10 risultati
Filosofo (Stilo, Reggio di Calabria, 1568 - Parigi 1639). Entrato adolescente nell'ordine dei domenicani, venne formando la sua cultura filosofica soprattutto con la lettura dei platonici e di Telesio; a Napoli, dove si recò assai presto per contese con i suoi confratelli in Calabria, strinse amicizia con G. B. Della Porta interessandosi a ricerche e pratiche di magia e di astrologia... Leggi
Pratica e forma di sapere esoterico e iniziatico che si presenta come capace di controllare le forze della natura; è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi storici, di valutazioni opposte, ora considerata forma di conoscenza superiore, ora rifiutata come impostura e condannata dalle autorità civili e religiose. 1. Interpretazioni e teorieLa definizione del termine m. è stata molto discussa dagli studiosi di storia delle religioni. All’inizio degli studi comparatistici (E.B. Tylor), orientati nel senso di un evoluzionismo assoluto, la m... Leggi
Storico italiano (Torino 1915 - ivi 1989), dal 1956 ha insegnato storia delle dottrine politiche all'univ. di Torino. Socio nazionale dei Lincei (1988). La sua vastissima attività è stata soprattutto volta all'arco di tempo dall'Umanesimo alla Controriforma, con particolare attenzione ai problemi del pensiero etico e politico... Leggi
Nobile napoletano (m. 1629), possessore di molti feudi specialmente in Calabria: il suo nome è legato soprattutto alla sua persecuzione contro Tommaso Campanella (1599).... Leggi
Filosofo (Taurisano 1899 - Roma 1989), prof. di storia della filosofia nella univ. di Bari (1954-69). Tra le opere: Umanesimo e religione in G.B. Vico, 1935; Il pensiero religioso italiano dall'Umanesimo al giurisdizionalismo, 1937; Il pensiero di G. Bruno nel suo svolgimento storico, 1940; Tommaso Campanella, 1944, 2a ed. 1961; Ugo Grozio. L'umanista, il teologo, il giurista, 1948; Studi sul Rinascimento, 1949; Giambattista Vico, 1956; La morale dell... Leggi
Filosofo (Modica 1906 - Terni 1980); prof. univ. dal 1939, insegnò (1944-76) storia della filosofia a Catania. Fondatore (1933) e direttore della rivista Sophia; autore di scritti teoretici, per lo più di critica all'idealismo (Metafisica del concreto, 1929; Critica dell'idealismo, 1936, 6a ed. 1969; Metafisica dell'essere parziale, 1941, 4a ed. in 2 voll. 1969; La tragicità del reale, 1964; La legge della bellezza come legge universale della natura, 1970), di studî sul pensiero medievale (Pietro Abelardo, 1930; Guglielmo d'Auxerre, 1930; Riccardo di S... Leggi
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
da Canzon del sommo bene, oggetto d'amor naturale
Dicono che è gran dubbio sapere se 'l mondo fu fatto di nulla o delle rovine d'altri mondi o del caos; ma par verisimile che sia fatto, anzi certo.
