1. Tradizione orale

    tradizióne orale Locuzione con cui nelle scienze demo-etno-antropologiche si intende il complesso delle testimonianze del passato - racconti storici, miti, poesie, formule sacre, ecc. - trasmesse di bocca in bocca, di generazione in generazione, considerate una delle fonti fondamentali per gli studî etnologici, distinguendosi dalla storia orale, che è l'insieme delle informazioni, assunte attraverso interviste a testimoni oculari, riguardanti avvenimenti di storia contemporanea... Leggi

  2. Fiaba

    Racconto di avventure in cui domina il meraviglioso, negli episodi come nei personaggi, anonimo e popolare, di fonte e tradizione orale (➔ favola). La f. ebbe sin dai tempi remoti vastissima diffusione nel mondo indoeuropeo, quale importante genere della narrativa orale d’intrattenimento... Leggi

  3. Tradizione

    Trasmissione nel tempo, da una generazione a quelle successive, di memorie, notizie, testimonianze; anche le memorie così conservate. antropologiaLa nozione di t. è molto usata in etnologia e in antropologia culturale, discipline che a lungo sono state concepite come studio delle società tradizionali o delle tradizioni popolari. La nozione di società tradizionali nasce dall’idea, oggi messa in discussione, secondo cui le società oggetto di studio degli antropologi sarebbero... Leggi

  4. Eroe

    Essere semidivino, al quale si attribuiscono gesta prodigiose a favore del gruppo che lo riconosce come tale. In antropologia l’e. culturale o e. civilizzatore è figura presente nella tradizione orale e nella mitologia di molte società. Agisce come un demiurgo (per es. dando forma al paesaggio, creando fiumi e pozze d’acqua), un ordinatore del mondo, capace di trasmettere agli esseri umani conoscenze, arti (per es. la capacità di dipingere o scolpire), tecniche (l’accensione e la... Leggi

  5. Folclore

    (o folklore) Propriamente l’insieme delle nozioni popolari, distinto dal patrimonio e dall’orientamento culturale superiore ed egemonico; genericamente tutte le manifestazioni della vita culturale popolare. Il termine f., composto di folk «popolo» e lore «sapere», fu coniato in Inghilterra nella metà del 19° sec., dall’archeologo W.J. Thoms. Per quanto al di fuori della scienza anglosassone si sia voluto sostituire con espressioni tratte dalle singole lingue nazionali, per es., ted. Volkskunde, it... Leggi

  6. Musica

    . popolare o folclorica di trasmissione orale, e la m... Leggi

  7. India

    Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola di Sri Lanka. Dal punto di vista geografico è diviso in tre grandi regioni: l’area himalaiana; la pianura solcata dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, che occupa gran parte della penisola. Per quanto riguarda i caratteri geografici ed economici si rinvia alle singole voci degli Stati che vi sono compresi (Bangladesh; Bhutan; India; Nepal; Pakistan; Sri Lanka). 1... Leggi

  8. Portogallo

    Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi atlantici delle Azzorre e di Madeira . 1. Caratteristiche fisiche 1.1 MorfologiaLa struttura geologica del P. ricalca quella generale della Penisola Iberica: le rocce prevalenti sono quelle granitiche e metamorfiche di età precambriana e paleozoica, che costituiscono lo zoccolo della Meseta... Leggi

  9. Musica popolare

    mùsica popolare Insieme delle diverse tradizioni musicali che non rientrano nell'ambito della musica colta europea, ma comprendono ogni espressione musicale legata a gruppi etnici o sociali, dove il principio di trasmissione è essenzialmente orale. Il concetto di m.p., che riflette il punto di vista occidentale nei confronti delle culture diverse, indica tutto ciò che non rientra nell'ambito della musica classica. Tale distinzione si basa prevalentemente su differenze di tre tipi: tra oralità e... Leggi

  10. Saga

    Racconto epico, leggenda delle antiche letterature nordiche (dal ted. Sage, norreno saga, pl. sögur, dello stesso tema di segja «dire») e, per estensione, racconto epico delle gesta, della storia di un popolo, di un gruppo o di una classe sociale, di una famiglia. S. norrene Racconti in prosa diffusi in forma orale in tutta l’area norrena, in particolare in Islanda, a partire dall’11° sec., e fissati per iscritto soprattutto tra il 13° e il 14° secolo. Il corpus abbondante e variegato... Leggi

  11. Edda

    Silloge (detta anche E. poetica, o antica) di carmi norreni del 9°-12° sec., di argomento epico, mitologico, didattico, pervenutici attraverso un manoscritto della Biblioteca di Copenaghen, il Codex Regius (13° sec.). Consta di 29 carmi attribuibili a una lunga tradizione orale; si tratta di brevi composizioni, ciascuna di poche decine di strofe, sorte per la maggior parte in Islanda. Tuttavia la materia leggendaria (specie quella del ciclo nibelungico) sembra in massima parte di origine... Leggi

  12. Apoftegma

    Sentenza memorabile, detto breve e sentenzioso. Presso i Greci, gli a. erano conservati nella tradizione orale o da scrittori di memorie e biografie o nelle scuole di filosofia e di retorica (per es. gli a. d’Isocrate). apoftegma Apoftegmi dei Padri (lat. Apophthegmata Patrum) Raccolta di detti memorabili e fatti esemplari dei più celebri monaci del deserto (generalmente egiziani), tramandata in differenti redazioni e versioni, che conobbe grande fortuna per tutto il Medioevo e oltre.... Leggi

    Categoria: Espressioni E Proverbi
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