1. Transetto

    Nella chiesa cristiana a pianta longitudinale, corpo trasversale (detto anche navata trasversale o traversa) inserito tra le navate e la zona presbiteriale; mediante il t. la pianta assume forma a croce, formando nel punto di incrocio uno spazio detto crociera, spesso coperto da cupola. Il t. può essere inscritto nel perimetro della chiesa o aggettante all’esterno; in organismi più complessi può riprodurre la conformazione del braccio longitudinale, con più navate e con absidi e altari nelle pareti terminali. Forme particolari assumono le chiese a doppio t Leggi

    transetto si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia Italiana (1937)

    Il transetto designa quella specie di nave trasversale, che s'inserisce tra le navi longitudinali e l'abside o presbitero, conferendo alla pianta delle chiese la forma di croce

  2. Mocétto, Girolamo

    Pittore e incisore (n. Murano 1458 - m. 1531). Discendente da una famiglia di maestri vetrai, firmò la parte inferiore della vetrata del transetto dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia (1473). I dipinti rivelano la sua formazione presso A. Vivarini (Lotta degli Ebrei contro gli Amalaciti, Pavia, museo Malaspina; Strage degli innocenti, Londra, National Gallery) e lo stretto contatto con Giovanni Bellini, di cui fu aiuto nella decorazione della sala del Maggior Consiglio in... Leggi

  3. Chambiges ‹šãbìiˇʃ›, Martin

    Architetto (n. Parigi - m. Beauvais 1532); ricostruì il transetto di S. Stefano di Sens ed elevò (1499-1513) le due facciate con i meravigliosi rosoni fiammeggianti. Costruì la facciata gotica della cattedrale di Troyes (dal 1507), il tran setto della cattedrale di Beauvais (dal 1500) e il transetto della cattedrale di Senlis (progetto del 1516). Le due ultime opere furono condotte a termine dal figlio Pierre.... Leggi

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    troyes
  4. Ruiz, Hernán, il Giovane

    Architetto (n. forse Burgos - m. 1569), significativo esponente del Rinascimento andaluso. A Cordova terminò il transetto e il coro della cattedrale, iniziati dal padre Hernán il Vecchio (m. 1547); a Benameji, presso Cordova, costruì il bel ponte a tre arcate (1550-56). A Siviglia dal 1557, fu arquitecto mayor della cattedrale e del Hospital de la Sangre, del quale rimangono anche interessanti disegni.... Leggi

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  5. Foto su Transetto

  6. Moschino, Francesco Mosca detto

    Scultore e architetto (n. forse 1523 - m. Pisa 1578), allievo e collaboratore del padre, S. Mosca. Fu a Pisa (1560), dove eseguì le sculture per i due altari nel transetto del duomo (1563). Alcuni rilievi mitologici (Favola di Atteone, Firenze, Museo Nazionale; Caduta di Fetonte, Berlino - Dahlem, Staatliche Museum) riflettono elementi giambologneschi.... Leggi

  7. Farfa

    Centro in prov. di Rieti, nel comune di Fara in Sabina, famoso per l’abbazia fondata nel 680 da Tomaso di Moriana, protetta dai Longobardi e quindi dai Franchi. Il periodo di splendore avuto sotto i Carolingi, fu offuscato dall’invasione saracena (898). La badia rifiorì all’inizio dell’11° sec., con la riforma cluniacense e l’opera dell’abate Ugo (997-1039)... Leggi

  8. Qairouan

    Città della Tunisia (117.903 ab. nel 2004), 50 km a O di Sousse, a 58 m s.l.m. in una pianura stepposa semiarida gradualmente conquistata all’agricoltura; capoluogo dell’omonimo governatorato. Ha conservato i caratteri di una città araba, cinta da mura e bastioni; per i suoi monumenti è una delle città più caratteristiche dell’Africa settentrionale Ferrovia e autostrada per Sousse.La città fu fondata nel 670 da ‛Oqba ibn Nāfi‛. Capitale dell’Ifrīqiya, raggiunse il suo massimo apogeo nel 9° sec... Leggi

  9. Metz

    Città e porto fluviale della Francia nord-orientale (124.435 ab. nel 2006), alla confluenza della Mosella nel Seille; capoluogo del dipartimento della Mosella e della regione Lorena. Punto strategico di comunicazioni, domina la via che congiunge Parigi con la valle del Reno. Centro finanziario e industriale (nei settori metalmeccanico, elettrotecnico, delle calzature, editoriale, alimentare e del tabacco). Fin dall’antichità M. ebbe importanza strategica per la sua posizione tra Francia e Germania. Capitale dell’Austrasia merovingia (talvolta definita anche Regno di M... Leggi

  10. Cluny

    Centro della Francia centrale (5000 ab. circa), in Borgogna, nel dipartimento di Saône-et-Loire, sul fiume Grosne. Abbazia di C.Abbazia benedettina, fondata nel 903 da Guglielmo il Pio duca d’Aquitania; raggiunse con l’abate Pietro il Venerabile il massimo splendore. Divenuta nel 1258 commenda della Corona, subì nei secoli successivi rovine e danni; nel 1562 fu saccheggiata la biblioteca (parte dei manoscritti sono a Londra, al British Museum, e a Parigi presso la Bibliothèque Nationale). La decadenza di C., iniziata all’inizio del 17° sec... Leggi

  11. Santiago de Compostela

    (italiano San Giacomo di Compostella) Città della Spagna nord-occidentale (94.339 ab. nel 2008), nella prov. di La Coruña, capoluogo della Galizia, situata a 264 m s.l.m. sopra un poggio isolato. Arcivescovado e diocesi metropolitana, è inoltre sede di una fiorente università. Le attività economiche di S. sono prevalentemente connesse con il turismo religioso. È anche centro commerciale e manifatturiero e nodo di comunicazioni sulla strada e sulla ferrovia che collegano La Coruña a Vigo.Sorta (9° sec.) intorno al sepolcro dell’apostolo s... Leggi

  12. Sciaffusa

    (ted. Schaffhausen, fr. Schaffhouse) Cittadina della Svizzera (34.076 ab. nel 2009), capitale del cantone omonimo, posta a 400 m s.l.m. sul versante di una collina che scende dolcemente verso la riva destra del Reno. Poiché la navigazione fluviale sul Reno si interrompe a S. a causa delle cascate, di straordinaria imponenza, situate poco a valle della città, questa è stata un importante centro di smistamento delle merci provenienti dal Lago di Costanza... Leggi

  13. Paleocristiana, arte

    Arte risalente ai primi secoli del cristianesimo, dalle origini al 6° sec. circa, nei territori di tradizione figurativa classica. L’arte p. si pone infatti nell’ambito e in sostanziale continuità con l’arte tardo-antica; tuttavia vi fu nel periodo p. un’intensa elaborazione artistica relativa alla produzione cristiana. Questa fu sensibile soprattutto nel settore dell’iconografia, dove si passò all’elaborazione di temi specificamente legati alla nuova fede, dapprima attingendo al repertorio giudaico, poi creando scene e motivi del tutto originali... Leggi

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