da La città del Sole
Letterato (Napoli 1803 - ivi 1870), fratello di F. Saverio; autore dapprima quasi esclusivamente di versi e novelle, si dedicò in seguito anche a ricerche storiche (Storia napolitana dell'anno 1647, 1834; Vita di Tommaso Campanella, 2 voll., 1840, di notevole interesse) e a studî filosofici (Trattato sullo scetticismo, 1850; Ragionamento su la filosofia dopo Kant, 1854).... Leggi
Teoria filosofica che nell’interpretare gli eventi del mondo naturale e il corso della storia umana assume la materia come unico principio esplicativo. 1. La filosofia grecaAll’interno delle mitologie antichissime il concetto di una materia corposa, resistente al tatto, che sta alla base di tutte le cose, è onnipresente... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
Dottrina che, sulla base delle formulazioni teoriche di K. Marx e F. Engels, propugna un sistema sociale nel quale sia i mezzi di produzione sia i mezzi di consumo sono sottratti alla proprietà privata e trasformati in proprietà comune, e la gestione e distribuzione di essi viene esercitata collettivamente dall’intera società nell’interesse e con la piena partecipazione di tutti i suoi membri. 1. Evoluzione del concetto1.1 C. primitivo e c... Leggi
CAMPANELLA, Tommaso. - La vita. - Giovanni Domenico Campanella nacque a Stilo in Calabria il 5 settembre 1568 da Geronimo e Caterina Martello. Appena adolescente si fece frate, ed entrò nell'ordine domenicano, col nome di fra Tommaso dedicandosi con ardore allo studio dei più varî rami dell'enciclopedia filosofica e scientifica del tempo. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SORIANO Calabro (A. T., 27-28-29). - Paese e comune calabrese della provincia di Catanzaro, sul versante O. delle Serre e nell'alto bacino del fiume Mesima. Il paese, piccolo centro agricolo già nell'età normanna, dovette il suo incremento all'ordine domenicano che nel 1510 vi fondò un convento divenuto presto famoso anche fuori d'Italia. Vi passò Carlo V nel 1534 e vi soggiornarono Tommaso Campanella e il cardinale Odescalchi (1678-79), divenuto poi Innocenzo XI. Leggi
COEDUCAZIONE. - È l'educazione dei sessi in comune: la sua forma più frequente e di cui più si discute, è la coeducazione in scuole promiscue, o coistruzione.Storia. - Precursori del sistema possono essere considerati anzitutto alcuni descrittori di stati utopistici, da Tommaso Campanella nella Città del Sole - anzi, addirittura da Platone nel V libro della Repubblica - a Fourier e a Cabet; poi, sul terreno più realistico dei programmi educativi, il Condorcet nella prima delle sue Memorie sull. Leggi
FIRPO, LuigiStorico delle dottrine politiche, nato a Torino il 4 gennaio 1915, morto ivi il 2 marzo 1989. Fu allievo di G. Solari, con il quale si laureò con una tesi su Campanella (1937), autore restato poi sempre al centro dei suoi interessi. È stato professore di Storia delle dottrine politiche a Messina (1956) e quindi a Torino (1958). Filologo e storico di straordinaria fecondità e ampiezza di interessi, F. Leggi
FILOSOFIA (gr. ϕιλοσοϕία; lat. philosophĭa). Leggi
POLITICA. - La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). Da una parte consiste nel promuovere la vita collettiva, il bene del gruppo, quindi la socialità, attraverso l'opera di singoli particolarmente dotati di senso politico (capi, duci, condottieri, uomini di stato, i politici in breve). In questo senso la politica è azione, attinge tutte le manifestazioni dell'attività pratica. Leggi
DOMENICANI. - Religiosi appartenenti all'ordine dei predicatori fondato da S. Domenico di Guzmán nel 1206 e approvato da Onorio III il 22 dicembre 1216. La salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento è la finalità dell'ordine. Contemplata aliis tradere è il suo motto, che inchiude due vite: la contemplativa e l'attiva. Con la prima l'ordine prese dal monachismo tutte le osservanze regolari, l'ascetismo, il silenzio e le pratiche penitenziali e liturgiche, innestandovi, con lo studio e la predicazione, l'attività più ampia, creando così un tipo nuovo rispondente ai tempi. Leggi
RinascimentoDopo l'Umanesimo civileL'interpretazione dell'epoca umanistica e rinascimentale in chiave di 'Umanesimo civile' ha svolto un ruolo decisivo dalla fine degli anni Venti fino agli anni Sessanta del 20° secolo. Al 1928 risale, infatti, la raccolta di scritti di L. Bruni, con la quale H. Baron (1900-1988) avviò l'indagine sull'Umanesimo italiano, che nel 1955 sarebbe sfociata nel volume, eloquente già dal titolo, The crisis of the early italian Renaissance. Civic humanism and repubblican liberty in an age of classicism and tiranny. Leggi
CALABRIA (A. T., 27-28-29). - Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola italica, bensì l'odierna Penisola Salentina, detta anche in età classica Messapia. (v. calabri). Il nome Calabria cominciò ad estendersi dalla Penisola Salentina all'antico Bruttium (Βρεττία dei Greci), formante con la Lucania la 3ª Regione d'Italia nella divisione augustea, probabilmente nel sec. Leggi