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Macchina utensile, dotata di apposite punte rotanti, usata per praticare fori cilindrici, oppure effettuare, con opportuni accessori, lavorazioni quali filettatura, fresatura, tornitura, alesatura, in materiali vari. Particolari tipi di t. sono usati in chirurgia e in odontoiatria. medicinaIn chirurgia, la trapanazione si esegue su segmenti scheletrici (denti e ossa) a scopo terapeutico.La trapanazione dentaria è praticata nel trattamento della carie dentaria allo scopo di allontanare la parte malata del dente e di preparare la cavità all’otturazione. Il t Leggi
Macchina utensile per la lavorazione dei metalli, legnami, pietre, ecc
Operazione di finitura di un foro cilindrico, consistente nell’ingrandirlo fino al diametro esatto, eseguita a mano o a macchina (tornio, trapano, alesatrice).L’alesatrice , con la quale si possono eseguire anche lavori di fresatura e di sfacciatura, è usata specialmente per rifinire fori di lunghezza e diametro notevole come, per es., la cavità interna dei cilindri di macchine alternative. Alesatrici con più portautensili provvedono alla lavorazione contemporanea di blocchi di più... Leggi
medicina P. dentinale Cavità utilizzata in odontoiatria per stabilizzare i restauri realizzati su denti molto danneggiati. Si crea con il trapano un p. entro cui è inserito il materiale utilizzato per ricostruire il dente. tecnica P. d’ispezione(o di spia) Manufatto intercalato ogni 20-30 m circa lungo le tubazioni delle fogne o lungo i cunicoli dei servizi urbani (gas, elettricità ecc.), per consentire l’ispezione e la pulizia. Lo stesso manufatto è anche inserito lungo la fogna... Leggi
In botteghe artigiane, laboratori, officine, ogni attrezzo semplice, atto alla lavorazione dei metalli, del legno o della pietra; per es., il martello, lo scalpello, le tenaglie, le pinze, le forbici, la sega, la lima, il trapano, il punteruolo ecc. Macchine u.Macchine operatrici che servono per la lavorazione di metalli, legnami, pietre e altri materiali impiegati nella tecnica. UtensileriaInsieme degli u. destinati all’esecuzione di una lavorazione, oppure reparto di officina avente... Leggi
Elemento architettonico che costituisce la parte terminale di una struttura di sostegno ad andamento verticale, con funzione di collegamento fra tale struttura e quelle sovrastanti di regola a sviluppo orizzontale. Il c. si trova con una larghissima varietà di forme in tutte le architetture del passato, nelle quali costituisce il rapporto costruttivo ed estetico fra le altre parti del sistema trilitico, cioè fra la colonna (elemento verticale portante di cui il c... Leggi
araldicaTipo di pezza onorevole (➔ pezze ). danzaDanza sulle p.Tecnica della danza accademica introdotta in epoca romantica, ma dai limiti cronologici assai incerti. Una delle prime illustrazioni che riproducono l’immagine di una ballerina sulle p., una litografia di F. Waldeck che ritrae la francese Fanny Bias (Parigi 1789 - ivi 1825) nel balletto Flore et Zéphyre, risale al 1821. Tuttavia, alcune testimonianze sembrano accreditare l’ipotesi che la danza sulle p. fosse un artificio conosciuto già prima del 1820... Leggi
Macchina usata per la perforazione e la punzonatura di carte, pellicole cinematografiche, schede, nastri ecc., o per eseguire fori in terreni, rocce, opere murarie ecc. Le p. per la perforazione della carta possono avere il moto di lavoro perpendicolare all’avanzamento della carta e allora sono simili alle cesoie trasversali e hanno per utensile una specie di pettine i cui denti, abbassandosi, tagliano la carta; oppure possono avere il moto di lavoro parallelo all’avanzamento del foglio e sono munite di un utensile rotante (p... Leggi
