1. Transistor

    transìstor (o transistóre) Dispositivo elettronico a semiconduttori che permette il controllo di un segnale elettrico di uscita da parte di un segnale di ingresso: in partic., il t. ha la capacità di amplificare il segnale. Storicamente ha sostituito nelle applicazioni i tubi termoelettronici (valvole): rispetto a questi i t. presentano minore fragilità, vita molto più lunga, valori delle tensioni di alimentazione assai più bassi e dimensioni d'ingombro drasticamente ridotte Leggi

    transistor si trova anche nelle opere:
    Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

    Dispositivo elettronico a semiconduttore, tipicamente a tre terminali, utilizzato sia con funzioni analogiche (in particolare per amplificare un segnale) sia digitali (per es., come interruttore)

  2. MOS

    Contrazione della sigla inglese MOSFET (metal oxide semiconductor field effect transistor) con cui sono indicati i transistori a effetto di campo del tipo metallo-ossido-semiconduttore, generalmente realizzati con il silicio, e i circuiti integrati monolitici in cui essi sono presenti... Leggi

  3. Transistore

    Dispositivo elettronico a semiconduttori che permette il controllo di un segnale elettrico di uscita da parte di un segnale di ingresso; in quasi tutte le applicazioni ha vantaggiosamente sostituito i tubi termoelettronici. I t. sono costituiti da un’opportuna disposizione di regioni semiconduttrici diversamente drogate (➔ semiconduttore) a contatto fra loro e basano il loro funzionamento sulla diffusione preferenziale delle cariche di conduzione attraverso le barriere di potenziale presenti in corrispondenza delle giunzioni (➔ giunzione) tra le regioni medesime. 1... Leggi

  4. TTL

    In elettronica, sigla di transistor-transistor logic che indica i circuiti integrati digitali le cui porte logiche sono caratterizzate dalla presenza di soli transistori bipolari per l’attuazione della voluta combinazione dei segnali di ingresso; il transistore equivalente a, posto come elemento circuitale in entrata, è a più emettitori tra loro indipendenti, per i diversi segnali da combinare tra loro (v. fig.)... Leggi

    Categoria: Elettronica
    Tags:
    pentaprisma,
    lens,
    temporali
  5. Foto su Transistor

  6. JFET

    Sigla di junction field-effect transistor, transistore a effetto di campo in cui l’emettitore e il collettore sono connessi per mezzo di un canale di materiale semiconduttore. La presenza di una giunzione a svuotamento permette di diminuire e annullare la conducibilità del canale suddetto, in presenza di una opportuna tensione applicata all’elettrodo di gate. Il transistore JFET presenta caratteristiche simili a quelle del transistore MOS a svuotamento e trova largo impiego nell... Leggi

    Categoria: Elettronica
    Tags:
    impedenza,
    semiconduttore,
    silicio
  7. MESFET

    Sigla di metal semiconductor field effect transistor, particolare tipo di transistore che usa un film sottile di arseniuro di gallio e nel quale l’elettrodo di gate è realizzato mediante una giunzione Schottky (➔ diodo), depositando uno strato di metallo direttamente sulla superficie del film. È usato principalmente nel campo delle microonde e nei circuiti integrati monolitici, nei quali un intero dispositivo (per es., un amplificatore) è costruito su un’unica piastrina di... Leggi

  8. LSI

    Sigla di large scale integration che in elettronica indica una tecnica di integrazione a elevata densità (decine di migliaia di transistor per chip) per circuiti di notevole complessità. La LSI fu introdotta attorno al 1975 e fu poi superata, negli anni 1980 dalla VLSI, con cui si integravano inizialmente centinaia di migliaia di transistor per chip.... Leggi

    Categoria: Elettrotecnica
  9. Logici, circuiti

    In elettronica, dispositivi che attuano operazioni di algebra logica binaria. 1. Operazioni logiche binariePer la schematizzazione di circuiti l. elettronici, detti circuiti di commutazione, e per la determinazione delle relazioni funzionali ottenibili per mezzo di essi, sono normalmente utilizzate la formulazione dell’algebra logica e le notazioni proposte da G. Boole (algebra booleana; ➔ Boole, George), non solo per la semplicità ma soprattutto perché tutte e sole le operazioni definite da Boole sono applicabili ai circuiti di commutazione... Leggi

  10. Sensore

    Dispositivo in grado di rilevare una grandezza, interagendo con essa, ricevendone energia e modificando il proprio stato, cioè variando una sua proprietà (la sua lunghezza, la sua resistenza elettrica ecc.). 1. Definizione e classificazioneIl termine s. è spesso usato in luogo di trasduttore, che, a rigore, è un dispositivo che converte una grandezza di una certa natura in una grandezza di natura diversa. Tenuto conto che all’interazione con una grandezza è associata generalmente la conversione della stessa, si può definire s... Leggi

  11. Protesi

    Dispositivo o apparato artificiale rivolto a sostituire un organo (o parte di esso) o un segmento corporeo con l’intento di supplire, almeno potenzialmente, alle sue funzioni. Le forme più antiche di p. sono quelle dentarie e degli arti; i tipi di p. attualmente in uso sono molto vari e vanno da p. puramente estetiche, che riproducono la morfologia di organi superficiali (per es. il padiglione auricolare, la mammella ecc.), fino alle p. per la ricostruzione e sostituzione di organi profondi. 1. P. degli artiPossono essere classificate in p... Leggi

  12. Valvola

    anatomia e medicinaIn anatomia comparata, v. spirale , plica della mucosa dell’intestino medio (talora indicato con il nome di ileo) di Selaci, Condrostei, Olostei e Dipnoi, sporgente come lamina elicoidale nel lume intestinale. Particolarmente sviluppata negli Elasmobranchi, dove può presentare da 4 a 40 giri, ha la funzione di ritardare il passaggio degli alimenti facilitandone la digestione con l’aumentare, anche di 3 volte, la superficie di secrezione e di assorbimento. In alcuni Selaci è impiantata sulla parte intestinale in senso rettilineo e arrotondata a spirale su sé stessa... Leggi

  13. Film

    Strato di materiale omogeneo e spessore costante, spesso depositato su un diverso materiale di supporto, detto substrato , per impieghi tecnologici. 1. F. molecolariF. sottili di sostanze di natura molecolare con proprietà chimiche tipiche del legame covalente, di spessore comparabile, per ordine di grandezza, a quello delle singole molecole costituenti, caratterizzati da architetture che conferiscono loro ordine strutturale e precise funzioni. I materiali che costituiscono i f... Leggi