1. Brégno, Lorenzo e Giovanni Battista, soprannominati Brignoni

    Scultori e architetti, probabilmente fratelli, oriundi di Osteno e di Righeggia nel Comasco, operarono nel Veneto (primi decennî sec. 16º). Si sa che Lorenzo morì nel 1523 quando era già morto Giov. Battista. Maestri lombardeschi, nelle loro opere, assai spesso in collaborazione, seguirono diligentemente, ma alquanto freddamente, i modelli classicheggianti di Tullio Lombardo. Opere loro si trovano a Venezia (chiesa dei Frari, dei... Leggi

  2. Francésco da Sant'Agata

    Scultore padovano (prima metà sec. 16º). Fra gli ultimi seguaci della scuola di piccoli bronzisti e di orefici, fiorita a Padova nel primo Cinquecento, tende ai modi più classicheggianti, avvicinandosi all'Antico e a Tullio Lombardo. Molte sue sculture sono al Louvre, nel museo di Berlino e nella Wallace Collection di Londra.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    orefici,
    louvre
  3. Guidarèlli, Guidarello

    Uomo d'arme ravennate (m. 1501), al servizio di Cesare Borgia, fu ucciso a tradimento durante una lite con altro capitano. Famoso è il suo monumento funebre eseguito da Tullio Lombardo, ora nella Galleria dell'Accademia di belle arti di Ravenna, ricordato anche da G. D'Annunzio nel suo sonetto su Ravenna.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    cesare borgia,
    belle arti,
    ravenna
  4. Lombardo

    Nome con cui è nota una famiglia di architetti e scultori attivi nei secc. 15º-16º principalmente a Venezia, il cui vero cognome era però Solari. n Pietro (Carona, Lago di Lugano, 1435 circa - Venezia 1515). Fu a Padova (monumento di A. Rosselli, 1464, basilica del Santo) e probabilmente in Toscana, prima di stabilirsi a Venezia dove, dal 1475 circa, svolse gran parte della sua attività. Eseguì (in parte con l'aiuto dei figli) numerosi e splendidi monumenti funerarî (in SS. Giovanni... Leggi

  5. Vendramìn, Andrea

    Doge di Venezia (m. 1478); distintosi nelle cariche della repubblica e in ambascerie, fu (1467) procuratore di S. Marco, poi (1476) doge. Durante il suo breve dogato si ebbero incursioni di Turchi nel Friuli. Celebre è il suo monumento funebre, ora nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, opera di Pietro e Tullio Lombardo.... Leggi

    Tags:
    friuli
  6. Pirgòtele, Giovanni Giorgio Lascaris detto

    Scultore (m. 1531), probabilmente di origine greca; lavorò a Padova e a Venezia. Ne rimangono due opere certe: la Madonna nella lunetta del portale di Santa Maria dei Miracoli a Venezia (circa 1480-89) e la statuetta di s. Giustina di una acquasantiera della basilica di Sant'Antonio a Padova (1513-14). Si ispirò alla corrente classicheggiante della seconda generazione dei Lombardo, in particolare ad Antonio e a Tullio.... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • LOMBARDO

      LOMBARDO. - Casata di architetti e scultori operosi nei secoli XV e XVI, dei quali si citano qui i più importanti. Pietro, nato circa il 1435 a Carona sul lago di Lugano, morto nel 1515 a Venezia. Si suppone educato a Firenze da Bernardo Rossellino e da Desiderio da Settignano nello studio dei monumenti sepolcrali, da lui ridotti nel sepolcro Roselli, nel Santo di Padova, a uno schematismo nordico. Eseguì quell'opera dal gennaio 1464 al settembre 1467, periodo della sua dimora in Padova, dove. Leggi

    • BREGNO

      BREGNO, Lorenzo e Giovanni Battista, sopranominati Brignoni. - Scultori e architetti. Fratelli, oriundi di Osteno o di Righeggia nell'alta Lombardia, operarono, per quanto finora è noto, nel Veneto, nei primi decennî del '500; Lorenzo morì nel dicembre 1523, quando già era morto Giov. Battista. Maestri "lombardeschi", non di primaria importanza, nelle loro opere, compiute assai sovente in collaborazione, seguirono diligentemente, ma alquanto freddamente, i modelli classicheggianti di Tullio. Leggi

