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Stato dell’Africa settentrionale, affacciato a N e a E sul Mediterraneo, confinante a SE con la Libia e a O con l’Algeria. È il più orientale e il più piccolo dei tre Stati indicati, talora aggiungendovi la Libia e la Mauritania, come paesi del Maghrib (➔ al-Maghrib). 1. Caratteristiche fisiche1.1 MorfologiaLa Tunisia è il meno elevato e accidentato dei paesi maghrebini. Il suo territorio si estende per circa 2/3 al di sotto dei 400 m s.l.m., e solo la sua parte settentrionale è interessata dalle estreme propaggini orientali, via via digradanti, del sistema dell’Atlante Leggi
(arabo Tū´nus o Tū´nis; fr. Tunis) Città capitale della Tunisia (746.000 ab. nel 2007) e capoluogo dell’omonimo governatorato che coincide sostanzialmente con l’area coperta dall’agglomerazione urbana (346 km2 con 992.900 ab. nel 2008). Sorge sull’istmo che separa il cosiddetto Lago di T. (in realtà una laguna che forma la parte più interna del golfo omonimo) dallo stagno salato (sabkha) di Sedjoumi. Un canale rettilineo di 10 km percorre la laguna dal porto di T. a quello di La... Leggi
Città della Tunisia (117.903 ab. nel 2004), 50 km a O di Sousse, a 58 m s.l.m. in una pianura stepposa semiarida gradualmente conquistata all’agricoltura; capoluogo dell’omonimo governatorato. Ha conservato i caratteri di una città araba, cinta da mura e bastioni; per i suoi monumenti è una delle città più caratteristiche dell’Africa settentrionale Ferrovia e autostrada per Sousse.La città fu fondata nel 670 da ‛Oqba ibn Nāfi‛. Capitale dell’Ifrīqiya, raggiunse il suo massimo apogeo... Leggi
Uomo politico italiano (Milano 1934 - Hammamet, Tunisia, 2000). Dirigente della gioventù socialista, membro del comitato centrale del PSI dal 1957 ed esponente della corrente autonomista, entrò nella direzione nel 1965 e fu tra i promotori dell'unificazione tra PSI e socialdemocratici. Deputato dal 1969, vicesegretario del PSI dal 1970, nel luglio 1976 ne fu eletto segretario nazionale... Leggi
Città della Tunisia (265.131 ab. nel 2004), la più popolosa dopo la capitale, con un attivissimo porto peschereccio e commerciale (esportazione di fosfati), sulla costa settentrionale del Golfo di Gabès, sul canale che separa il continente dalle isole Kerkenna. Importante nodo di comunicazioni e notevole centro industriale, soprattutto per la lavorazione dei fosfati estratti dai giacimenti di Gafsa e Kalaa el-Djerda, possiede anche stabilimenti chimici, alimentari (oleifici) tessili... Leggi
(arabo Banzart) Città della Tunisia (114.371 ab. nel 2004), a S del Capo Bianco, sul canale attraverso cui il Lago di B. comunica con il mare; capoluogo dell’omonimo governatorato. Il porto, già notevolissimo dal punto di vista militare perché offriva ancoraggio sicuro alle flotte più numerose e perché in ottima posizione per controllare il Canale di Sicilia, occupa la sezione NE del lago, ma, per le accresciute esigenze di pescaggio delle navi commerciali, si serve di un avamporto... Leggi
Località della Tunisia presso il Capo Bon. La scoperta nel sito di interi quartieri di una città punica (forse Tamezrat), è stata di grande importanza per la conoscenza dell’edilizia e dell’urbanistica puniche. I materiali e le tecniche di costruzione sono ampiamente documentati e si caratterizzano per la loro diversità e il grado di elaborazione. L’architettura domestica, nella struttura più comune, presenta vari ambienti organizzati intorno a una corte; di particolare interesse... Leggi
(arabo Ḥammām Darrajĭ) Antico centro della Tunisia settentrionale. La città di origine indigena, fu, nel quadro della nuova provincia romana di Africa Nova, oppidum liberum (città non tributaria), poi municipio e infine, sotto Adriano, colonia (Colonia Aelia Hadriana Augusta Bulla Regia). Fortificata dai Bizantini, fu sede episcopale (5°-8° sec.). Ha cospicui resti antichi: il tempio di Apollo e un altro insieme monumentale consacrato principalmente al culto imperiale... Leggi
(arabo Giarba; fr. Djerba) Isola della Tunisia (514 km2 con 139.544 ab. nel 2004). Limita a SE il Golfo di Gabès ed è unita alla terraferma da una diga percorsa da una strada. Pianeggiante, ricca di pozzi, è interamente coperta di palmeti, uliveti e frutteti. Molto attivo è il turismo. Principale località Houmt Souk, sulla costa settentrionale, centro della pesca delle spugne. L’isola fu occupata dagli Arabi verso il 663 e vi si diffuse presto, come presso altre popolazioni berbere, l... Leggi
Regista e attore italiano (n. Susa, Tunisia, 1933). Indefesso allestitore di spettacoli prestigiosi, ha diretto il Teatro stabile di Torino (1988-93), il Teatro stabile di Roma (1994-98) e, dal 1999 al 2004, è stato direttore artistico del Piccolo Teatro di Milano. Nelle sue regie teatrali e liriche è stato capace di combinare il gusto neobarocco per il macchinismo con la nudità di una recitazione fortemente antinaturalistica. Vita e opere... Leggi
(o Krumiria) Regione della Tunisia occidentale al confine con l’Algeria, costituita dalla catena costiera dei Monti della Medjerda, di media altezza (1000 m circa), ma aspra e impervia, che si eleva alle spalle di Tabarqa. Molto ricca di piogge, è coperta da folti boschi che danno in abbondanza sughero. È molto frequentata per soggiorno estivo: Aïn Draham è rinomata stazione climatica. La sezione orientale è attraversata dalla ferrovia Mateur-Tabarqa. I Crumiri (circa 35... Leggi
Cultura preistorica del Maghrib, cronologicamente corrispondente al Paleolitico superiore finale e al Mesolitico europei. La sua denominazione deriva da Capsa, nome latino di Gafsa, località della Tunisia. Si rinviene nei ripari sotto roccia e nei chiocciolai degli altipiani della Tunisia e della provincia di Costantina, ed è possibile distinguervi due fasi.Il C. antico è caratterizzato da grandi lame a dorso abbattuto leggermente ricurve, molti bulini, grattatoi e microliti.Il C... Leggi