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Traù (croato Trogir) Cittadina della Croazia, in Dalmazia (13.000 ab. ca.). Sorge su un’isoletta, congiunta alla terraferma e all’isola di Bua, che le sta di fronte, e su cui sorgono i quartieri residenziali moderni. Centro turistico, ha conservato i caratteri di cittadina medievale. Leggi
Scultore (n. Traù 1440 circa - m. dopo il 1509); si recò a Roma prima del 1464, e ivi collaborò con Mino da Fiesole all'altare della sagrestia di S. Marco e al sepolcro di Paolo II (frammenti nelle Grotte Vaticane), distinguendosi dal compagno per l'energia delle forme, la grandiosa concezione della scena, e il modo di sfaccettare i piani con spigoli acuti. Il suo stile si addolcisce nel sepolcro del cardinale B. Roverella in S. Clemente a Roma (1476-77), nel... Leggi
Stilista dalmata naturalizzata italiana (Traù 1919 - Quargnento, Alessandria, 2008). Stabilitasi a Milano, nel 1958 aprì un piccolo atelier, affermandosi rapidamente in Italia e all'estero per i suoi modelli, preziosamente ricamati, dalle linee essenziali ed eleganti. Dal 1979, accanto all'alta moda classicamente sontuosa, la società omonima (fondata nel 1965) ha sviluppato linee di pret-à-porter, accessori, profumi e oggettistica... Leggi
Storico dalmata (Traù 1604 - Roma 1679). Dopo avere studiato a Roma e a Padova ed essersi poi (dal 1625) occupato dell'amministrazione di Traù, si trasferì a Roma (1654), ove attese a studî di storia dalmata. La sua opera principale, di vasta e sicura erudizione, De regno Dalmatiae et Croatiae libri sex (1666), è essenzialmente una storia ecclesiastica di quei paesi, rimasta insuperata fino all'Illyricum Sacrum di D. Farlati... Leggi
Letterato (Traù 1809 - ivi 1900); sacerdote, insegnò a Zara e a Venezia, donde passò a Graz a insegnarvi letteratura italiana all'università. Notevoli le sue ricerche dantesche: Matelda (1860), sulla cronologia della Vita Nuova (1862), l'Allegoria morale, ecclesiastica, politica delle due prime cantiche della Divina Commedia (1864) e soprattutto il commento al poema (1881)... Leggi
(serbocr. Dalmacija) Regione della Penisola Balcanica (11.750 km2 con 900.000 ab. circa), largamente aperta (1570 km di linea costiera) sull’Adriatico. Politicamente è divisa tra Croazia (per la massima parte), Bosnia-Erzegovina e Montenegro, pur rappresentando un’entità geografica ben definita, limitata verso l’interno da una serie ininterrotta di catene montuose (Alpi Bebie, Alpi Dinariche, rilievi del Montenegro)... Leggi
(croato Šibenik) Città della Croazia (37.060 ab. nel 2001), capoluogo della contea di Sebenico-Knin (2984 km2 con 114.386 ab. nel 2007), posta sulla costa dalmata a NO di Spalato, all’ingresso dell’omonimo vallone che costituisce la parte terminale della valle del fiume Krca, sommersa dal mare in seguito a un abbassamento del suolo. È attivo porto commerciale, collegato per ferrovia all’interno del paese, stazione balneare e meta turistica. Sviluppata l’industria metallurgica (produzione di alluminio).Sorta nell’Alto Medioevo, passò nel 12° sec... Leggi
Città della Grecia (137.711 ab. nel 2001), sulle coste settentrionali dell’isola di Creta, capoluogo del nomos Iraklio. È la più grande dell’isola, attivo mercato agricolo e porto d’esportazione (frutta fresca e secca, vini, oli, seta, cotone, tappeti). Il primo nucleo di C. sorse durante la dominazione araba, nei pressi dell’antico porto di Cnosso. Sotto l’autorità veneziana (1204-1669), la città divenne fiorente e attivo centro commerciale e il suo nome fu esteso a tutta l’isola. Durante la guerra di C... Leggi
Repubblica già appartenente alla Iugoslavia, proclamata indipendente nel 1991. Confina a N con la Slovenia e l’Ungheria, a E con la Serbia, a S con la Bosnia, a O si affaccia all’Adriatico. 1. Caratteristiche fisicheA E il territorio della C. comprende, tra la Drava e la Sava, l’estremo lembo del Bassopiano Pannonico (Slavonia, Podravina e Posavina), a O si innalzano i rilievi calcarei delle Alpi Dinariche, con altipiani carsici strapiombanti sul mare. Lungo la costa appartiene alla C... Leggi
Figlio (m. 1270) e successore di Andrea II, fu incoronato re nel 1235, vivente il padre. Lottò con energia per riconquistare i possedimenti della corona, suscitando i rancori della grande nobiltà, che rifiutò ogni appoggio. Alla spinta dei Tatari (1241) B. non poté opporre salda resistenza e riparò in Dalmazia a Traù, mentre gli invasori devastavano l'Ungheria. Quando si ritirarono, B. si diede a ricostruire il paese e a provvederlo di fortificazioni per prevenire altre... Leggi
