1. Gitiada

    Architetto, scultore e poeta spartano (sec. 6º a. C.). Fece ad Amicle due tripodi bronzei sostenuti l'uno da una figura di Afrodite l'altro da una di Artemide. Restaurò il tempio di Atena Calcieco ("dalla casa di bronzo") sull'acropoli di Sparta, decorandolo con rilievi in bronzo sbalzato ispirati al repertorio mitico arcaico, ed eseguì la statua cultuale della dea. Pare che la sua arte si ricolleghi alla corrente ionica.... Leggi

    Categoria: Biografie
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    afrodite,
    atena,
    sparta
  2. Timilo

    Scultore greco (sec. 4º a. C.), autore di un gruppo di Dioniso ed Eros, ad Atene, in un tempio di Dioniso, non lontano dalla via dei Tripodi. Si vuole riconoscerne una copia in un gruppo non finito dell'Olimpieo ateniese.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    eros,
    dioniso
  3. Tripode

    Sostegno a tre piedi generalmente di bronzo, talvolta di altro materiale (oro, argento, rame, marmo e terracotta). Usati fin dalle età più antiche dai popoli d’Oriente, i t. assunsero presso i Greci forme svariate; avevano piedi umani o zampe ferine o di toro, talvolta i sostegni erano a forma di figura umana. I t. avevano un uso pratico (sorreggere un bacile per scaldare l’acqua o cuocere le carni o sostenere un recipiente da vino) e servivano anche come premio, per es. nelle gare sportive o nelle feste dionisiache, in cui il corego vincitore consacrava a Dioniso il t. ricevuto... Leggi

    Categoria: Manufatti
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    dioniso,
    terracotta
  4. Pompei

    Comune della prov. di Napoli (12,4 km2 con 25.755 ab. nel 2008), situato nella piana del fiume Sarno, presso le pendici orientali del Vesuvio. È sorto e si è sviluppato nel 19° sec., dapprima col nome di Valle di P., a E dell’antica Pompeii, attorno al celebre santuario della Madonna del Rosario. La principale attività economica è rappresentata dal turismo, soprattutto culturale e religioso. Gli impianti industriali riguardano i settori alimentare, delle confezioni, poligrafico, della manifattura del tabacco. storiaLa città antica di P... Leggi

  5. Spina

    (gr. Σπῖνα) Città antica alle foci del Po, di fondazione etrusca (530 a.C.). L’impianto urbanistico era regolare, con isolati di case affacciati su strade e canali. All’abitato è da riferire la vasta necropoli (6°-3° sec. a.C.) che si stendeva su dune sabbiose e comprendeva un ingente numero di tombe. Ricchissima la serie di vasi attici, spesso di alta qualità; numerosi anche i prodotti vascolari. Della produzione etrusca notevoli sono i bronzi (tripodi, candelabri, vasi metallici) e le... Leggi

    Categoria: Geografia Storica
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    oreficerie,
    necropoli,
    tombe
  6. Chengziyai

    Sito archeologico cinese del Neolitico tardo e dell’età del Bronzo, nella bassa valle del Huanghe (prov. Shandong). Gli scavi hanno rilevato due strati: superiore (periodo della ceramica grigia, epoca della dinastia Zhou) e inferiore (periodo della ceramica nera). Sono stati portati alla luce tracce di una cinta muraria e manufatti vari di ceramica brunita (bollitori, brocche tripodi, coppe, giare, oggetti rituali) e utensili.... Leggi

    Categoria: Asia
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    giare,
    shandong,
    neolitico,
    muraria
  7. Prassitele

    Scultore ateniese (sec. 4º a. C.). Tra i massimi artisti della classicità, le sue opere vennero replicate in numerosissime copie e lodate dagli autori antichi. Enorme è stata la sua influenza in tutte le epoche (in partic. nell'età ellenistica), fino al mondo contemporaneo. Il capolavoro di P. è l'Afrodite cnidia: il corpo della dea è scolpito in maniera armoniosa, con la consueta posa sinuosa cara a P.; inoltre lo sguardo dolce e sentimentale e la bellezza del nudo ne hanno fatto un capolavoro di eleganza e hanno permesso a P... Leggi

