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botanica Nome comune di alcune malattie delle piante provocate da parassiti molto diversi, che si manifestano sotto forma di piccole areole depresse, alla superficie di vari organi, generalmente tuberi e frutti. Le forme più frequenti di s. nei vegetali sono la s. delle pere e la s. delle mele, dette più comunemente ticchiolatura. La s... Leggi
Nome comune della pianta erbacea (Solanum tuberosum; v. fig.) delle Solanacee, largamente coltivata, e dei suoi tuberi, ricchi di amido, molto usati nell’alimentazione umana. 1. CaratteristicheLa pianta della p. ha fusti alti fino a 1 m, ramosi, con foglie pennatopartite, fiori in corimbi, bianchi, rosei o violetti a seconda della varietà; il frutto è una bacca con parecchi semi minuti... Leggi
Pianta erbacea perenne (Helianthus tuberosus; v. fig.), della famiglia Asteracee, originaria dell’America. È alta circa 2 m, con foglie ovate, ampie, ruvide, e fiori gialli riuniti in capolini in corimbo, di 3-7 cm di diametro. Dal breve rizoma si originano numerosi stoloni, che s’ingrossano a formare tuberi alquanto irregolari, più o meno rossi all’esterno, a polpa bianca o gialla, con sapore dolciastro, ricchi di inulina e privi di amido... Leggi
Famiglia di piante Monocotiledoni, ordine Alismatali. Comprende piante erbacee perenni con rizomi o tuberi e piante rampicanti o epifite. I fiori sono ermafroditi o unisessuali con o senza perianzio, riuniti in infiorescenza semplice a spiga con asse carnoso (spadice) avvolta alla base da una brattea (spata). Il frutto è a bacca. Dal punto di vista istologico è da rilevare la frequenza nei parenchimi di peli interni intercellulari, di canali laticiferi ecc. La famiglia si divide in 7... Leggi
Droga costituita da tuberi disseccati e ridotti in polvere di alcune orchidee terrestri, in particolare dei generi Orchis, Ophrys e Serapias, che crescono spontanee nell’Europa e nell’Asia Minore.I tuberi sono di forma ovale, più o meno appiattita, duri, di colore giallastro o bruno, di sapore mucillaginoso, quasi inodori; contengono principalmente mucillagini (48%), amido (27%) e piccole quantità di sostanze zuccherine, di proteine, di sostanze minerali, e tracce di cumarina. Il s... Leggi
Nome generico dell’amido che, in forma di polvere bianca più o meno fine, insolubile in acqua fredda, si ricava da rizomi, tuberi e fusti di varie piante nelle cui cellule è contenuto sotto forma di granuli. Appartengono a questa categoria di prodotti le f. di patata comune o di patata dolce, la tapioca estratta dalla manioca, il sagù ricavato da fusti di palme, l’arrowroot ricavata da piante tropicali del genere maranta, e altri. Le varie qualità di f... Leggi
Polisaccaride, (C6H10O5)n, contenuto come sostanza di riserva, analogamente all’amido, in alcuni vegetali (tuberi di topinambur, della dalia, rizomi dei carciofi ecc.). È un polimero lineare costituito da molecole di D-fruttosio nella forma furanica... Leggi
Macchina che provvede alla selezione di prodotti agricoli in base alle dimensioni o al peso. Per gli ortaggi, i tuberi e la frutta la selezione avviene in base alle dimensioni. Per questi prodotti si impiegano c. a rulli , disposti orizzontalmente, la cui superficie elastica, per es. di gomma, è sagomata in modo da lasciare, tra due rulli contigui, aperture di dimensioni regolate in base alle classi di grandezza in cui devono essere divisi i prodotti. Tra le c. che provvedono alla... Leggi
Radice che dopo aver raggiunto una data lunghezza subisce un accorciamento, nella sua parte superiore, visibile come una serie di grinze trasversali. Le radici dei rizomi, bulbi e tuberi sono per lo più c. (dette anche tiranti); esse hanno il compito di regolare la profondità nel terreno dell’organo al quale sono attaccate, giacché nel maggior numero di piante provviste di germogli sotterranei questi, con le loro gemme, apicali o laterali, si trovano sempre a un livello... Leggi
Famiglia di piante monocotiledoni, ordine Dioscoreali, presente nel Sud-Est dell’Asia, nell’Australia settentrionale e in Malaysia. Si tratta di piante perenni, erbacee o lianose, provviste di rizomi o tuberi. Le foglie sono semplici, con disposizione alterna, opposta o a verticillo. I fiori, in alcuni casi maleodoranti, sono piccoli o di media taglia, con un perianzio di 4 tepali, solitari o in infiorescenze (cime o racemi). L’androceo è fatto di 4 stami, il gineceo di 2 carpelli... Leggi
Piante che sopravvivono agli incendi o sono favorite da questi perché provviste di organi di sopravvivenza particolarmente resistenti (come bulbi, tuberi e rizomi delle geofite) o di fogliame facilmente infiammabile, che agevola il rapido passaggio delle fiamme, assicurando in tal modo la sopravvivenza dei cespi basali, da cui, al sopraggiungere delle piogge, vengono rapidamente emessi nuovi polloni. Le p. sono frequenti nelle aree mediterranee e, in generale, in climi caratterizzati... Leggi
botanica Fenomeno teratologico per cui si originano tipi di cellule o di tessuti da organi che normalmente non danno tali produzioni; per es., la formazione di tuberi epigei nella patata. medicina In fisiologia umana, fenomeno per cui si originano stimoli di attività funzionale in sede diversa dalla normale (per es., origine di stimoli cardiaci al di fuori del nodo del seno, che provocano extrasistoli cardiache). È definita e. anche l’abnorme situazione congenita di un organo... Leggi