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geografiaLa disciplina che studia le relazioni che si possono stabilire, sulla base di modelli teorici, tra l’insieme finito di coordinate di punti e quello di grandezze misurabili; affronta poi le problematiche connesse alla realizzazione dei modelli stessi. Le applicazioni topografiche, per la massima parte, sono quindi finalizzate ad attribuire valori numerici a coordinate di punti sottoposti a osservazione. 1. Rilievo e tracciamentoLe fondamentali operazioni topografiche sono il rilievo e il tracciamento Leggi
Parte della topografia che studia strumenti e metodi atti a rappresentare una superficie topografica terrestre, approssimata a una sfera, su un piano tangente alla stessa in un suo punto determinato (➔ topografia). È detto planimetro lo strumento che, utilizzato nel disegno, in topografia ecc., anche se dispositivi digitali collegati a sistemi di elaborazione elettronica ne hanno reso meno frequente l’uso, misura l’area S di una superficie piana racchiusa da una linea l. Il... Leggi
In topografia il rilevamento dell’altezza dei punti di una zona di terreno rispetto a un livello stabilito. Si esegue, direttamente, con gli altimetri ovvero, indirettamente, con altri procedimenti topografici (➔ livellazione). La rappresentazione dell’a. su una carta si ottiene o segnando la quota relativa a fianco di vari punti (metodo del piano quotato), o congiungendo i punti aventi la stessa quota con apposite linee (curve di livello o isoipse). Altri metodi sono quelli del... Leggi
Fenomeno consistente in periodiche oscillazioni del livello marino di differente ampiezza e fase, connesse a fattori astronomici, ma fortemente influenzate dalla forma e dalla topografia sia dei bacini oceanici sia delle coste. La fase corrispondente alla massima elevazione del livello marino si chiama alta m. , quella corrispondente al massimo abbassamento bassa m. ; la fase di aumento del livello è il flusso , l’altra è il riflusso . La differenza di livello tra alta e bassa m., l... Leggi
Parte della topografia che si avvale di metodi e di strumenti derivati dalla tecnica radar. Poiché la precisione ottenibile con dispositivi radar, se è sufficiente su grandi distanze, e cioè per scopi geodetici, non è soddisfacente sulle piccole distanze dei rilievi topografici, le applicazioni topografiche delle strumentazioni derivate dal radar sono limitate alla fotogrammetria aerea in territori ove non esiste sul terreno un inquadramento geometrico di appoggio.Nel campo dei... Leggi
In topografia, punto stabile di riferimento, situato dove sia facile riconoscerlo, recante l’esatta posizione planimetrica o altimetrica. Si distinguono: c. orizzontali (o planimetrici), come, per es., i vertici delle triangolazioni geodetiche fondamentali alle quali ci si appoggia nell’effettuare operazioni minori; sono individuati da un cerchietto di 2-3 cm di diametro (oppure da un disco di zinco o da un chiodo impiombato) marcato su un paracarro, su un parapetto di ponte, sulla... Leggi
In topografia, metodo di rilevamento planimetrico e altimetrico fondato sull’impiego di opportune coppie di fotogrammi relativi a una stessa zona del terreno da rilevare (stereofotogrammi o stereogrammi; ➔ fotogrammetria).Si chiama stereomicrometro l’apparecchio per la restituzione stereofotogrammetrica speditiva, ideato da K... Leggi
Ramo della topografia che si occupa di determinazioni relative ad appezzamenti di terreno, quali per es. la misurazione e ripartizione delle aree, la confinazione, il ripristino e le rettifiche di confine ecc. Per le operazioni in campagna si usano strumenti semplici (principalmente longimetri e squadri). I metodi di calcolo possono essere numerici (con i quali si ottengono i risultati più precisi), grafici, grafico-numerici e meccanici (essenzialmente con planimetri polari, con i... Leggi
In geodesia e topografia, metodo di rilievo per la determinazione delle coordinate planimetriche di punti del terreno. 1. Metodo generaleNel 1617 il geodeta olandese W. Snellius ideò il metodo della t. per misurare la lunghezza di un arco di meridiano e le coordinate dei punti posizionati sulla superficie terrestre; il procedimento, applicato ovunque, è stato generalizzato in campo geodetico e topografico fino ai giorni nostri.La t. si basa sul concetto geometrico che 3 punti... Leggi
In topografia e geodesia, distanziometro di grandissima precisione su piccole distanze, che utilizza radiazione luminosa modulata a 10 MHz, secondo il principio dei radar a modulazione di frequenza. È composto da un trasmettitore provvisto di cannocchiale orientabile, e da un riflettore fornito di uno o più prismi; le sorgenti luminose utilizzate sono lampade a filamento di tungsteno, lampade al mercurio, laser o diodi fotoluminescenti. Il geodolite è uno strumento a laser, analogo... Leggi
topografia più accidentata (Altopiano di Ozark), da altitudini più rilevate e dall’aridità... Leggi
Città della Francia settentrionale (20.000 ab. circa), nel dipartimento di Senna e Marna, a 50 km da Parigi, nei pressi del fiume Senna. Celebre per il castello e la foresta che la circonda, ha aspetto moderno e una topografia molto regolare. Mercato di uve pregiatissime (chasselas de F. ), coltivate nella zona fra la foresta e il fiume, per la relativa prossimità a Parigi (è stazione della linea Parigi-Digione) e per le attrattive artistiche e naturali è animatissimo centro... Leggi