  8. Coregia

    Una delle liturgie delle antiche città greche, per cui un ricco cittadino ( corego) era chiamato dallo Stato ad assumere la responsabilità e le spese di allestimento di un coro lirico o tragico. L’istituzione della c. risale in Atene al tempo di Clistene (508 a.C.). Verso la fine del 5° sec. fu ammessa la sincoregia, cioè la divisione delle spese fra due cittadini, poi alla fine del 4° sec. la c. fu assunta dallo Stato... Leggi

    Categoria: Storia Antica
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    tripode,
    clistene,
    dioniso,
    liturgie
  9. Piranési, Giovanni Battista

    Incisore e architetto (Mogliano, Mestre, 1720 - Roma 1778). Si formò a Venezia con lo zio M. Lucchesi, ingegnere idraulico, e poi con l'architetto palladiano G. A. Scalfarotto; seguì inoltre l'insegnamento della prospettiva nella bottega dell'incisore C. Zucchi. La vocazione per l'architettura, la passione per l'archeologia e l'interesse per il vedutismo e il capriccio architettonico di P. trovarono numerosi stimoli nella formazione veneziana, a cui si unirono gli insegnamenti di progettazione scenica di G. e D. Valeriani... Leggi

  10. Cucina

    Termine con cui ci si riferisce all'ambiente della casa, di una comunità, di un ristorante, di una nave, ecc., in cui si preparano e cuociono i cibi, fornito degli impianti necessari a questo fine, e quindi il complesso dei mobili con cui una cucina è arredata; anche, per metonimia, chi provvede a fare e dare da mangiare, il cuoco, i cuochi o chi fa da cuoco. Il termine indica anche l'operazione, l'attività, il modo di cucinare e i cibi stessi, le vivande, con riguardo soprattutto alla loro qualità e quantità, o all'uso di condimenti, spezie, ecc., nella loro preparazione... Leggi

  11. Ossicini

    In genere, piccole ossa. In anatomia comparata, gli o. di Weber sono 3 o 4 o., derivati da porzioni modificate delle prime tre vertebre, che, nei pesci Ciprinidi e Siluridi, mettono in rapporto d’ambo i lati la vescica natatoria con il labirinto, permettendo di percepire le differenze di pressione. Sono denominati: martello o tripode, staffa o scafio cui talora sono associati il claustro e l’intercalare, fra scafio e tripode. In anatomia umana, il martello, l’incudine e la staffa dell’orecchio medio: il complesso di queste tre ossa costituisce la catena degli o... Leggi

  12. Pizia

    (gr. Πυϑία) Antica sacerdotessa che a Delfi dava i responsi dell’oracolo di Apollo Pizio; le era prescritta la verginità. Ricevuta la richiesta degli interroganti, la p., penetrata nell’adito del tempio, sedendo sull’aureo tripode cadeva in estasi e pronunciava parole sconnesse che il sacerdote addetto parafrasava in versi.... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • TRIPODE

      TRIPODE (τρίπους, tripus). - Come dice la stessa parola (da τρεῖς "tre" e πούς "piede") il tripode era un sostegno a tre piedi. Usato fino dalle età più antiche dai popoli d'Oriente, solo presso i Greci assunse forme svariatissime, di una bellezza costantemente perfetta e armoniosa. I tripodi erano generalmente di bronzo, ma si sa, benché pochi esemplari ce ne siano pervenuti, che ve n'erano di marmo, di rame, d'oro, d'argento, di legno e persino di terracotta.Spesso i Greci diedero ai loro. Leggi

    • PRASSITELE

      PRASSITELE (Πραξιτέλης, Praxitĕles). - Si contano sei scultori greci di questo nome.1. Ateniese, del demo di Eiresidai, come i suoi discendenti, padre di Cefisodoto seniore, avo dell'omonimo più famoso: doveva lavorare nella seconda metà del sec. V a. C. La sua esistenza fu intravveduta nella notizia di Plinio (Nat. hist., XXXIV, 71), che gli attribuiva pure, scambiandolo col nipote, la statua del guidatore, posta sopra una quadriga di bronzo eseguita da Calamide, il quale fiorì verso il 470. Leggi