La minima unità fonica (autonoma e distinta sotto l’aspetto dell’articolazione) in cui si possono considerare divise le parole.La s. è costituita da un punto vocalico o centro o apice, formato da una vocale o da un dittongo o anche da una sonante con valore vocalico (così, per es., la sonante l nella 2ª sillaba dell’ingl. able, o r nel monosillabo serbocroato tvrd), cui possono essere associate una o più consonanti, precedenti e seguenti. Il limite fonetico tra una s. e l’altra è generalmente costituito dalla chiusura parziale o totale del canale di fonazione (parziale, per es... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
TRAÙ (gr. Τραγούριον; lat. Tragurium; ant. volgare ital. Tragura e Trahura; in serbocroato Trogir; A. T., 24-25-26 bis). - Città costiera della Dalmazia. È situata su un'isoletta tra due canali. Aveva, coi dintorni, 18.606 ab. nel 1921, saliti a 23.468 nel 1931. Il suo porto esporta vino, olio e frutta secche (fichi e mandorle soprattutto). Traù fa parte del banato iugoslavo del Litorale (Primorje). Leggi
DALMAZIA (A. T., 24-25-26). - Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. Nettamente isolata alle spalle, verso la Penisola Balcanica, dall'orlo precipite delle Alpi Bebie (Monti Velebit) e delle Alpi Dinariche, ha caratteri geografici, climatici e biologici contrastanti col retroterra balcanico, cosicché risulta terra a sé stante ed essenzialmente adriatica.Strabone vuol far derivare il suo nome da Delminio (v. Leggi
LUCIO, Giovanni. - Storico dalmata, nato a Traù nel settembre 1604, morto a Roma l'11 gennaio 1679. Studiò umanità a Roma e giurisprudenza a Padova, dove anche si laureò. Dal 1625 al 1654 dimorò a Traù ricoprendo varie cariche cittadine. Per meglio attendere ai suoi studî si trasferì quindi a Roma, dove frequentò i maggiori eruditi di allora.Pubblicò le opere seguenti: Vita B. Ioannis Confessoris episcopi traguriensis, Roma 1657; De Regno Dalmatiae et Croatiae libri sex, Amsterdam 1666 (2ª ed. Leggi
SPALATO (in croato Split; A. T., 77-78). - È la maggiore città e il principale porto della Dalmazia (1931, ab. 43.808). Spalato è situata su un'insenatura del lato estremo della penisoletta che guarda il canale omonimo e che con l'Isola di Bua separa il mare aperto dal più interno Canale dei Castelli. I terreni eocenici di calcare arenaceo, che costituiscono i colli nei dintorni della città (M. Marian, m. 178), dànno un suolo assai fertile, che con le piogge, superiori a 750 mm. Leggi
GIOVANNI Dalmata. - Scultore, nato a Traù intorno al 1440, morto dopo il 1509: si trovava in Roma avanti il 1464 quando scolpì il busto di Pio II, che la forza rude dello scultore sembra staccare a colpi di martello da cristalli di quarzo. Continuò in quell'anno l'opera di Domenico di Capodistria, nel tempietto di Vicovaro; e divenne lo scultore ufficiale di Paolo II, che ritrasse nel busto di Palazzo Venezia, erroneamente attribuito a Mino da Fiesole, a Mino del Reame e al Bellano. Con lo. Leggi
ALESSI, Andrea. - Architetto e scultore. Nacque a Durazzo, da tal Niccolò, si vuole intorno al 1425, e morì a Spalato nel 1504-5. La sua tomba si conserva nella cappella della confraternita dello Spirito Santo. Figura fra gli scolari e lavoranti di Giorgio Orsini in un documento del 1452; dové aiutarlo nei lavori del battistero e del duomo di Sebenico, e fra il 1452-54 nelle sculture ornamentali e nel digrossamento delle statue per la Loggia dei Mercanti di Ancona. Nel 1448 abitava a Sebenico, e nel medesimo anno risulta che attendeva alla sua prima opera nota, la cappella di S. Caterina in S. Leggi
PETRONIO. - Autore di un racconto, o, se vogliamo adoperare parola moderna, romanzo latino, che nei manoscritti porta il titolo di Satirae o di Satiricon ed è attribuito a un Petronio Arbitro. Pochi capitoli di Tacito (Ann., XVI, 18-20) ci fanno conoscere un Petronio contemporaneo di Nerone, d'ineguale indole e ineguali costumi, che fu operoso proconsole in Bitinia, favorito dell'imperatore e dittatore del gusto a corte (elegantiae arbiter). Leggi
VENEZIE, TRE. - L'espressione Tre Venezie è divenuta di uso comune, dopo che, in seguito alla guerra mondiale, furono ricongiunte all'Italia le regioni poste al di qua dello spartiacque principale delle Alpi Orientali e già facenti parte dell'impero austroungarico. Al Veneto nei suoi antichi confini, o Venezia Euganea, furono perciò aggiunti la Venezia Tridentina e la Venezia Giulia. L'area complessiva è di 47.978 kmq. e la popolazione al 31 dicembre 1936 era di 5.834.816. Alla Venezia Giulia viene poi di solito aggregata la provincia di Zara (kmq. 110,2 e 21.680 ab.). Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
CIPPICO, Coriolano. - Uno dei più ragguardevoli storiografi umanisti. Nato nel 1425 dall'antica nobile famiglia dei Cippico, o latinamente Cepio, a Traù, partecipò quale sopracomito in una delle galere allestita dalla sua città, alle prime battaglie combattute contro i Turchi, e nell'opera: Mocenici Imperatoris gestorum libri tres, stampata a Venezia nel 1477 e dedicata all'ambasciatore Morosini, descrisse fedelmente i quattro anni di guerra, dal 1470 al 1474, combattuti col glorioso Mocenigo. Leggi