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Di modesta famiglia di cavalieri, Eudes (Oddone, Oddo) nacque nella castellania di Châtillon (oggi Châtillon-sur-Marne) intorno al 1035 da un feudatario dei conti di Champagne, signore di Binson (oggi Binson-et-Orquigny). L'attribuzione di U. ad una famiglia di antica nobiltà è infondata: la storia dei castellani di Châtillon comincia modestamente alla fine dell'XI secolo (M. Bur, p. 453). Il Liber pontificalis ci offre alcune informazioni sull'origine di U... Leggi
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo, terzo di una serie di tre pontefici appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII e Giovanni XIX -, è toccato di rappresentare, nel valore emblematico più significativo e con una peculiarità di motivazioni, in un contesto unico, forse, in tutta la storia del papato altomedievale, il segno della assoluta mondanizzazione e strumentalizzazione del potere papale, contro la quale si sarebbe levata, nella seconda metà di... Leggi
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la metà dell'XI secolo, e gli venne imposto il nome di Guido: il fatto che nel 1088 egli sia divenuto arcivescovo di Vienne non permette molte congetture al riguardo perché la potenza della sua famiglia, legata ai re francesi e tedeschi, ulteriormente confermata dalle brillanti sistemazioni dei fratelli e delle sorelle... Leggi
Nicola Breakspear nacque tra il 1110 e il 1120 ad Abbot's Langley, non lontano dall'abbazia di St. Albany, presso Verulamio, nell'Hertfordshire. Secondo taluni, Nicola sarebbe stato figlio di un chierico povero, rivestito solo degli ordini minori, secondo altri addirittura di un prete. Da altre fonti risulterebbe che suo padre, entrato come monaco nell'abbazia di St. Albany, avrebbe abbandonato la famiglia e sarebbe riuscito ad impedire che anche il figlio venisse accolto nel... Leggi
Secondo il più attendibile catalogo dei pontefici di questo periodo, Anselmo, futuro A., era figlio di un Arderico. La sua famiglia, di Baggio, aveva il capitanato della pieve di Cesano ed era strettamente legata alla corte imperiale. Adalardo del fu Arderico da Baggio, parente del nostro Anselmo, era "missus" del re Enrico IV in Milano nel 1064. Anselmo, verso il 1045, fu a studiare al monastero di Le Bec presso la scuola aperta da Lanfranco di Pavia... Leggi
L'ETÀ ANTICA 1... Leggi
rispettivamente Venturino de' Priori e Marco Vigerio: cfr. L. Di Fonzo, Sisto IV, p... Leggi
Di origine greca, figlio di Policronio, apparteneva probabilmente ad una delle numerose famiglie che si trasferirono dall'Oriente a Roma tra la fine del VII secolo ed i primi decenni dell'VIII, per ricoprire uffici nell'amministrazione della città, che faceva parte dell'Impero bizantino, o per sfuggire alle persecuzioni religiose che accompagnarono l'imposizione della dottrina iconoclasta da parte dell'imperatore Leone III Isaurico. Il luogo e la data di nascita sono... Leggi
, santoFiglio d'un certo Rufiniano, era romano d'origine: la sua famiglia risiedeva nella prima regione ecclesiastica, la "regio Aventinensis". Chierico sin dall'infanzia, salì al pontificato nell'estate del 654, in un momento drammatico per la Chiesa di Roma. Nel giugno dell'anno precedente l'esarca Teodoro Calliopa era giunto a Roma per riprendere in mano la situazione dopo il fallimento della rivolta dell'esarca Olimpio (649-652), nella quale era stato coinvolto il papa Martino... Leggi
, santoNacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia senatoria che aveva mantenuto prestigio sociale e potere economico, pur nella crisi delle istituzioni politiche. Non è invece in alcun modo provato il rapporto di parentela con la famiglia Anicia, sorta di luogo comune spesso usato per sancire l'identità sociale di un personaggio... Leggi
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, da una famiglia della piccola nobiltà della Campagna: il padre Roffredo e la madre Emilia dei signori di Guarcino (detti anche "di Patrasso"), imparentata con i conti di Segni, ebbero vari figli dopo il primogenito Roffredo: Benedetto era forse tra i più giovani... Leggi
Lotario nacque nel 1160 o 1161 a Gavignano, nel Lazio meridionale, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una altrimenti sconosciuta contea di Segni, ma ad un membro della nobiltà fondiaria che poteva essere annoverato tra i notabili della cittadina vescovile. Sua madre Clarissa apparteneva alla famiglia romana degli Scotti, una circostanza che segnala precoci relazioni con la Roma dei Conti, come in seguito la stirpe di Lotario sarà... Leggi