    • ETRUSCHI

      ETRUSCHI. - Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, immigrati dall'oriente egeo. Che la prima tesi, la quale implicava una completa ignoranza sulle origini etrusche e quindi una remota antichità della loro immigrazione nella penisola, sia indigena degli Etruschi è ovvio; e risulta dal confronto coi miti etruschi di Tagete e di Tarchon, e dal computo etrusco dei "secoli". Leggi

    • ATENE

      ATENE (gr. 'Αϑῆναι; per il nome, che è incerto se sia greco o preellenico, e per le sue relazioni con quello della dea Atena, v. atena; A. T., 82-83). - Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), Pentelico o Mendéli (m. 1109), Parnete (m. 1413), catena del Pecile o Zakharítsa (m. 453), Egialeo (m. 468); a S. e a SO. dal mare (Golfo di Egina).La pianura è tagliata in due parti, orientale e occidentale, dalle colline del Turkovoũni (m. Leggi

    • GITIADA

      GITIADA (Γιτίαδασ, Gitiadas). - Architetto, scultore e poeta spartano, vissuto nel sec. VI a. C., rappresentante della scuola laconica arcaica. Restaurò il tempio di Atena sull'acropoli di Sparta, decorandolo con placche di bronzo sbalzato, ed eseguì la statua di culto della dea, che prese l'epiteto di Calcieco (Χαλκίοικος "dalla casa di bronzo"). In Amicle, presso Sparta, eseguì, insieme forse con l'egineta Callone, un donario, consistente in tre tripodi bronzei, due dei quali, opera sua. Leggi

    • ACROPOLI d'Atene

      ACROPOLI d'Atene. - Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come ὑπόπολις (Poll., 9, 20), ma tale voce non è mai entrata nell'uso comune. In età storica (Tuc., II, 15, 3-6) si riteneva che l'Acropoli fosse stata in origine la vera e propria città, πόλις, e se ne additava una ragione nel fatto che in prossimità di essa, dalla parte di mezzogiorno, si trovavano i santuarî più antichi. Leggi

    • INCENSIERE

      INCENSIERE (gr. ϑυμιατήριον; lat. turibulum, da tus, turis "incenso"). - Bruciaprofumi. La conoscenza di oggetti di terracotta o di metallo, da servire come bruciaprofumi, appare molto diffusa nel mondo antico orientale e classico. Tali incensieri erano usati nelle cerimonie di culto, e dovevano quindi far parte della suppellettile dei santuarî, in esemplari più o meno pregevoli per il valore della materia adoperata (terracotta, bronzo o argento) e per l'eleganza della forma. Leggi

    • NEOCLASSICA, ARTE

      NEOCLASSICA, ARTE - Già durante il sec. XVIII, mentre l'arte non mirava per lo più che al leggiadro e al grazioso, apparve e si affermò la reazione che doveva portare, al cadere del secolo, alle rigide forme classicheggianti, che a tutto il periodo diedero appunto il nome di neoclassico. Quest'arte nacque e si sviluppò in Italia e specialmente a Roma, dove si educarono e crearono le loro opere quegli stessi che dovevano esserne i ferventi banditori. Leggi

    • TEATRO

      TEATRO (gr. ϑέατρον, derivato dal verbo ϑεάομαι "guardo, sono spettatore"; lat. theatrum).L'edificio del teatro.Antichità. - Da Erodoto (VI, 21) a Luciano (De salt., 83) la parola teatro ha indicato anzitutto la massa degli spettatori; ma, accanto a questo significato, v'è l'altro, di spazio destinato a sedili di un uso qualsiasi, e infine di area destinata a veri e proprî spettacoli, tralasciando l'estensi0ne della parola a edifizî affini come l'odeon (v.). Leggi

    • ARTE

      ARTE (dal lat. ars, artis; fr. art; sp. arte; ted. Kunst; ingl. art). - Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare della natura: l'opera cioè illuminata e governata dall'intelligenza e dalla riflessione in opposizione a quello che è l'operare inconsapevole della natura, e che nella stessa vita dell'uomo perdura in tutte le forme della sua attività istintiva, e perciò puramente naturale. Leggi

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