Storiografo (sec. 12º) nato probabilmente nell'Italia meridionale (non in Francia come fu erroneamente creduto) e vissuto in Sicilia. Nella Historia o Liber de regno Siciliae narrò gli avvenimenti del regno di Guglielmo I e della successiva reggenza della regina Margherita. Morto Guglielmo II (1189), nell'Epistula ad Petrum Panormitane ecclesie thesaurarium indicò i pericoli derivanti per la nobiltà normanna dal... Leggi
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi
Funzionario normanno (sec. 12º), tesoriere della Chiesa di Palermo (dal 1167), personaggio importante del regno normanno: a lui è indirizzata la lettera (anteriore al 1192) premessa all'Historia di Ugo Falcando, dove è esposto un programma contro l'invadenza dei Tedeschi al seguito di Enrico VI e dove si ha una bella descrizione di Palermo.... Leggi
FALCANDO, Ugo (Hugo Falcandus, Falchalnus, Folcnandus, Falcus, Faucaut). - Storiografo del sec. XII. Sembra ormai assodato che non fu francese, perché probabilmente nacque nell'Italia meridionale e visse in Sicilia al tempo di Guglielmo I e di Guglielmo II, e che gli appartengono sia la Historia o Liber de Regno Sicilie, sia l'Epistula ad Petrum Panormitane Ecclesie Thesaurarium (ambedue edite da G. E. Siragusa, Roma 1897). Leggi
MAIONE di Bari. - Uomo politico del regno di Sicilia nel sec. XII, la cui figura, oscurata dalla faziosità di Ugo Falcando, è stata rimessa nella vera luce dalla critica storica dei nostri tempi. Figlio d'un protogiudice di Bari, fornito d'una cultura letteraria e filosofica notevole per quel tempo, servì Ruggiero II prima da scrinario, poi da vicecancelliere e in fine da cancelliere. Leggi
MEDIOEVO. - Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi crisi dell'età conciliare, del Rinascimento, della Riforma, ed esprime la coscienza di un rinnovamento politico, religioso, culturale. Leggi
ARISTIPPO, Enrico. - Nato forse a S. Severina di Calabria, arcidiacono di Catania (1156), consigliere e, dopo la tragica morte del grande ammiraglio Maione, primo ministro di Guglielmo I (nov. 1160-1162), fu tra i migliori e maggiori rappresentanti di quel movimento intellettuale che trionfò in Sicilia per più d'un secolo, da Ruggero II a Manfredi. D'ingegno acuto e versatile, dotto nelle lingue greca e latina, dilesse le lettere, ma particolarmente coltivò le scienze, soprattutto filosofiche e matematiche. Leggi
BONELLO, Matteo. - Erede dei Bonel, venuti coi primi Normanni in Sicilia, pare nascesse, se non da Tancredi, dal di lui padre Guglielmo, signore di Caccamo e di Prizzi, nel 1136. Giovane, aitante della persona, fu ben voluto dal grand'ammiraglio Maione di Bari, che gli promise la figlia in moglie e gli fece restituire i beni paterni, già devoluti alla Duana Baronum, con l'obbligo di pagare 6000 tarì d'oro.Ma, d'animo leggiero ed incostante, il B. Leggi
STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history). - Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha importanza relativamente scarsa, acquista nell'età moderna, specialmente dal sec. XIX in poi, rilievo grandissimo, assurgendo addirittura a tema centrale di molte concezioni idealistiche. Si intende quindi come la storia di tale concetto, assai povera in quel primo periodo, diventi invece ricca e complessa con l'avvento del clima culturale che ha dato appunto all'Ottocento la possibilità di essere designato come "secolo dello storicismo". Leggi
ENRICO VI imperatore. - Della casa degli Hohenstaufen, figlio di Federico I Barbarossa e di Beatrice di Borgogna, nacque nel 1165. Di corpo saldo e di acuta intelligenza, fu coraggioso, ambizioso, ostinato come il padre, pur non avendo di lui il sentimento profondo, se pur rigido, della giustizia, né la coscienza della maestà e della missione dell'Impero. Così fu minnesinger e amante della cultura e valente nelle arti cavalleresche come Federico II, senza uguagliarne l'altezza dello spirito. Leggi
MURATORI, Lodovico Antonio. - Nato a Vignola il 21 ottobre 1672, morto a Modena il 23 gennaio 1750. Si potrebbe dire che il racconto della sua vita s'identifica con la sua bibliografia, perché le date della pubblicazione delle sue opere segnano le tappe più memorande della sua esistenza. Tuttavia, il periodo della sua preparazione non fu così tranquillo come quello della maturità e della vecchiaia, quando poté raccogliersi nella quiete laboriosa della Biblioteca degli Estensi e della sua chiesetta di S. Maria della Pomposa in Modena. Leggi