Arnese per fumare costituito, nella forma diffusa nei paesi occidentali, da una testa, all’interno della quale viene ricavato un piccolo recipiente tondeggiante, detto fornello, nel quale arde il tabacco, da una cannuccia (cannello) posta all’estremità inferiore della testa, che forma con quest’ultima un unico pezzo, e un da un bocchino, collegato al cannello, attraverso il quale si aspira il fumo (v. fig.). In genere il cannello e il bocchino sono di materiali diversi. L. Frobenius ha stabilito per l’Africa una suddivisione delle p. in tre tipi estendibile a tutto il mondo... Leggi
Nome di vari Antozoi dagli scheletri calcarei, arborescenti delle sottoclassi Octocoralli (o Alcionari, coralli propriamente detti) o Esacoralli (➔ Madreporari). Il c. rosso (Corallium rubrum) appartiene alla sottoclasse Octocoralli, ordine Gorgoniari, famiglia Corallidi. Forma colonie arborescenti alte da 15 a 30 cm, di colore rosso in varie gradazioni; può talvolta avere anche colore nerastro per impurità di sostanze prevalentemente organiche o blu. Ogni colonia (o cormo) è costituita da molti polipi bianchi, provvisti di 8 tentacoli fimbriati... Leggi
Manipolatore riprogrammabile, multiscopo progettato per muovere oggetti, parti, attrezzi, o apparecchiature specializzate attraverso vari movimenti, programmati per l’esecuzione di una varietà di compiti. In informatica, software che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in modo metodico e automatizzato, in genere per conto di un motore di ricerca.Il nome r. deriva dal ceco Robot, nome proprio, a sua volta derivato di robota «lavoro faticoso», con cui lo scrittore K. Čapek designava gli automi che lavorano al posto degli operai nel suo dramma fantascientifico R.U.R... Leggi
Materia plastica ottenuta da J.W. Hyatt (1868), la prima a essere prodotta industrialmente. Si prepara trattando una miscela di mono- e dinitrocellulosa con canfora e alcol etilico, come solvente, in apposite mescolatrici a palette: si ottiene così una pasta che è sottoposta a filtrazione in filtro-presse e poi a laminazione per ottenere c. in fogli. Durante la laminazione si aggiungono alla pasta delle cariche coloranti minerali o organiche, aventi, tra l’altro, lo scopo di ridurne l’infiammabilità; si procede, poi, al recupero del solvente... Leggi
Chirurgo (Bourget-Hersent, Mayenne, 1510 circa - Parigi 1590). È considerato il fondatore della chirurgia francese. P. fu un grandissimo chirurgo e un maestro insigne anche nel campo dell'ostetricia, della quale fu innovatore arditissimo; introdusse in chirurgia il trapano a corona e l'applicazione dei cinti, fu il primo a introdurre nella pratica l'operazione del labbro leporino che era stata dimenticata dal tempo degli Arabi... Leggi
TRAPANO (fr. machine à percer; sp. taladoia; ted. Bohrmaschine; ingl. drill, boring-maine). - Macchina utensile per la lavorazione dei metalli, legnami, pietre, ecc., con asportazione di trucioli, destinata principalmente all'esecuzione di fori cilindrici. Insieme al tornio, il trapano può essere considerato come una delle macchine utensili più antiche che l'uomo abbia ideato e usato ed è anche una delle più diffuse. Leggi
UTENSILI. - Si chiama utensile qualsiasi strumento di lavoro. Macchina, invece, è l'insieme dei pezzi destinati a trasformare un lavoro in un altro e si compone, come principio, di tre parti: a) il ricettore della forza motrice, la quale può essere forza umana o animale, cascata di acqua, vapore, elettricità; b) il trasmettitore (correggia, ingranaggio) e il regolatore (volano) organi intermedî; c) l'utensile (nel senso più esteso della parola) che produce il lavoro ultimato. Leggi
