1. Finestra

    Apertura nei muri esterni di un edificio, destinata a dare luce e aria agli ambienti interni e a consentire la vista da questi ultimi verso l’esterno. Per estensione, apertura di vario genere.architettura Le caratteristiche strutturali e formali della f. variano nel tempo e secondo i tipi di edifici, in assonanza con le diverse tendenze storico-artistiche. L’esigenza di creare aperture in una superficie muraria (f., porte o altri tipi di forature) si accompagna alla necessità di evitare di compromettere la continuità strutturale... Leggi

  2. Sèrlio, Sebastiano

    Architetto e teorico dell'architettura (Bologna 1475 - Fontainebleau 1554). Nonostante l'incerta cronologia degli esordî, è indubbia la lunga formazione a Bologna, dove S. iniziò e condusse, fino al 1510 circa, un'intensa attività di pittore e prospettico. La commissione dei disegni per l'Arca di S. Terenzio (già nel coro della cattedrale) lo portò a Pesaro, dove rimase fino al 1514 circa ed ebbe modo di conoscere anche le architetture di G. Genga. Soggiorni a Roma (1515-22 circa) lo avvicinarono allo studio delle antichità sotto la guida di B... Leggi

  3. Talènti

    Famiglia di architetti e scultori fiorentini. Francesco (m. dopo il 1369) si formò forse nell'ambito del duomo di Orvieto, dove è documentato nel 1325, e la sua arte presenta molti punti di contatto con la cultura senese. Capomastro del duomo di Firenze (1351-64; 1366-68), terminò la costruzione del campanile (lavorò agli ordini con bifore fin dal 1343, e realizzò quello con le trifore e la balaustra di coronamento) e portò avanti, modificando il progetto di Arnolfo di Cambio, la navata del duomo. Jacopo (m. 1362), forse fratello di Francesco, domenicano dal 1332, lavorò in S... Leggi

  4. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • TRIFORA

      TRIFORA. - Si chiama trifora la finestra di un edificio, esterna o interna, a tre luci, risultanti da due regoli o pilastri o colonnine, che ne dividono in tre parti lo spazio compreso tra gli stipiti. È la seconda della serie delle plurifore che l'antichità ha tutte conosciute e largamente impiegate, come hanno dimostrato gli scavi di Delo (casa del Tridente, del Delfino, del Diadumeno, ecc.), e, anche meglio, quelli di Via dell'Abbondanza in Pompei. È quindi errato attribuire al Medioevo l. Leggi

    • SERLIANA

      SERLIANA. - Particolare tipo di trifora, con l'apertura centrale ad arco, le due laterali trabeate: così denominata da Sebastiano Serlio a cui è dovuta la pubblicazione e la diffusione di questo schema strutturale e decorativo. La serliana, sorta nel primo quarto del secolo XVI, ebbe grande rigoglio nell'architettura del Sansovino e del Palladio, e fiorì poi specialmente nell'arte veneta del Sei e del Settecento.Le lontane radici morfologiche della serliana possono ricercarsi nell. Leggi

    • GENGA, Girolamo

      GENGA, Girolamo. - Pittore e architetto, nato circa il 1476 a Urbino, ove morì l'11 agosto 1551. Come pittore, fu scolaro e imitatore del Signorelli, ma sentì anche l'azione del Perugino, del Sodoma, di Raffaello e di altri maestri. Vanno ricordate la Disputa intorno al peccato originale (Berlino, Museo) del 1515, il Martirio di San Sebastiano agli Uffizî (1535), la Madonna, Santi ed Eterno a Brera (1513-18), a Siena parecchie opere nella Galleria e una Trasfigurazione (1500) nel Museo dell'Opera del duomo. Leggi

    • GIOIA del Colle

      GIOIA del Colle (A. T., 27-28-29). - Città della provincia di Bari, situata, a 360 m. d'altezza, nell'insellatura che divide le Murge di NO. dalle Murge di SE. Sorge su un banco di terreni pleistocenici in mezzo a vasta zona calcarea, ed è perciò dotata di piccole falde acquifere nel sottosuolo. La popolazione del comune ha avuto un notevole accrescimento fino al 1921; calcolata a poco meno di 8000 ab. alla fine del sec. XVIII, saliva a 13.094 nel 1871, a 21.721 nel 1901, a 25.784 nel 1921 (15% di popolazione sparsa); il censimento del 1931 diede però solo 23.999 ab. Leggi

