Comune della prov. di Milano (8,5 km2 con 7413 ab. nel 2008). Il centro è situato sulla sinistra del Ticino, a 146 m s.l.m. Industria tessile e meccanica. Leggi
Famiglia milanese: signori e, con Ambrogio, marchesi (1615) di Pandino e Cassano; signori di Turbigo e Olginate. Si arricchì con l'attività bancaria di Rinaldo, gran finanziatore del governo milanese (primi del sec. 16º); i figli Pagano e Erasmo furono ammessi all'ordine decurionale di Milano; Gian Antonio si trasferì in Spagna... Leggi
Canale artificiale atto a essere navigato da imbarcazioni di piccola stazza (fino a 500 t), e utilizzato per l’irrigazione. Ha origine generalmente da un fiume, e si esaurisce in una darsena o si scarica in mare. È voce d’uso nell’Italia settentrionale, riservata per lo più, come nome proprio, ad alcune denominazioni particolari. Il N. Grande (o Ticinello), aperto nel 1269, deriva le sue acque dal fiume Ticino (presso Tornavento), tocca Turbigo, Buffalora, Robecco, Abbiategrasso... Leggi
Ingegnere tedesco (Neubrandenburg 1857 - Milano 1920), progettò l'impianto di tranvie elettriche in varie città tedesche con la società Union, quindi, in Italia, diresse la costruzione di impianti idroelettrici (Vizzola, Turbigo, Morbegno); è autore di volumi sugli impianti idroelettrici, sulle fognature e sulle acque potabili.... Leggi
MAGENTA (A. T., 20-21). - Cittadina della provincia di Milano, situata nella pianura, a 138 m. s. m., a pochi chilometri dalla riva sinistra del Ticino, attraversato, in tale località, da un grandioso ponte (Ponte di Buffalora) ove passano la strada e la ferrovia (Milano-Torino). Si crede che Magenta sia stata fondata nel 297 al tempo dell'imperatore Massimiano Erculio. Nel 1167 subì grave devastazione per opera di Federico Barbarossa. La sua posizione strategica, dominando essa un passaggio del Ticino, la rese importante nella storia. Leggi
ELETTRICA, ENERGIA.Sommario: Generalità (p. 637). - Centrali: Generalità (p. 638); Centrali termoelettriche con motrici a vapore (p. 638); Centrali geotermiche (p. 641); Centrali a due fluidi (p. 641); Centrali termoelettriche con motrici a combustione interna (p. 642); Centrali idroelettriche (p. 643); Generatori elettrici delle centrali (p. 652); Apparecchiatura delle centrali (p. 656); Sottostazioni elevatrici annesse alle centrali di produzione (p. 660); Centrali di conversione (p. 661); Esercizio delle centrali indipendenti e dei gruppi di centrali (p. Leggi
ADDA, d'. - Famiglia milanese, signori poi marchesi di Pandino e Cassano, signori di Turbigo e Olginate. Salì alla nobiltà verso la metà del sec. XVI, dopo essersi creata una vasta base finanziaria attraverso i commerci e la banca: Rinaldo, infatti, che ne è il capostipite noto, fu uno dei grandi finanziatori del governo milanese. I suoi figli furono ammessi all'ordine decurionale di Milano (Pagano, primogenito, nel 1549, Erasmo, terzogenito, nel 1553; un altro ramo, del secondogenito Gian. Leggi
BOULANGER, Georges-Ernest-Jean-Marie. - Generale e uomo politico francese, nato a Rennes il 29 aprile 1837, morto a Bruxelles il 30 settembre 1891. Avviatosi alla carriera militare, prese parte alla campagna d'Italia del 1859, e fu ferito a Turbigo. Militò poi in Algeria e nell'Indo-Cina e dal 1866 al 1870 fu uno dei comandanti della scuola militare di Saint-Cyr. Partecipò alla difesa di Parigi contro i Prussiani, rimanendo ferito alla battaglia di Champigny, e ancora una volta nella ripresa. Leggi
RISORGIMENTO. - La parola e il concetto. - La parola Risorgimento per designare un periodo della storia italiana fu usata la prima volta dal padre Saverio Bettinelli nell'opera Il Risorgimento d'Italia dopo il Mille (1775), ma nell'accezione di ciò che oggi siamo soliti chiamare Rinascimento, e in tale accezione continuarono a servirsi del vocabolo alcuni scrittori italiani dell'Ottocento, principalmente F. Fiorentino nel suo notissimo manuale di Storia della filosofia e in altre sue opere. Leggi
GENÈ, Giuseppe. - Zoologo italiano, nato a Turbigo il 9 dicembre 1780, morto a Torino il 14 luglio 1847. Studiò nell'università di Pavia dove si laureò in filosofia nel 1801. Fu poi assistente alla cattedra di storia naturale in quell'università, tenuta allora dallo Zendrini. Nel 1831 ebbe la cattedra di zoologia all'Università e la direzione del Museo di Torino, succedendo a F. A. Bonelli.Si occupò dapprima di Insetti e particolarmente di quelli nocivi all'agricoltura, pubblicando molte e. Leggi
LOMBARDIA (XXI, p. 419; App. II, 11, p. 228; III, 1, p. 1001). - La popolazione della L., di 7.153.089 ab. nel 1959, è aumentata a 8.865.909 alla fine del 1976; la sua densità relativa è pertanto salita da 300 a 372 ab. per km2, imponendosi come una delle più alte fra le regioni italiane, preceduta solo dalla Campania (392). Durante l'ultimo quindicennio la L. Leggi
KOHN, Theodor. - Ingegnere, nato a Neubrandenburg (Meclemburgo-Strelitz) nel 1857, morto a Milano il 23 gennaio 1920. Fu qualche tempo addetto agli studî della fognatura di Charlottenburg; passò poi nel 1843 alla società Union, per la quale impiantò tram elettrici in varie città tedesche, e poi alla direzione della Gesellschaft für elektrische Untersuchungen di Norimberga, per la quale progettò e diresse gl'impianti idroelettrici di Vizzola, di Turbigo e di Morbegno nella Lombardia e quello di. Leggi