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In botanica, organo vegetale ingrossato per abbondante sviluppo di parenchimi di riserva. La tuberizzazione può riguardare tutti e tre i membri fondamentali del corpo delle Fanerogame erbacee, e consiste in un ingrossamento che ha per risultato la formazione di t. rispettivamente caulinari, fogliari o radicali; si hanno anche t. misti, quando la regione che tuberifica è quella del colletto (per es., nella barbabietola). Esempi di t. caulinari sono la patata e il topinambur; i t. fogliari sono dati dalle squame più o meno carnose dei bulbi; i t Leggi
Nome comune del genere Cyclamen della famiglia Myrsinacee, che conta una ventina di specie dell’Europa, Asia occidentale e Africa boreale. Sono erbe con tubero globoso o schiacciato, foglie tutte basali, fiori solitari su lunghi peduncoli. In Italia crescono 3 specie: Cyclamen purpurescens (fig. A), a fioritura autunnale, nelle Alpi e Appennino Settentrionale; Cyclamen hederifolium (fig. B), a fioritura autunnale, nella Liguria e dalla regione emiliana in giù; Cyclamen repandum, a... Leggi
Nome comune della pianta erbacea (Solanum tuberosum; v. fig.) delle Solanacee, largamente coltivata, e dei suoi tuberi, ricchi di amido, molto usati nell’alimentazione umana. 1. CaratteristicheLa pianta della p. ha fusti alti fino a 1 m, ramosi, con foglie pennatopartite, fiori in corimbi, bianchi, rosei o violetti a seconda della varietà; il frutto è una bacca con parecchi semi minuti... Leggi
Nome d'una famiglia romana, alla quale appartengono varî giuristi. Il primo fu console nel 118 a. C.: di lui Cicerone loda la dottrina giuridica. Lucio Elio T. fu legato (61-58) di Q. Cicerone, proconsole d'Asia. Più noto è il figlio di lui, Quinto Elio T. che col padre prese parte alla guerra fra Cesare e Pompeo, parteggiando per quest'ultimo, ma fu perdonato dopo Farsalo; console (11 a. C.), propose un senatoconsulto sul matrimonio confarreato... Leggi
Caratteristica di piante che forniscono cibo o abitazione alle formiche e di animali che vivono con le formiche. BOTANICALa m. rappresenta un caso di simbiosi, nel quale le formiche proteggono i vegetali simbionti dalle offese di altri insetti e ne ricevono in cambio riparo e nutrimento. Acacia cornigera (fig... Leggi
In botanica, rigonfiamento a forma di tubero, frequente nei fusti simpodiali delle Orchidacee epifite e funzionante come organo di riserva d’acqua e di sostanze organiche. Gli p. sono assai variabili di forma e sono presenti in un solo o in più internodi.... Leggi
Tessuto di guarigione delle soluzioni di continuo e delle perdite di sostanza di tessuti sia vegetali sia animali.botanicaNei tessuti vegetali, i tipi di c. variano a seconda della natura dell’organo, dei tessuti lesi, della gravità della ferita, della specie cui appartiene la pianta, dell’epoca della ferita ecc. La cicatrizzazione avviene: a) per deposizione di suberina o di lignina nelle pareti delle cellule sane dei primi strati sottostanti al trauma come nel parenchima, nel tubero... Leggi
Parte assile dell’embrione e della piantina germinata, posta al di sotto dei cotiledoni fino al colletto della radice; è lungo (fagiolo) o molto breve (fava), talora ingrossato a tubero (ravanello).... Leggi
botanicaPianta della famiglia Iridacee (Crocus sativus; v. fig.), nota soprattutto per l’omonima sostanza aromatizzante, di colore rosso-aranciato, che si ottiene dai suoi stimmi essiccati.Lo z. è un’erba perenne: il tubero, rivestito di molte squame giallo-brune, reticolato-fibrose, porta all’apice una gemma e spesso altre laterali, dalle quali in autunno si sviluppano le foglie a ciuffo, filiformi, scanalate di sopra, lunghe fino a 30 cm... Leggi
botanica Nome comune di alcune malattie delle piante provocate da parassiti molto diversi, che si manifestano sotto forma di piccole areole depresse, alla superficie di vari organi, generalmente tuberi e frutti. Le forme più frequenti di s. nei vegetali sono la s. delle pere e la s. delle mele, dette più comunemente ticchiolatura. La s... Leggi
Arbusto (Manihot esculenta; v. fig.) delle Euforbiacee originario dell’America Meridionale ed estesamente coltivato nei tropici, in numerose varietà che si distinguono in m. amare e m. dolci , benché alcune siano amare solo da giovani o viceversa. La m. è alta 2-4 m; fornisce i tuberi radicali, lunghi 30-60 cm e di 4 kg ca... Leggi
Pianta erbacea (Colocasia antiquorum; v. fig.) delle Aracee, chiamata anche aro d’Egitto o taro. È una grande erba con grosso rizoma tuberoso, foglie grandissime, ovate, peltate, infiorescenze piccole. Originaria dell’India e Malesia, è coltivata in numerose razze nelle regioni tropicali e subtropicali per il rizoma molto ricco di amido (superiore alla patata per il contenuto di proteine e per il sapore) e per le foglie che si mangiano. Costituisce uno dei principali alimenti delle zone calde. Si moltiplica per divisione del rizoma... Leggi