ROMA (A. T., 24-25-26). SOMMARIO. - Il nome (p. 589); Roma antica (p. 593); Roma medievale (p. 749); Roma nel Rinascimento (p. 780); Roma nel Sei e Settecento (p. 802); Roma dalla fine del Settecento al 1870 (p. 827); Roma capitale (p. 841); L'idea di Roma (p. 906). TAVOLE CXLI-CCXLVIII; TAVOLE A COLORI. IL NOME. - Già gli antichi, naturalmente, si erano domandato quale fosse l'etimologia del nome dell'Urbe; ma le loro spiegazioni non reggono alla critica. Che Roma derivi da Romulus è impossibile, e ovvio, invece, il contrario (cfr., del resto, già Philarg., Ad Verg. Ecl. Leggi
SCULTURA. - Nella parola scultura, dal verbo latino sculpere, è insita l'idea dell'intaglio; nella parola analoga plastica, dal verbo greco πλάσσω, è invece insita l'idea del plasmare, del modellare. Solo in questi ultimi tempi la parola plastica ha assunto un significato più ampio, comprendendo essa tutte le arti figurative. Leggi
TRIPANOSOMA (dal gr. τρύπανον "trapano" e σῶμα "corpo"; lat. scient. Trypanosoma Gruby, 1843, Castellanella, Chalmers emendavit Jacono, 1935). - Genere di Protozoi Flagellati del sottotipo degli Zoomastigophora, classe Protomastigoda, ordine Protomonadida, sottordine Eumonadea che insieme con altri: Leptomonas S. Kent, Crithidia Léger, Herpetomonas S. Kent, Leishmania Ross e Phytomonas Donovan, costituisce la famiglia dei Tripanosomidae Doflein (1901), nella quale secondo il Calkins si. Leggi
BASSORILIEVO (fr. basrelief; sp. bajorrelieve; ted. Basrelief; ingl. bas-relief). - Termine accolto dalla Crusca e oggidì usato per indicare così il mezzo rilievo come il basso rilievo e il rilievo schiacciato, caratterizzati da riduzioni dei piani plastici.Riportiamo, per maggiore chiarezza, la definizione che di ciascun genere dà il Vasari. Leggi
TORNIO (fr. tour; sp. torno; ted. Drehbank; ingl. turning lathe). - Il tornio è una macchina che imprime un movimento di rotazione a oggetti, allo scopo di poterli lavorare con strumenti diversi. Questa definizione vale tanto per il tornio meccanico quanto per quello da vasaio (o ruota), sebbene essi siano indipendenti sia per la genesi, sia per lo sviluppo.Plinio parla di un uomo che fa girare su sé stessi dei vasi di legno, ma siccome altri autori citano quest'operaio come un fabbricante di terraglie, il genere di strumento adoperato non risulta ben chiaro. Leggi
CAPITELLO (lat. caput; gr. κεϕαλή; fr. chapiteau; sp. capitel; ted. Kapitell; ingl. capital). - Architettonicamente è la parte superiore di un sostegno (colonna o pilastro) posto direttamente a contatto con un elemento sostenuto (architrave o arco). Nella sua forma schematica si possono distinguere due parti, l'echino e l'abaco, le quali rispondono una al raccordo fra la parte superiore (sommoscapo) del sostegno e l'elemento sostenuto; l'altra al coronanento di questa stessa parte. Leggi
CRANIO-CEREBRALE, CHIRURGIA. - S'occupa delle malattie che colpiscono le ossa craniche e i centri nervosi, dal punto di vista chirurgico. Il cervello e il cervelletto ricoperti dalle meningi, chiusi da una scatola ossea, sono inaccessibili senza aprire questa, con la quale presentano varî rapporti, cioè sotto certe parti del cranio corrispondono parti del cervello e del cervelletto, delle quali alcune hanno determinate funzioni. Lo studio di queste, iniziatosi con P. Broca nel 1863, ebbe grande sviluppo dopo la scoperta di G. T. Fritsch e E. Leggi
CHIRURGIA (gr. χειρουργία da χείρ "mano" e ἔργον "opera"; fr. chirurgie; sp. cirugía; ted. Chirurgie; ingl. surgery). - Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni e fratture, medicazioni delle ulcere, ecc.; e ancora oggi la parola chirurgia designa quella branca speciale della terapeutica che si vale dell'impiego della mano, sola o armata di strumenti, nella cura delle malattie o delle lesioni traumatiche. Leggi