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In medicina, massa solida, costituita da globuli rossi, bianchi, piastrine e fibrina, che si forma nei vasi sanguiferi o nel cuore, in diverse condizioni patologiche (trombosi ), e può talora disgregarsi, con formazione di emboli che danno luogo a una tromboembolia , localizzandosi varie in sedi. 1. Caratteri generaliTipi di t. sono: t. da conglutinazione , quello aderente alla parete vasale, formato quasi esclusivamente da piastrine; t. da coagulazione o t. rosso, quello simile a un coagulo, risultante da globuli rossi e fibrina; t Leggi
Sostanze che ostacolano la coagulazione del sangue sia in vivo, prevenendo l’instaurarsi o l’estendersi della tromboembolia o disciogliendo il trombo formato e ristabilendo la normale circolazione nel vaso occluso, sia in vitro, impedendo la coagulazione del sangue fuori del letto vascolare. L’azione ritardante o inibitoria della coagulazione del sangue degli a. può manifestarsi secondo meccanismi diversi, fisici e chimici. Il più rilevante del primo tipo è la bassa temperatura... Leggi
medicinaLo stabilirsi o il ristabilirsi della pervietà di un organo cavo, per es., la c. di un trombo.psicologiaTermine usato da G. Murphy per indicare un processo di apprendimento, per il quale la tendenza innata a rispondere genericamente a determinati stimoli si restringe (si canalizza) in una serie più limitata di essi (stimoli familiari). tecnicaRegolazione di un alveo fluviale fatta allo scopo di creare in esso un filone, o canale, che in tutti gli stadi idrometrici conservi... Leggi
trombòsi Condizione morbosa caratterizzata dalla formazione di un trombo, cioè di una massa solida derivata dal sangue e presente a livello di un vaso del distretto arterioso o venoso. La sintomatologia dipende da molteplici fattori, tra cui la localizzazione, la grandezza del vaso colpito e lo stato del circolo collaterale, la tipologia del trombo. I trombi estesi possono determinare l'occlusione acuta e improvvisa del vaso interessato. A seconda del distretto interessato si può avere la t... Leggi
musica Strumento a fiato, d’ottone, a bocchino, in uso con forme diverse fin dall’antichità più remota per segnali e quindi, a partire dal Rinascimento, come strumento musicale artistico. I perfezionamenti tecnici apportati nel Seicento permisero di inserire questo strumento in organici orchestrali più ampi, incentivandone l’utilizzo. La t. assunse la sua forma definitiva nell’Ottocento, quando venne inventato il sistema di valvole e pistoni che permette di eseguire tutte le note della scala cromatica... Leggi
Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune. dirittoO. internazionaliEnti creati dagli Stati tramite accordi internazionali e dotati di un apparato istituzionale permanente al fine di realizzare scopi comuni attraverso lo svolgimento di attività unitarie. In base alla definizione contenuta nell’art. 2 della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969, l’espressione o. internazionale denota «un’o... Leggi
Ramo della medicina che si occupa della patologia del sistema venoso. Con l’acquisizione di nuove tecniche diagnostiche e a seguito dei progressi della chirurgia vascolare, la f. tende a costituirsi come specialità relativamente autonoma. Nel campo della diagnostica e della chirurgia, la flebografia è il metodo radiografico impiegato nello studio delle vene... Leggi
Sostanza di natura proteica presente nel plasma (200-400 mg /100 ml); appartenente alla classe delle proteine fibrose; è poco solubile in acqua e forma soluzioni acquose viscose; il suo punto isoelettrico è di circa 5,5; con peso molecolare di oltre 300.000 e forma ellissoide allungata. È costituito da tre coppie di catene polipeptidiche non uguali, unite fra loro da ponti disolfuro che hanno un residuo oligosaccaridico legato covalentemente. Il f. è sintetizzato nel fegato e ha un tempo di emivita di circa 3,5-4 giorni. Isolato, si usa come emostatico locale... Leggi
anatomiaL’arteria dell’estremità cefalica, per la quale passa il sangue destinato alla testa. Inizia, in ciascun lato, come tronco unico (c. comune ) e poi si divide in due rami; è avvolta da un plesso nervoso simpatico (plesso carotideo ). La c... Leggi
medicina In patologia, denominazione di particolari alterazioni della contrattilità di organi a struttura muscolare. La f. muscolare consiste in rapide contrazioni cloniche di singoli fasci di fibrille muscolari, espressione per lo più di lesioni midollari. La f. atriale è l’aritmia atriale disorganizzata con carattere accessuale (f. parossistica ) o permanente che induce contrazioni incoordinate delle fibre muscolari atriali con conseguente perdita della funzione contrattile dell’atrio... Leggi
Processo morboso a carico delle arterie, che ha la sua espressione caratteristica nella cosiddetta aterosclerosi placca aterosclerotica (o ateroma ), consistente in un ispessimento asimmetrico dello strato più interno del vaso, la tunica intima, e costituita da cellule, tessuto connettivo, lipidi e detriti cellulari. La componente cellulare comprende cellule vascolari (muscolari lisce ed endoteliali) e cellule di origine infiammatoria/immunitaria... Leggi
anticoagulanti, fàrmaci Sostanze che ritardano o inibiscono la coagulazione del sangue sia in vivo, prevenendo l'instaurarsi o l'estendersi di un embolo in un soggetto con trombosi o disciogliendo il trombo formato e ristabilendo la normale circolazione nel vaso occluso, sia in vitro, impedendo la coagulazione del sangue fuori del letto vascolare. Tra i f.a. più utilizzati in terapia troviamo l'eparina e i suoi derivati.... Leggi