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Tullo Ostìlio

Terzo re di Roma (673-642 a. C.); avrebbe ripreso la politica guerriera di Romolo: venne a conflitto con gli Albani, comandati prima da Cluilio, che morì alle fosse Cluilie, e poi da Mezio Fufezio; la guerra si risolse a vantaggio dei Romani, con il duello degli Orazî e Curiazî. Per sospetto di tradimento nei confronti degli Etruschi, T. O. fece giustiziare Mezio e distruggere Alba, accogliendone la popolazione sul Celio e le famiglie nobili nel... Leggi

Tullo Ostilio

Terzo re di Roma (n. 673-m. 642 a.C.). Avrebbe ripreso la politica guerriera di Romolo; venne a conflitto con gli albani, comandati prima da Cluilio, che morì alle fosse Cluilie, e poi da Mezio Fufezio; la guerra si risolse a vantaggio dei romani, con il duello degli Orazi e Curiazi. In seguito, per sospetto di tradimento nei confronti degli etruschi, T.O. fece giustiziare Mezio e distruggere Alba, accogliendone la popolazione sul Celio e le famiglie nobili nel patriziato romano. Vinse i sabini, i latini e gli etruschi. Edificò la Curia Hostilia... Leggi

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Tullo Ostilio

. - Terzo re di Roma, successore di Numa Pompilio. La fonte principale per le notizie relative al suo regno, cui si assegnava la durata di trentadue anni, è Livio I XXII-XXXI; ma ne aveva già trattato Ennio, che a sua volta si era basato su Fabio Pittore.Si ritiene che T... Leggi

TULLO Ostilio

Il terzo re di Roma, che, dopo la parentesi pacifica del regno di Numa, riprese la tradizione guerriera di Romolo. Sorte delle divergenze fra Romani e Albani per reciproci danni, gli Albani col re Cluilio invasero il territorio romano sino alle Fosse dette appunto Cluilie. 'Quivi Cluilio morì e gli succedette il dittatore Mezio Fufezio, il quale, per evitare ai due popoli consanguinei una strage che sarebbe andata a tutto vantaggio degli Etruschi, offrì a... Leggi

TULLO OSTILIO

Terzo re di Roma (673 a. C.) è presentato dalla tradizione essenzialmente come un guerriero: a lui si deve la distruzione di Alba; guerreggiò Contro Etruschi, Sabini, Latini. Secondo la tradizione sarebbe stato fulminato da Giove per aver sbagliato un rito sacrificale (642 a. C.).A differenza di altri re di Roma, la cui effigie di ricostruzione ci è nota da monete repubblicane, di lui non ci è pervenuto alcun ricordo iconografico. La sua immagine doveva essere compresa nel gruppo dei sette re, che le fonti ricordano dinanzi al tempio di Giove Capitolimo... Leggi