fra i calcari devonici e gli scisti carbonici, sgorgano più polle freschissime (temperatura 8°,5) che formano una magnifica cascata detta il Fontanone e sul fondo della valle una. Leggi
MANIN. - La famiglia patrizia fiorentina, che partecipò alla vita pubblica della città nativa, sedendo per ben sette volte tra i Gonfalonieri di giustizia, per sei tra i Priori, per cinque nel Consiglio dei duecento, dando uno degli Otto di custodia e balia, e tre podestà di provincia, si trapiantò con un suo ramo nel 1312 nel Friuli. Fu Manino Manin, che chiamato al servizio del Patriarca di Aquileia, fissò la sua dimora a Udine. Intervenne, oltre che nelle azioni militari, nell'attività diplomatica del periodo più movimentato (seconda metà del secolo XV) della storia del patriarcato. Leggi
UDINE (A. T., 24-25-26). - Città capoluogo del Friuli, posta nell'alta pianura veneta (non molto fertile, essendo ricoperta da alluvioni fluvioglaciali bibule), a 110 m. s. m., sulla sinistra del Tagliamento, dove convergono numerose strade che scendono dalle Prealpi, disposte ad anfiteatro. La città è appoggiata a un colle isolato (di conglomerato ghiaioso del Terziario superiore, alto 26 m. Leggi
AQUILEIA (A. T., 27-28-29). - Comune della provincia di Udine, con 8687 abitanti, di cui 1211 nel capoluogo. È congiunta alla laguna di Grado e al mare dal fiume Natissa, che scorre poco lontano; e, se le sue campagne sono feconde di cereali e di frutta, di gelsi e d'ortaggi, i maggiori guadagni, oggi, li trae soprattutto dai suoi monumenti e dai cimelî romani e medievali accolti nel suo interessante museo, meta assidua di un buon numero di visitatori, che agevolmente possono giungervi con le strade della guerra da Venezia, da Trieste, da Udine e da Gorizia. Leggi