    • VENEZIA

      VENEZIA (A. T., 22-23). - Città del Veneto, capoluogo della provincia omonima.Sommario - la città (p. 48). - Storia (p. 52); Istituzioni della Repubblica (p. 58). - Arti figurative (P. 60). - Biblioteche e istituti di cultura: Biblioteche e archivî (p. 67); Istituti d'istruzione (p. 67); Gallerie e musei (p. 67); Istituti di cultura (p. 68). - Vita teatrale (p. 69). - Vita musicale (p. 68). - Letteratura dialettale (p. 71). - Folklore (p. 73). - I dominî veneziani d'oltremare (p. 74). - La provincia di Venezia (p. 76). - Tavv. XI-XX.La città. Leggi

    • VICENZA

      VICENZA (A. T., 24-25-26). - Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45° 32′ 30″ lat. N. e 11° 31′ 50″ long. E., a m. 39,37 s. m. Il comune ha una superficie di kmq. 80,36, ma il centro urbano misura appena kmq. 2,19 e di essi kmq. 0,73 sono occupati ancora da orti e terreni coltivabili. La popolazione nel 1931 era di 65.177 ab. per tutto il comune, e di soli 46.780 nel centro cittadino. Leggi

    • RINASCIMENTO

      RINASCIMENTO. - I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media aetas, iniziatasi di sulle rovine dell'impero romano e considerata come mondo di barbarie, si contrappone il praesens tempus, cioè l'Italia del sec. XIV e del XV, che par risorta e avviata a edificare una nuova e robusta civiltà. Leggi

    • TREVISO

      TREVISO (A. T., 24-25-26). - Città del Veneto, capoluogo della provincia omonimia, a 15 m. s. m., a 45° 40′ di lat. N. e a 12° 15′ long. E., situata nel mezzo della fertile pianura veneta, alla confluenza nel Sile del Torrente Botteniga o Cagnano che attraversa, ripartito in tre canali, l'abitato. Il clima della città è salubre; le estati sono piuttosto calde e gl'inverni non rigidi per l'influsso benefico del mare: la temperatura media annua infatti è di 13°,6, quella del luglio di 24°,7, quella del gennaio di 2°,4. Le precipitazioni, intorno ai 1000 mm. Leggi

    • PRAGLIA

      PRAGLIA. - È una monumentale abbazia benedettina, situata a 12 km. da Padova, in un recesso degli Euganei, fondata nel 1080 da Uberto Maltraverso conte di Montebello. Il nome (in latino Pratalia, Pratalea) deriva dagli ubertosi prati che la circondavano. I primi monaci vennero dall'abbazia di S. Benedetto Po, e per vario tempo Praglia fu considerata dipendente da quel monastero mantovano. Presa sotto la protezione della Sede apostolica da Callisto II nel 1123, eretta in vasto feudo da Federico II nel 1232, all'apice della sua potenza politica alla fine del sec. Leggi

    • COTTA

      COTTA (lat. med. cotta, dal germanico). - Sorta di tunica ampia, con maniche lunghe, usata nel Medioevo da uomini e donne. Come termine militare cotta servì a designare varie specie di giubbe di maglie o scaglie di ferro (vedi sotto). Cotta d'arme è una specie di sopravveste che araldi e cavalieri portavano sull'armatura; poteva essere di tela, di panno, o di velluto, a volte assai ricca. Se ne conservò l'uso fino alla rivoluzione francese.Liturgia. Leggi

    • CIVIDALE

      CIVIDALE del Friuli (A. T., 23-24-25). - È l'antica Forum Iulii (v. sotto). La città sorge sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone nel piano, sulla via che conduce nel medio Isonzo, 16 km. a E. di Udine, 138 m. s. m. Cividale si è di recente risvegliata a nuova vita e ha riacquistato una certa importanza industriale (filatoi, fornaci di laterizî, fabbriche di cementi) e commerciale (specie dopo che è diventata italiana tutta la valle dell'Isonzo), con frequentati mercati agricoli (fiera l'11 novembre). Il comune ha una superficie di 50,85 kmq. Leggi

    • BELLUNO

      BELLUNO (A. T., 24-25-26). - Città della Venezia montana, situata sul Piave, quasi al centro della parte orientale del bacino che, singolarmente ampio per le Alpi del Veneto, separa le Prealpi Bellunesi a S., dalle Dolomiti feltrine ed agordine a N.; esso si allunga da OSO. a ENE., fra Ponte nelle Alpi e Fonzaso, per circa 45 chilometri, e misura una larghezza di 7-8 km. Questo bacino, chiamato volgarmente "Val Beluna", è percorso dal Piave che lo lascia sotto Cesana, per attraversare la chiusa di Quero, ed è di origine tettonica. Leggi