1. Transustanziazione

    Nel linguaggio dei teologi cattolici, la totale conversione della sostanza del pane e del vino nella sostanza del corpo e del sangue di Cristo in forza delle parole della consacrazione pronunziate dal sacerdote nella Messa. La dottrina cattolica della t. fu definita dal Concilio di Trento «quella mirabile e unica conversione di tutta la sostanza del pane nel corpo e di tutta la sostanza del vino nel sangue, rimanendo tuttavia le specie del pane e del vino, la quale... Leggi

  2. Eucaristia

    Sacramento centrale del cristianesimo, che da un lato commemora e, secondo la dottrina cattolica e di altre confessioni cristiane, rinnova il sacrificio di Gesù Cristo, e, dall’altro, attua la comunione dei fedeli con il Redentore e tra loro. 1. TeologiaIl nome e. proviene dai racconti neotestamentari dell’Ultima Cena nei Vangeli sinottici e in Paolo. Il IV Vangelo non ha il racconto della cena eucaristica. Riguardo al carattere originario dell’e... Leggi

  3. Consacrazione

    Atto mediante il quale una persona o una cosa passano dallo stato profano allo stato di sacro. Presso i Romani la consecratio era l’atto solenne con il quale il proprietario di una cosa (bosco, tempio ecc.) la destinava al culto degli dei, facendone una res sacra. Questa non era più suscettibile di alienazione e di usucapione, se non previa exconsecratio (o exauguratio), cerimonia opposta alla consacrazione... Leggi

  4. Lollardi

    Membri di un’associazione religiosa sorta dopo il 1300 ad Anversa, in occasione di una pestilenza (il termine nederl. lollaerd deriva da lolle «mormorare, pregare»). Curavano i malati, seppellivano i morti e cercavano di incoraggiare i fedeli con canti e preghiere. Erano anche chiamati Deum laudantes o alessiani, perché avevano come loro protettore s. Alessio. Sospetti di eresia, furono tollerati, sia pure con ben precise garanzie di fede ortodossa, da Gregorio XI nel 1374. Alla fine del 14° sec. si dispersero tra i molteplici gruppi di pietà popolare nei Paesi Bassi... Leggi

  5. Valdismo

    Movimento religioso originato in Francia nel 12° sec. e confluito successivamente nella Riforma protestante. 1. Le originiIl movimento valdese trae origine dall’attività di un mercante lionese, Valdo (o Valdesio), nato verso il 1140. Nel 1176 un avvertimento celeste avrebbe indotto Valdo alla conversione: avendo chiesto a un teologo quale fosse la via perfetta alla salvezza, si sentì ripetere la consegna di Gesù al giovane ricco: «se vuoi essere perfetto, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi» (Matteo 19-21)... Leggi

  6. Ortodossa, Chiesa

    Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana. 1. Le Chiese ortodosse1.1 La nascita - Staccatesi dalla Chiesa bizantina le Chiese nestoriane e monofisite, caduti i patriarcati di Antiochia e Alessandria sotto la dominazione araba, dall’8° sec... Leggi

  7. Calvino, Giovanni (fr. Jean Calvin, da Calvinus, latinizz. di Cauvin)

    Riformatore religioso (Noyon 1509 - Ginevra 1564). Figlio di Gérard Cauvin, notaio e promotore del capitolo, studiò (1523) a Parigi ove si legò d'amicizia con i figli di G. Cop e col cugino P. Robert, l'Olivetano, inclini alle idee della riforma; riceveva intanto benefici ecclesiastici. Passò poi allo studio del diritto, a Orléans (1528) e a Bourges (1529), ove dal luterano M... Leggi

  8. Lutèro, Martino (ted. Martin Luther)

    Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ... Leggi

  9. Poissy

    Città della Francia settentrionale (37.000 ab. ca.), nel dipartimento di Yvelines, ai margini della foresta di Saint-Germain. Centro industriale e stazione di villeggiatura.È l’antica Pinciacum, ricordata dall’868, quando Carlo il Calvo vi tenne un’assemblea dell’Impero; Roberto il Pio re di Francia (m. 1031) vi risiedette con la moglie Costanza di Tolosa, che vi fondò un monastero. P... Leggi

  10. Wycliffe ‹u̯ìklif› (o Wiclif o Wyclif o Wiclef), John

    Riformatore religioso (Hipswell o Wiclif, Yorkshire, 1330 circa - Lutterworth 1384). Contrastata figura di ecclesiastico, W. predicò la povertà evangelica, rifiutò la gerarchia della Chiesa e alcuni sacramenti, negò la transustanziazione e curò la prima traduzione in inglese della Bibbia. VitaStudiò a Oxford al Merton College, poi (1360) fu master o preside al Balliol College, quindi al Queen's College (1363-66; 1374-75; 1380-81)... Leggi

  11. Laterano

    Regione di Roma dove sorge il complesso monumentale che fa capo alla basilica di S. Giovanni in Laterano, sede del pontefice dall’età di Costantino fino alla partenza dei papi per Avignone (1305). Al loro ritorno fu preferita come sede papale il Vaticano. Il complesso comprende la basilica (chiesa cattedrale di Roma, dedicata dapprima al Salvatore poi intitolata a s. Giovanni Battista), il battistero, il palazzo vescovile (oggi sede del vicariato di Roma), la cappella del Sancta Sanctorum. Dal L... Leggi

  12. Calvinismo

    Complesso delle dottrine teologiche formulate da G. Calvino. Con il nome di c. si indicano anche il genere di organizzazione ecclesiastica a esse conforme (presbiterianesimo) e l'insieme delle confessioni cristiane che adottano questa organizzazione e accolgono tali dottrine in varia misura... Leggi