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Nome comune del genere di piante erbacee Trifolium caratterizzate da una foglia tipicamente composta di tre foglioline; vi appartengono oltre 300 specie delle regioni temperate e subtropicali, di cui una settantina in Italia. Si tratta di erbe annue o perenni con foglie composte di 3, di rado 5-7, foglioline, stipole saldate alla base del picciolo; hanno fiori riuniti in capolini o spighe, terminali o ascellari con corolle gialle, bianche, rosse, violacee; il frutto è un legume piccolo, spesso indeiscente Leggi
Lattone dell’acido cumarico, formula.Si trova nei fiori, nelle foglie o nei semi di molte piante (cumaruna, trifoglio, meliloto ecc.) e si può preparare, tramite reazione di Bertagnini-Perkin, per sintesi fra aldeide salicilica e anidride acetica. Composto cristallino incolore, di odore gradevole ma tossico, impiegato per la preparazione di essenze profumate, nella concia del tabacco, come fissativo in profumeria, nella preparazione di inchiostri e insetticidi. Nella produzione di... Leggi
Speciale coltura pratense (basata su Lolium italicum e Trifoglio ladino) diffusa specialmente in passato nella zona padana, in corrispondenza del limite delle risorgive permanenti (Lombardia, Piemonte) e nei dintorni di Norcia, sulla quale si pratica l’irrigazione anche in inverno. In estate le m... Leggi
Malattia dei trifogli, comune nel trifoglio pratense, dovuta a un’infezione batterica. È caratterizzata dal fogliame denso, minuto, arricciato, con macchie nere, e dai numerosi germogli ascellari brevi e affastellati, per cui la pianta acquista aspetto cespuglioso, come quello del cavolo cappuccio.... Leggi
Foglia anomala di trifoglio, composta da quattro foglioline, anziché da tre. Data la sua rarità, è considerato un portafortuna e la sua effigie è spesso riprodotta per buon augurio.Nome di alcune specie del genere Oxalis che hanno foglie composte di 4 foglioline. Q. acquaticoLa felce Marsilea quadrifolia.... Leggi
biologiaPresenza in una popolazione di due o più genotipi per un dato carattere, o anche l’esistenza di una variazione fenotipica in una popolazione. Si parla di p. genetico quando un carattere mendeliano o monogenico esiste nella popolazione in almeno due fenotipi e presumibilmente in almeno due genotipi, nessuno dei quali è raro (per convenzione la frequenza deve essere maggiore dell’1%-2%). Esistono diverse denominazioni del p... Leggi
anatomiaN. del seno (o n. seno-atriale) Formazione anatomica situata nell’atrio destro del cuore, in corrispondenza dello sbocco della vena cava superiore, importante nella regolazione del ritmo cardiaco. astronomiaPer un pianeta, e anche per la Luna e altri astri planetari, n. sono i due punti in cui l’orbita taglia l’eclittica. N. dell’eclittica (o punti equinoziali o equinozi) sono i due punti in cui questa taglia l’equatore celeste. Linea dei n. è la retta congiungente i due n., intersezione del piano dell’orbita del corpo celeste considerato con il piano dell’eclittica... Leggi
Ordine di piante Dicotiledoni Tricolpate comprendente 18.860 specie raggruppate in 4 famiglie, le più importanti delle quali sono le Fabacee e le Poligalacee. Studi filogenetici effettuati negli anni 1990 evidenziano il monofiletismo dell’ordine e l’esistenza di una stretta correlazione tra le Fabacee e le Poligonacee che hanno fiori molto simili. Tra i caratteri morfologici sinapomorfi vi sono gli elementi vascolari, con singole perforazioni, e l’embrione largo e verde. La famiglia Fabacee (detta anche Leguminose) era posta nell’ordine Rosali in alcune classificazioni del passato... Leggi
In botanica, il periodo del ciclo biologico in cui nella pianta intera o in qualcuno dei suoi organi le funzioni vitali sono sospese o molto rallentate (detto anche riposo, o dormienza). 1. Q. delle pianteI fattori ambientali che influiscono maggiormente sulle piante in relazione alla q. sono la luce (qualità e quantità), la temperatura, l’acqua. In risposta a variazioni di questi fattori che preannunciano l’avvicinarsi di condizioni avverse, le piante sintetizzano sostanze che inducono la q., spesso preceduta dalla formazione di tessuti e organi speciali... Leggi
Figure araldiche inventate dall’arte del blasone che si immaginano applicate sulla superficie dello scudo (campo). Si dividono in: p. onorevoli, p. meno onorevolie convenevoli partizioni(➔ partizione). Ciascuna p. occupa una precisa posizione sul campo che si può modificare nel caso in cui venga abbassata, alzata, posta più a destra o più a sinistra rispetto alla collocazione originaria. 1. Le p... Leggi
storia Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, specialmente in origine, di fiori, di fronde. Nei tempi più antichi fu attributo della maestà divina effigiata antropomorficamente; più tardi anche di sovrani, sacerdoti e di chi si riteneva fosse toccato dalla grazia divina (vincitori delle gare atletiche o degli agoni musicali o poetici, persone insigni per benemerenze militari e civiche). Alcune c. si davano come ricompensa al valore civile o militare; per gli impe;ratori romani la c. ebbe forma di raggiera. In origine le c... Leggi
Pratica agricola di vario tipo, che ha lo scopo di anticipare la fioritura o la fruttificazione di alcune piante ed è specialmente seguita in orticoltura e nel giardinaggio. Le forme più comuni di f. sono la permanenza in serra per determinati periodi e la semina in letti caldi, seguita da trapianto, la quale permette di anticipare la nascita quando la temperatura in primavera è ancora troppo bassa (per spinaci, carote ecc.); altre pratiche, come la concimazione in determinati periodi, la vernalizzazione, l’irrigazione possono avere azione simile... Leggi