    • GEMONA

      GEMONA (friulano Glemòne; il nome di Castrum Glemonae è ricordato per la prima volta da Paolo Diacono nel 611; A. T., 2425-26). - Cittadina della provincia di Udine, posta in pittoresca posizione presso la riva sinistra del Tagliamento. Dominata dal vecchio castello, essa è limitata a nord dalla conoide sassosa dei torrente Drendesima o Vegliato, su cui è stata costruita una parte della città e s'innalza dalla stazione ferroviaria (metri 193, sobborgo di Piovega) in scenico declivio appoggiata alle pendici occidentali del Monte Glémina (metri 941). Leggi

    • BITONTO

      BITONTO (A. T., 27-28-29). - Comune della provincia di Bari. La sua popolazione non è in considerevole aumento (e figura addirittura in diminuzione fra il 1911 e il 1921), specialmente per il forte contributo che ha dato all'emigrazione: era di 24 mila ab. nel 1861 e raggiungeva quasi i 33 mila ab. nel 1911, mentre nel 1921 scese a 31.698. Il centro capoluogo è una città di 29.832 ab., d'origine remota, che sorge nella cosiddetta conca di Bari, a 118 m. Leggi

    • AUTUN

      AUTUN (A. T., 32-33-34). - Città della Francia centro-orientale, capoluogo di circondario nel dipartimento di Saône-et-Loire. Si stende ad anfiteatro sulla collina boscosa del Montjeu, ai cui piedi scorre l'Arroux. La città, qual'è costituita attualmente, non occupa che appena la metà del territorio occupato dall'antica città romana (Augustodunum).Ha una popolazione di 14.149 ab. (1926). La sua industria è alimentata specialmente da fabbriche di olî bituminosi, ma ha anche alcune fonderie, fabbriche di vasellami, forni da calce. Leggi

    • ALESSI, Galeazzo

      ALESSI, Galeazzo. - Architetto, nato a Perugia da Bevignate di Ludovico Alessi; secondo il Pascoli nel 1500, più probabilmente, secondo l'Alberti, nel 1512; morto a Perugia il 30 dicembre 1572. Quale maestro, chi (Pascoli, Mariotti, Milizia) gli dà G. B. Caporali, traduttore e commentatore di Vitruvio; chi (Lancellotti) Giulio Danti; ma evidentemente egli si formò a Roma sui modelli di Michelangelo, così da esser considerato da molti suo discepolo. Leggi

    • PALESTRINA

      PALESTRINA (A. T., 24-25-26 bis). - Cittadina del Lazio in provincia di Roma, situata fra 420 e 470 m. di altezza sul versante meridionale del M. Ginestro, sprone dei Monti Prenestini avanzato verso la Campagna Romana; esso è coronato in alto dal minor centro di Castel S. Pietro (m. 752) occupante il sito dell'acropoli di Preneste. La città guarda l'unico passo che, fra i Prenestini e gli Albani, conduce dalla valle del Sacco in quella inferiore del Tevere (Passo dell'Olmata, m. 371), passo percorso da un'antichissima via; da ciò la sua importanza fin dai più remoti tempi storici. Leggi

    • SULMONA

      SULMONA (A. T., 24-25-26 bis). - Città dell'Abruzzo (provincia di Aquila, seconda solo al capoluogo per la sua importanza, che è legata alla posizione. È presso l'angolo sud-orientale della vasta conca peligna, solcata dal Sagittario (405 m. s. m.), in un ripiano fra il Gizio e il suo affluente Vella che si uniscono a meno di 1 km. a NO. della città e, uniti, confluiscono poco oltre nel Sagittario. Leggi

  5. Risultati da Wikipedia

    Trifora

    La trifora è un tipo di finestra. È divisa verticalmente in tre aperture, divise da due colonnine o da pilastrini o altro, su cui poggiano tre archi, a tutto sesto o acuti. A volte viene poi incorniciata da un ulteriore arco e nello spazio tra gli archi è inserita una decorazione, uno stemma, o un'apertura circolare. Meno ricorrente della bifora, fu comunque usata nel periodo Romanico, Leggi su