AGRUMI (da agro, lat. acer). - Si dicevano anticamente agrumi gli ortaggi acri al gusto, come cipolle e simili; oggi con questo nome si designano collettivamente le specie coltivate del genere Citrus L., piante della famiglia delle Rutacee (sottofamiglia delle Auranzioidee) e i loro frutti, che sono di sapore più o meno agro.Gli agrumi sono alberi o arbusti sempreverdi, meno il Citrus trifoliata L. a foglie caduche, glaberrimi; il fusto ed i rami vecchi hanno in generale sezione rotonda, i ramoscelli giovani invece sono a sezione alquanto angolosa irregolare. Leggi
NORMANNI. - Nome. - Normanni (northman "uomo del nord") si chiamano dapprima gli Svedesi, i Norvegesi e i Danesi, le tre popolazioni scandinave che, alquanto confuse, abitavano, nel più alto Medioevo, le regioni dell'Europa settentrionale, che tuttora portano il loro nome. Più comunemente, questo nome (nella forma latina: northmannus, normannus) stette poi a indicare i predoni, in gran parte norvegesi, che, scorrazzando dallo scorcio del sec. VIII per i mari del nord, si stabilirono in Francia, nell'attuale Normandia, donde, adottati lingua e costumi francesi, mossero nel sec. Leggi
Ugo Falcando è un autore di cronache della seconda metà del secolo XII. La sua identità è sconosciuta ma Ugo Falcando è probabilmente di origine transalpina, forse normanna. La sua cronaca, « Liber De Regno Sicilie », copre gli anni 1154-1169. Falcando narrò la storia del regno normanno di Sicilia, soprattutto sotto il regno del re Guglielmo il Malo (†1166). La narrazione è Leggi su
Gozzelino (in lingua latina : Canzolinus) fu cancelliere del re normanno Ruggero II di Sicilia (XII secolo). Gozzelino era un normanno che dal Nord della Francia giunse nel Mezzogiorno d'Italia. Nel 1134 era il luogotenente di Guarino, cancelliere del Regno di Sicilia nella Terra di Lavoro, con il titolo di camerarius. Nel 1135 fu nominato procuratore del Principato di Capua per il giovane Leggi su
Origini Ruggero Sclavo era il figlio illegittimo del conte di Butera e di Policastro, Simone Del Vasto (a sua volta figlio di Enrico Del Vasto, fratello di Adelaide, conte di Butera e Paternò), apparteneva quindi alla famiglia degli Aleramici. Biografia Nel 1160, divenne conte di Butera, titolo che era appartenuto prima di lui a Costantino II Paternò, che fu anche conte di Martana. In Leggi su
La vita Riccardo di Mandra , conte del Molise, era il figlio di Ugo, conte del Molise (1128-1160) e di una figlia illegitima del re Ruggero di Sicilia . Nel 1157 era il connestabile al fianco di Roberto III di Loritello nella rivolta filobizantina contro il re Gugliemo il Malo; in seguito ad una serie di sconfitte, Riccardo di Mandra ed il vescovo di Chieti furono stati catturati e il conte Leggi su
Fu un eunuco che percorse il cursus honorum della curia reale di Palermo fino a diventare uno degli uomini più fidati del re Ruggero II. Alla morte di Giorgio nel 546 dell' Egira (1151 o 1152 d.C.), Ruggero lo innalzò al più alto grado del suo regno. Nell'estate del 1153, fu inviato a compiere una spedizione militare in Tunisia. Il governatore di Bona (l'antica Hippo Regius, oggi Annaba) Leggi su
Biografia Di origine greca, ma nato a Palermo, ebbe solida istruzione, tanto da essere definito da Houben Almagesto di Tolomeo. Servì sotto Guglielmo il Buono prima di essere elevato al rango di ammiraglio nel 1190. I suoi immediati doveri erano quelli di ufficiale nel Diwan (latinizzato in duana o dohana), acquisendo presto il titolo di magister duane baronum nel settembre 1174, quando fu Leggi su
La rivolta di Bonello La tradizione narra che Bonello, signore di Caccamo, fedele inizialmente alla corte normanna di Palermo, fu inviato in Calabria come ambasciatore del re Guglielmo I, per cercare una soluzione diplomatica alle controversie con la nobiltà locale. Durante la missione avrebbe cambiato orientamento e, voltando le spalle agli Altavilla, si sarebbe messo a capo di una rivolta Leggi su
Il Palazzo Reale di Palermo, oggi conosciuto come Palazzo dei Normanni è la sede dell'Assemblea regionale siciliana. Al primo piano sorge la Cappella Palatina. È uno dei monumenti più visitati nell'isola. I servizi aggiuntivi turistici sono curati dalla Fondazione Federico II. Storia Il palazzo reale dei normanni sorge nel nucleo più antico della città, nello stesso sito dei primi Leggi su
Il palazzo della Zisa (dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida") sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all’interno del parco reale normanno, il Genoardo (dall’arabo Jannat al-arḍ ovvero "giardino o paradiso della terra"), che si estendeva con splendidi padiglioni, rigogliosi giardini e bacini d’acqua da Altofonte fino alle mura del palazzo reale. L'etimologia della Zisa Leggi su