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(romeno Transilvania o Ardeal; ted. Siebenbürgen; ungh. Erdély) Regione naturale e storica della Romania, ampia poco meno di 60.000 km2 e costituita essenzialmente dal bacino di T. , zona di colline argillose e marnoso-arenacee la cui altezza media si aggira sui 400 m s.l.m., chiusa a N, a E e a S dal grande arco montuoso carpatico; fanno parte della T. anche i rilievi (Monti Bihor e altri) che dividono a O il bacino stesso dal Bassopiano Ungherese Leggi
Figlio (n. 1572 - m. 1612) di Cristoforo Báthory, principe di Transilvania, era minorenne alla morte del padre (1581). Divenuto maggiorenne (1588), si unì in matrimonio (1595) con l'arciduchessa Maria Cristina d'Asburgo, figlia dell'arciduca Carlo, e fu riconosciuto dall'imperatore Rodolfo II principe indipendente di Transilvania, ma poi rinunciò alla Transilvania per cederla (1602) all'imperatore.... Leggi
(ted. Hermannstadt; ungh. Nagyszeben) Città della Romania (154.456 ab. nel 2007), nella Transilvania meridionale, a 420 m s.l.m., 200 km circa a NO di Bucarest; capoluogo del distretto omonimo. Le maggiori risorse economiche sono il commercio (tessuti, cuoio e cereali) e le industrie (elettrotecniche, meccaniche, tessili, della carta, del cuoio, farmaceutiche ecc.). Nodo ferroviario... Leggi
Musicista (Dicsöszentmárton, Transilvania, 1923 - Vienna 2006). Compositore ungherese naturalizzato austriaco (Dicsöszentmárton, Transilvania, od. Târnaveni in Romania,1923 – Vienna 2006). Di famiglia ebrea, studiò a Budapest, ma nel 1956 si rifugiò a Vienna. Nel 1958 lavorò alla West Deutsche Rundfunk di Colonia, dal 1959 ai corsi di Darmstadt, creando alcuni brani di musica elettronica. Dal 1973 al 1989 fu prof. di composizione alla Hochschule für Musik di Amburgo... Leggi
Figlio (Szepesvár 1487 - Szászsebes 1540) del conte palatino Stefano Szapolyai e di Edvige di Teschen, dopo lunghe lotte intestine fu eletto re di Ungheria dalla dieta di Alba Reale, all'indomani della catastrofe di Mohács (1526). Ma gli avversarî gli contrapposero l'elezione di Ferdinando d'Asburgo, le cui truppe batterono G. costringendolo a rifugiarsi in Polonia. Abbandonato da tutti, si alleò (1528) col sultano... Leggi
Figlio (Buda 1540 - Alba Iulia 1571) di Giovanni I Szapolyai e di Isabella di Polonia, alla morte del padre (1540) aveva pochi mesi e poiché, secondo il trattato di Varadino (1538), l'Ungheria doveva passare a Ferdinando d'Austria, Isabella si pose sotto la protezione di Solimano il Magnifico. Così la Transilvania rimase a G. S. col titolo di voivoda ed egli fu poi sempre dipendente dalla Turchia o dall'Austria. Con lui si... Leggi
Crișana-Maramureș Regione storica della Romania nord-occidentale, fra Transilvania e Ungheria. La Crişana corrisponde alla parte orientale della pianura dell’Alföld, solcata dal fiume Körös e dal basso corso del Mureş. Il terreno, ricoperto in gran parte da una spessa coltre di Löss, si presta ottimamente all’agricoltura e all’allevamento. Il territorio del Maramureş è in gran parte coperto da boschi e solcato da tributari del fiume Tibisco; verso E si estende sulle pendici occidentali dei... Leggi
Chi cancellasse dalla carta geografica i fiumi della Transilvania farebbe dell'idrografia romena un'assurdità: lascerebbe quasi tutti i fiumi senza sorgenti.
Simion Mehedinţi
Come la Svizzera è «la casa delle acque» d'Europa; così la Transilvania è la casa delle acque della Romania.
Simion Mehedinţi
Székelyek (it. Siculi) Popolazione ungherese, stabilitasi nelle regioni sud-orientali della Transilvania verso gli inizi dell’11° secolo. Organizzata in sette ‘sedi’ con amministrazione autonoma e obbligata a prestare servizi militari, si distinse dalla popolazione magiara per un’organizzazione sociale arcaica, di tipo patriarcale. Dal 1542, costituitosi il principato di Transilvania, i S. insieme ai Magiari e ai Sassoni furono riconosciuti come nazionalità autonoma e privilegiata, costituendo... Leggi
antropologia Nelle leggende e credenze popolari, creatura demoniaca, che torna a rivivere ogni notte e, uscendo dalla propria tomba, aggredisce persone vive per succhiarne il sangue dal collo attraverso le ferite prodotte dai due canini lunghi e aguzzi.La credenza nei v. è diffusa in vaste aree del mondo, dall’Europa centrale e orientale (in particolare tra i popoli slavi e nella Transilvania) fino alla Cina, ed è documentata nelle antiche civiltà di Babilonia, dell’Egitto e della... Leggi
Vescovo dei Romeni uniti di Transilvania (Sad, Transilvania, 1692 - Roma 1768). Allievo dei gesuiti, fu eletto vescovo di Făgăraş nel 1728 e prese possesso della carica nel 1732, dopo essere stato creato barone dall'imperatore Carlo VI; nel 1737 trasferì la sede vescovile a Blaj, che diventò un importante centro di cultura e di irredentismo... Leggi
Famiglia magnatizia ungherese di Transilvania, il cui sviluppo ebbe inizio ai primi del sec. 15º. Tra i membri più importanti di essa: Mihály (Nagyvárad 1634 - Zernest 1690) ebbe una certa parte nella congiura di Wesselényi e dopo la sconfitta turca sotto Vienna (1683) entrò in trattative segrete con l'imperatore Leopoldo per far tornare la Transilvania sotto l'egemonia asburgica. Morì combattendo contro i Turchi. I suoi figli ricevettero il titolo di conti del... Leggi
(gr. Γέται) Antica popolazione di stirpe tracia della bassa valle del Danubio, che alcuni autori antichi (Plinio il Vecchio, Appiano) identificano con i Daci, mentre altri, come Strabone, dicono essere da essi distinti pur se senz’altro connessi (seguendo le sue indicazioni si possono localizzare i G. nelle regioni comprese fra il Mar Nero e i Carpazi - Dobrugia, Valacchia e Moldavia -, mentre i Daci vanno identificati con il ramo della Transilvania). Nomadi e pastori, con un... Leggi