    Quadrifora

    La quadrifora è un tipo di finestra. È divisa verticalmente in quattro aperture, divise da tre colonnine o da pilastrini o altro, su cui poggiano quattro archi, a tutto sesto o acuti. A volte viene poi incorniciata da un ulteriore arco e nello spazio tra gli archi è inserita una decorazione, uno stemma, o un'apertura circolare. Meno ricorrente della bifora e della trifora fu comunque usata Leggi su

    Bifora

    La bifora è un tipo di finestra. È divisa verticalmente in due aperture, divise da una colonnina o da un pilastrino su cui poggiano due archi, a tutto sesto o acuti. A volte viene poi incorniciata da un ulteriore arco e nello spazio tra i due archi è inserita una decorazione, uno stemma, o un'apertura circolare. Tipica del periodo Romanico e Gotico, nel quale divenne motivo ornamentale di Leggi su

    Monofora

    La monofora è un tipo di finestra sormontata da arco con una sola apertura. Ha senso parlare di monofora solo in presenza di bifore o altre aperture simili o comunque solo nel periodo di diffusione di tali forme architettoniche, dal periodo Romanico al Gotico, all'epoca rinascimentale, fino al periodo Neo- (neogotico, neorinascimentale...) o eclettico dell'Ottocento. Voci correlate • Leggi su

    Villa Lavezzari Mantese Angelina

    Villa Lavezzari Mantese Angelina è una villa veneta di Mareno di Piave (TV), situata nella campagna a sud del capoluogo comunale. Storia La villa fu costruita nel XVIII secolo e fu dimora di campagna e casino di caccia di alcune famiglie della nobiltà veneta, tra cui si ricordano i Lavezzari, a cui subentrarono i Mantese. Attualmente è in buono stato di conservazione e svolge ancora la Leggi su

    Palazzo Montalto

    Il palazzo Mergulese-Montalto è un edificio storico della città di Siracusa. Si trova in Ortigia, nel rione della "Spirduta", alla sinistra di piazza Archimede. Storia L'edificio è sorto nel 1397, per volere di "Maciotta Mergulese", come afferma la dedica in latino posta sopra il portale: Nel XV secolo, il palazzo, fu donato dalla regina d'Aragona, a "Filippo Montalto". Nel 1837, tempi del Leggi su

    Duomo di Monreale

    Il Duomo di Monreale, dedicato a Santa Maria Nuova, è stato costruito nel 1174 per volere di Guglielmo II d'Altavilla. Sede Arcivescovile è al contempo un monastero di benedettini provenienti da Cava de' Tirreni (attualmente abbandonato), il Duomo di Monreale è uno dei monumenti più importanti e ammirati d'Italia. Visita Adagiata sulle pendici del monte Caputo,domina tutta la conca d'oro. Leggi su

    Chiesa di San Francesco d'Assisi al Vomero

    La chiesa di San Francesco d'Assisi al Vomero è un luogo di culto di interesse storico di Napoli; è sita nel quartiere del Vomero. La chiesa, il convento ed il chiostro, vennero costruiti tra il 1892-94, grazie ad un progetto di un ingegnere italiano, ma, sotto la direzione di un frate tedesco. La facciata della chiesa, in stile neogotico, è caratterizzata da due campaniletti a forma di Leggi su

    Polifora

    La polifora è un tipo di finestra. Si tratta di una finestra multipla, divisa da colonnine o da un pilastrini in un numero indefinito di aperture, almeno più di quattro. Su ciascuna si trova un archetto, che può essere a tutto sesto o, più spesso, acuto, e tra gli archi si trova spesso una decorazione, magari traforata. Le polifore sono tipiche dell'architettura nei palazzi veneziani, Leggi su

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Valbrevenna)

    La chiesa di Santa Maria delle Grazie è un edificio religioso della frazione di Carsi del comune ligure di Valbrevenna in provincia di Genova. La sua comunità parrocchiale fa parte del Vicariato della Valle Scrivia dell'arcidiocesi di Genova. Cenni storici e descrizione Un'antica cappella fu edificata presso Carsi nel XVI secolo e ancora oggi ne rimane traccia di tale edificio per una Leggi su